Pesaro show ma è Caserta a salvarsi

Pesaro show ma è Caserta a salvarsi

La Pasta Reggia Caserta è asfalta dalla Consultinvest Pesaro ma si salva in virtù della sconfitta di Cremona ad Avellino.

di Emanuele Terracciano

La Consultinvest Pesaro vince in scioltezza questo scontro salvezza con la Pasta Reggia Caserta grazie a ottime percentuali al tiro e una prestazione degli avversari davvero brutta. In virtù della sconfitta di Cremona in quel di Avellino la Juve trova la matematica salvezza, ma la prestazione di stasera dovrebbe davvero far riflettere tutti all’ombra della Reggia.

Primo quarto – La tripla di Hazell apre le marcature di una partita che vede la Consultinvest scendere in campo con un rapido 8-0 di parziale che costringe subito Sandro Dell’Agnello al timeout. Al rientro in campo Watt appoggia al tabellone i primi due punti della partita dei bianconeri, ma l’andazzo della partita non cambia e la VL, con un 2/2 dalla lunetta di Clarke,  trova rapidamente il +10 sul 12-2. A un certo punto la difesa casertana inizia a salire di tono e il margine di vantaggio di Pesaro scende fino alle sei lunghezze sul 14-8. Una tripla di Hazell allo scadere dei 24’’ scuote la Consultinvest che con Nnoko, Jones e lo stesso Hazell tocca il +16 sul 24-8. Caserta sembra non esserci in campo mentre Pesaro tira con percentuali davvero ottime. Alla fine del primo quarto di gioco Pesaro conduce per 31-14.

Secondo quarto – In avvio di seconda frazione di gioco le percentuali al tiro di Pesaro subiscono un inevitabile calo mentre Caserta, lucrando anche qualche tiro libero, rosicchia punti fino al -11 sul 31-20. Jasaitis dall’arco interrompe il parziale avversario, ma la Pasta Reggia persegue nel suo tentativo di rientrare in partita. La tripla di Diawara porta per la prima volta la Juve a -10 (34-24), ma il definitivo rientro non riesce e Pesaro continua a gestire il suo vantaggio fino a tornare al +18 sul 44-26. Il facile canestro di Nnoko porta la Consultinvest a superare la soglia psicologica dei venti punti di vantaggio sul 46-26. All’intervallo la VL conduce per 51-33.

Terzo quarto – La Pasta Reggia, probabilmente per via della strigliata di coach Dell’Agnello nell’intervallo, torna in campo con un velocissimo parziale di 8-0 firmato principalmente da Gaddefors che trascina i i suoi al -10 sul 51-41. Jones interrompe il parziale avversario con un canestro difficile, ma il momento della Juve è positiva e, complice un fallo antisportivo di Hazell su Bostic, torna dopo un’eternità in singola cifra di svantaggio sul -8 (53-45). Un ingenuo fallo tecnico sanzionato alla panchina casertana permette alla VL di ritrovare prontamente il +12 (57-45) e Caserta ritrova subito tutte le sue difficoltà. La Juve sembra non riuscire a trovare le forze per un ulteriore scatto e, pertanto, alla fine del terzo quarto Pesaro conduce per 66-49.

Quarto quarto – Anche l’avvio di quarto periodo vede la Pasta Reggia iniziare bene con un parziale di 5-0 che rida speranza agli ospiti. La tripla di Clarke interrompe il parziale avversario e spezza le gambe alla Juve che davvero non ci crede più. La VL supera i venti punti di vantaggio più volte in questo lungo finale di partita che ha il sapore del garbage time. Alla fine Pesaro vince per 83-67.

CONSULTINVEST PESARO 83–67 PASTA REGGIA CASERTA (31-14; 51-33;66-49)

Consultinvest Pesaro: Hazell 20, Cassese, Serpilli, Clarke 19, Bocconcelli, Zvackas, Gazzotti, Jones 13, Nnoko 9, Jasaitis 6, Ceron 2, Thorton 14. All. Spiro Leka

Pasta Reggia Caserta: Berisha 5, Diawara 7, Gaddefors 14, Watt 17, Giuri 4, Puoti, Cefarelli, Johnson 2, Ventrone, Cinciarini, Putney 6, Bostic 8. All. Sandro Dell’Agnello

Fotogallery a cura di Michael Ciaramicoli

Clarke

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