Pasqua dolce per la Virtus: Pittman e la difesa affossano Cremona

Pasqua dolce per la Virtus: Pittman e la difesa affossano Cremona

Grazie ad una grande difesa e all’ennesima prestazione super di Dexter Pittman (15 punti e 11 rimbalzi) la Virtus Obiettivo Lavoro batte 73-66 la Vanoli Cremona mettendo sempre più al sicuro la salvezza

L’Obiettivo Lavoro Bologna trova nel suo uovo di Pasqua una dolcissima sorpresa: l’ennesima vittoria casalinga, a spese della sorpresa del campionato Cremona, importante per mettere al sicuro il discorso salvezza.

Ancora una volta determinanti ai fini di un successo maturato dopo aver comandato ritmi e punteggi per tutto l’arco dei 40 minuti, sono stati la grande difesa che ha concesso soltanto 66 punti ad una formazione molto pericolosa respingendo ogni suo tentativo di aggancio, e il contributo di Dexter Pittman che ha stravinto la sfida tra pesi massimi con il pivot azzurro Cusin portando a casa l’ennesima doppia doppia della sua stagione (15 punti e 11 rimbalzi) e mettendo in mostra un ottimo stato di forma. Positivo anche il lavoro degli esterni bianconeri che hanno fatto circolare la palla con fluidità agevolando il gioco di squadra e non hanno dato respiro ai pari ruolo avversari. A rendere meno amara la sconfitta per gli ospiti c’è la matematica certezza a fine gara di disputare i prossimi playoff di Serie A.

BOLOGNA DIFENDE E COSTRINGE CREMONA AD INSEGUIRE – La buona difesa iniziale della Virtus mette subito in difficoltà la Vanoli che non riesce a far circolare bene la palla e dietro soffre le giocate degli esterni bianconeri commettendo tre falli in meno di quattro minuti (13-4). Mian dal mezzo angolo interrompe a 3’57” dalla prima sirena un momento di empasse al tiro da fuori degli ospiti, spianando la strada al rientro dei suoi. Gaspardo cadendo all’indietro anticipa di un istante la sirena dei 24” e segna il – 2 Vanoli (15-13). Pittman sblocca il digiuno delle Vu nere con un libero e Turner vede spegnersi sul ferro la tripla del pareggio al 10° (16-13). Decisamente più frizzante l’avvio di secondo quarto che vede Gaddy,Vitali e Pittman replicare al buon gioco interno di Gaspardo, faro dell’attacco cremonese nel frangente, per il nuovo +5 virtussino (24-17). L’Obiettivo Lavoro copre bene tutte le linee di passaggio avversarie con la giusta aggressività e davanti riesce a trovare il cuore dell’area con facilità: proprio da uno slalom di Gaddy nasce il primo vantaggio in doppia cifra dei padroni di casa (30-20) a cui segue la tripla di Odom che ritocca verso l’alto l’asticella del disavanzo chiudendo un break di 13-2. E’ ancora una volta Mian da oltre i 6.75 metri però a scuotere Cremona che sfrutta un paio di forzature di Collins e un inusuale infrazione di tre secondi in area fischiata a Pittman per confezionare un controbreak di 9 a 0 e riportarsi a contatto (33-29). Collins rimette ordine e ristabilisce le distanze con un siluro pesantissimo prima che Gaddy mandi tutti negli spogliatoi con un jumper che accarezza la retina in chiusura di tempo e vale il +9 (38-29).

CREMONA CI PROVA DA FUORI MA BOLOGNA REGGE L’URTO E LA SPUNTA – Turner e Washington aprono il secondo tempo riportando i biancoblu a -5 (38-33), ma Cusin vanifica tutto con un antisportivo su Pittman dopo una palla persa grottesca, che regala alle Vu nere punti e respiro (43-33). I bianconeri, nonostante il vantaggio rassicurante, non aggredisce in maniera decisa l’avversaria, cercando troppe soluzioni personali e non coprendo a dovere il perimetro: il risultato è il nuovo aggancio Vanoli figlio delle triple di Turner (46-42) a cui riesce a rispondere concretamente il solo Mazzola. Starks infila il – 4 (52-48) ma l’ultimo sigillo del terzo quarto è bianconero e porta la firma di Vitali che fa esplodere l’urlo della Unipol Arena sulla bomba del 55 a 48. Pittman e Collins dalla lunga sospingono lo sprint Virtus in apertura di ultimo quarto, scrivendo sul tabellone il +12 Obiettivo Lavoro (60-48). Sul più bello però arriva la doccia fredda per gli uomini di Valli: Mazzola è infatti costretto ad abbandonare il parquet temporaneamente per una botta. Cusin e Washinghton provano ad approfittare di questa tegola che colpisce l’avversaria e cercano di dare il là ad una nuova reazione ospite che però si ferma quasi subito, con il 2+1 di Pittman che ristabilisce le distanze (63-53). È il tiro da fuori a tenere in vita la formazione lombarda (71-63 a 1’41” dal termine), ma quando anche questo volta le spalle alla Vanoli e Mazzola riguadagna il suo posto in campo, a Cremona non resta che alzare bandiera bianca. Al suono della sirena la Virtus la spunta per 73-66.

 

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA – VANOLI CREMONA 73-66 (16-13, 38-29; 55-48)

TABELLINI: 

Obiettivo Lavoro Bologna: Gaddy 9, Hasbrouck 11, Fontecchio 7, Mazzola 5, Pittman 15, Cuccarolo, Collins 11, Odom 8, Vitali 7, Fabiani ne, Graziani ne. All. Valli.

Vanoli Cremona: Cazzolato, Turner 10, Dragovic 4, Washington 15, Cusin 7, Gaspardo 6, Starks 2, Mcghee 7, Mian 11, Biligha 4. All. Pancotto.

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