Per Cantù è K.O. tecnico, Brescia si aggiudica la seconda di campionato

Per Cantù è K.O. tecnico, Brescia si aggiudica la seconda di campionato

28 anni dopo la Germani Basket Brescia ritona a calcare il parquet della Serie A, 28 anni di assenza delle scene che vengono “inaugurati” con una vittoria per 76-56 contro Cantù.
Senza dubbio questa sera Marcus Landry ha dato, nei momenti incerti una marcia in più che ha permesso questa fantastica prima vittoria in Serie A (22 punti di Moore, 11 di David Moss).

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Germani Basket Brescia 76-56 Red October Cantù
(21-17, 44-34, 59-48)
Brescia: Vitali L, Bushati, Moss, Landry, Berggren
Cantù: Kariniauskas, Pilepic, Darden, Travis, Lawal
Arbitri: Sahin Tolga (Me), Bettini  (BO), Di Francesco (TE)

Prima vittoria per la Germani che dopo un inzio disastroso contro Pesaro si riscatta e porta a casa la sua prima vittoria in Serie A. Dopo un inzio punto a punto la Germani comincia a prendere le distanze su una Cantù che fatica a placare l’asse Vitali-Landry.

In un clima infernale la Germani dimostra, dopo il pessimo inizio di Serie A in trasferta contro Pesaro, di aver grandi potenzialità grazie a tre elementi fondamentali nel roster di coach Diana: Marcus Landry, David Moss (reduce da un match disastroso domenica scorsa) ed infine Luca Vitali.
Cantù parte da subito aggressiva sotto le plance, Lawal mette a dura prova Jared Berggren che in difesa stenta a controllare il centro USA che fino ad ora ha messo a segno 4 punti degli 8 totali. Brutto colpo quello subito dalla Red October, che dopo un ottimo inizio di partita subisce un parziale di 6-0 messo a referto dalla coppia USA Landry e Moss (12-8).
Cantù all’innesto dalla panchina di Johnson (7 punti e 3 rimbalzi) ritorna a contatto, ma la Germani comandata da Landry e Passera mantiene la testa della partita (21-17).
Coach Diana si affida alle mani di Lee Moore e Alessandro Cittadini che in meno di 3 minuti mettono a referto un parziale di 8-3 (+8 a ‘7 dalla fine) che regala un po’ di ossigeno alla Germani.
La Red October non ci sta e in meno di 1 minuto si riporta sotto di  4 lunghezze grazie a due bombe messe a segno da Pilepic e Callahan (32-28).
Dopo un periodo di black out il roster di coach Andrea Diana ritrova il fondo della retina grazie ad un ottimo ritorno sul parquet di gioco di Marcus Landry, che oltre a segnare e dispensare assist si occupa anche di domare Johnson sotto le plance (39-34).  Michele Vitali termina il secondo quarto con una bomba in transizione che vale il + 10 (44-34).

L’asse Landry-Vitali da inizio ad un terzo quarto che nei primi minuti di gioco mette in ginocchio la difesa canturina che fatica a finalizzare. La Germani travolge la Red October, che dopo 3 minuti senza trovare il fondo della retina si sblocca con un piazzato di Johnson che vale il -15 a 3 minuti da fine quarto. Coach Kurtinaitis pretende più aggressività da parte dei suoi che, da inizio terzo quarto hanno sofferto vistosamente la fisicità messa in campo da coach Diana. Cantù inizia a diminuire le distanze grazie ad un ottimo ingresso dalla panchina del numero 19 Vaidas Kariniauskas, che dopo due quarti sotto tono ricomincia a dirigere il gioco e dispensare assist che valgono il -9 a 7 minuti dalla fine. Brescia si avvicina sempre di più alla vittoria grazie ad una giocata sensazionale di Lee Moore,  potenziale gioco da 3 punti con anti sportivo annesso, subito dopo anche Moss si aggiunge alla lista e realizza un canestro + fallo che vale il +16 a 3 minuti dalla fine. Cantù sembra aver abbandonato le speranze e a 1 minuto e 30 dalla fine concede la vittoria alla Germani per 76-56.

Brescia: Moore 22, Passera 1, Berggren 4, Cittadini 4, Bruttini 4, Vitali L 7, Landry 17, Bolis ne, Berthol ne, Bonvicini ne, Vitali M 3, Moss 11, Bushati 3
All. Andrea Diana
Cantù: Baparapè ne, Parrillo 5, Laganà ne, Pilepic 7 Callahan 5, Kariniauskas, Darden 6, Quaglia ne, Travis 4, Johnson 19, Lawal 10
All.Rimas Kurtinaitis

Fotogallery a cura di Riccardo Cherubini

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