Pesaro manda a tappeto Cantù: è salvezza!

Pesaro manda a tappeto Cantù: è salvezza!

La Vuelle trova il successo contro i brianzoli e strappa la salvezza matematica. Decisiva la prova della coppia Daye-Lacey, che ha fatto faville in attacco.

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PESARO – La Serie A rimarrà a Pesaro. Sconfiggendo Cantù la Vuelle, quest’anno in modo quasi meno rocambolesco rispetto alle scorse stagioni, ha conquistato la salvezza matematica e, quindi, la permanenza nella massima serie. E’ stata una gara divertente, che ha lasciato ben più spazio agli attacchi che alle difese, e ha visto i padroni di casa prendere il largo definitivamente solo negli ultimi minuti del quarto periodo. E’ stato il solito Daye, che ha messo 26 punti, a condurre i suoi al successo, con l’importante contributo di Lacey, autore di 21 punti. Cantù, malgrado la salvezza già acquisita, ha saputo dare del filo da torcere ai biancorossi (Ignerski in prima linea, a referto con 27 punti), ma gli uomini di Paolini erano più che mai chiamati uscire vincitori.

Starting five

Consultinvest Pesaro: Shepherd, Lacey, Christon, Daye, Lydeka.
Acqua Vitasnella Cantù: Ukic, Abass, Nwohuocha, Ignerski, Johnson.

La cronaca – Pesaro parte quanto mai motivata, Lacey piazza 5 punti in un amen ed è già 10-4 dopo 3’. La risposta di Cantù arriva con Ignerski, autore di 10 punti nel solo primo quarto, che guida i suoi ad un parziale di 10-2 che rovescia immediatamente la situazione. E la gara si mostra gradevole: i brianzoli volano sul 22-18 con un break di 5-0, la Vuelle risponde con un altro 5-0 e la contesa rimane in equilibrio (9’, 23-22). Chiuso il primo periodo sotto di 1, la formazione biancoblu alza la testa e con un canestro di un Lorbek fino a quel momento quasi inesistente trova il +6 (13’, 29-35). Ma le difese blande lasciano spazio a parziali e contro-parziali e i marchigiani, letali dall’arco dei 6.75, ripiombano avanti (17’, 42-39). Ma è solo il solito dominante Daye a impedire il nuovo riavvicinamento dell’Acqua Vitasnella, trascinata dalle schiacciate di Johnson, per il 50-47 dell’intervallo.

Cala un po’ la brillantezza delle squadre alla ripresa, con la Vuelle avanti e Cantù a tenersi a contatto 24’, 60-56). Da un lato un Ignerski quasi impeccabile, dall’altro la coppia trascinatrice Daye-Lacey tengono viva la gara e la Consultinvest, pur faticando abbastanza in attacco e trovando svariati canestri rocamboleschi, non molla la presa (28’, 68-62). Eppure i lombardi, che tutto dimostrano meno che carenza di motivazioni, non demordono, tanto da trovare il pareggio con una tripla di Wojciechovski (31’ 72-72). Ma quando il gioco si fa duro, ci pensa Austin Daye, che firma un break di 6-0 e riporta Pesaro sopra (34’, 78-74). Il clima si infuoca, la Vuelle trascinata da un Christon caldissimo vola sull’84-76 3’30’’ dalla fine e comincia a vedere il traguardo. Con una tripla di Ukic, i brianzoli ritrovano il -5 (2’ dalla fine, 90-85), lasciando ancora tutto in discussione, ma Pesaro a suon di liberi allunga nuovamente il margine (1’33’ dalla fine, 94-85). La Vuelle non sbaglia più, Abass mette la bomba del -6 per dover di firma, ma il 96-90 a 18’’ dalla fine lascia solo lo spazio per l’invasione di campo finale.

MVP Basketinside.com – Austin Daye: 26 punti, 5/9 da 2 punti, 3/8 da 3 punti, 7/8 ai liberi, 7 rimbalzi, 29 di valutazione, 23 +/-.

CONSULTINVEST PESARO 96–90 ACQUA VITASNELLA CANTU’ (26-25, 24-22, 22-22, 24-21)

Consultinvest Pesaro: Basile, Shepherd 16, Gazzotti, Lacey 21, Christon 15, Daye 26, Solazzi n.e., Candussi 2, Lydeka 10, Ceron 6, Rosa n.e., Serpilli n.e.
Acqua Vitasnella Cantù: Ukic 12, Abass 11, Lorbek 6, Zugno, Nwohuocha, Wojciechovski 5, Cesana n.e., Ignerski 27, Johnson 12, Tessitori 1, Hodge 16.

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