Pesaro annichilisce una Sassari inesistente, la salvezza si avvicina

Pesaro annichilisce una Sassari inesistente, la salvezza si avvicina

I padroni di casa prendono in mano la gara già dai primi minuti e non mollano più la presa. Una delle Sassari peggiori della stagione crolla sotto i colpi della Vuelle.

PESARO – “Finalmente una vittoria facile” si è sentito affermare tra le tribune da qualche tifoso biancorosso. Ma ammettiamolo, in pochi si sarebbero aspettati una partita del genere. Che Pesaro fosse una squadra rinvigorita dopo il successo contro Trento era agli occhi di tutti, così come è agli occhi di tutti che la Sassari di quest’anno è ben distante da quella che ha conquistato lo Scudetto lo scorsa stagione. Viste anche le ultime due brucianti sconfitte con Avellino e Bologna, però, ci si attendeva una reazione dagli uomini di coach Pasquini. Eppure, questa non è arrivata, e la Consultinvest, che ha dominato la gara sostanzialmente dalla metà del primo periodo, aiutata dalle ottime percentuali al tiro e da una delle Dinamo peggiori degli ultimi mesi. Per quanto assurdo, infatti, il +21 finale quasi rischia di non inquadrare la (non)partita cui hanno assistito i 5000 dell’Adriatic Arena nel secondo tempo. Eccellente la prova di Lydeka, che ha timbrato una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi, e del solito Daye, che ne ha messi 17. Tra le file della Dinamo, invece, non è bastata la prova da 20 punti di Akognon, ultimo ad alzare bandiera bianca.

Starting five

Consultinvest Pesaro: Shepherd, Lacey, Christon, Daye, Lydeka.
Banco di Sardegna Sassari: Petway, Mitchell, Logan, Akognon, Kadji.

La cronaca – Nelle prime fasi di gara, per merito delle due difese, si susseguono gli errori. Dopo una serie di botta e risposta dalla lunga distanza, Pesaro prova ad allungare, spinta da un Lydeka sempre temibile sotto canestro (5’, 12-5). Con due liberi di Daye, la Vuelle trova addirittura il +10, prima che Sacchetti riporti i suoi sotto la doppia cifra con una tripla (8’, 20-13). Ma Pesaro resta perfettamente in controllo della gara, e dopo aver chiuso il primo quarto avanti 26-14, previene anche la reazione di Dinamo ed allunga le distanze (12’, 31-14). Sassari prova a riavvicinarsi, ma Daye ne mette 7 in un amen, complice un tecnico fischiato a coach Pasquini, e la Consultinvest vola sulla doppia cifra di vantaggio. Non basta il solo Akognon (10 punti nel solo secondo quarto) a tenere a galla la Dinamo, sotto 30-49 all’intervallo.

L’attesa reazione della formazione sarda non arriva neppure alla ripresa, con la Vuelle che, in un festival di falli in attacco, prende il largo nuovamente (25’, 58-33 dopo un canestro e fallo di Ceron) spegnendo lentamente le speranze di rimonta dei biancoblu. Il 68-48 al termine del terzo quarto non fa altro che preannunciare 10 minuti di puro garbage time. Un Banco di Sardegna letteralmente in panne, infatti, non abbozza neanche più alcun tentativo di rimonta. Tra qualche leziosità tra le file pesaresi e le triple finale del Banco, la gara si chiude 86-65.

MVP Basketinside.com – Tautvydas Lydeka: 10 punti, 3/3 da 2 punti, 4/4 ai liberi, 10 rimbalzi, 25 di valutazione.

CONSULTINVEST PESARO 86–65 BANCO DI SARDEGNA SASSARI (26-14, 23-16, 21-18,)

Consultinvest Pesaro: Basile, Shepherd 13, Gazzotti 6, Lacey 15, Christon 12, Daye 17, Solazzi, Candussi 4, Lydeka 10, Ceron 9, Rosa, Serpilli.
Banco di Sardegna Sassari: Petway, Mitchell 6, Logan 3, Devecchi, Alexander 7, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 3, Akognon 20, Stipcevic 11, Kadji 12.

Fotogallery a cura di Michael Ciaramicoli

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