Pesaro si illude e crolla. Brescia sbanca la Vitifrigo Arena e si toglie dai guai

Pesaro si illude e crolla. Brescia sbanca la Vitifrigo Arena e si toglie dai guai

Vuelle e Germani si spartiscono un tempo a testa. Pesaro parte forte ma subisce inesorabile la rimonta bresciana.

di Fabio Rusconi

Ripartenza okay per Brescia. La Germani si ripresenta al campionato dopo la sosta e lo fa con una vittoria che scaccia definitivamente gli spettri retrocessione e che anzi illumina il percorso bresciano verso i playoff. Pesaro butta alle ortiche una sfida alla portata, approcciata nel modo migliore dai ragazzi di Boniciolli i quali però hanno mostrato i propri terribili limiti nel secondo tempo, incappando nella quarta sconfitta consecutiva in campionato. Diana ottiene un’altra prova scadente da Hamilton (seduto in panchina tutto l’ultimo quarto) e da Beverly: troppo lezioso il primo, troppo poco presente a rimbalzo il secondo. La squadra non gira, ma ecco che l’inserimento di Zerini (alla sua miglior prova in maglia Brescia), Sacchetti e del solito Moss in ufficio rivitalizzano anche Vitali e Abass, spenti fino a metà terzo quarto. Proprio il comasco è MVP della sfida grazie alla sua grande energia nei momenti catartici del match. Un segnale forte del core “italiano” (Moss lo consideriamo tale) nei confronti degli americani, tra i quali si salva il solo Cunningham comunque protagonista di una prova modesta al tiro (5/16). Pesaro, nonostante Blackmon e McCree che combinano 50 punti, spreca tutto negli ultimi 15′ di gioco, imbrigliato dal cambio di registro difensivo bresciano che ha spinto la squadra di casa a cercare tiri spesso mal presi, in isolamento e a difesa schierata, non in transizione come piace alla Vuelle. Boniciolli ha di che lavorare: la salvezza per i marchigiani è un traguardo ancora ben lontano dall’essere tagliato.

Abass è il primo a muovere la retina nel match ma è Pesaro ad avere la partenza migliore segnando i primi tre tentativi da oltre l’arco del proprio match. McCree con un 1/2 ai liberi e l’appoggio di Mockevicius (solida prova del lituano fin dai primi possessi) si aggiungono per confezionare un 12-1 che costringe coach Diana al timeout (12-3 al 4′). La Leonessa prova a ripartire dalla propria difesa, ricucendo lo strappo fino a -5 (14-9) grazie a un paio di “vittorie” nella propria metà campo. Peccato, per la Germani, che esse siano le uniche della prima metà abbondante di prima frazione: Pesaro ha più energia, taglia come il burro l’inesistente difesa bresciana e vola al massimo vantaggio a +13 (24-11 al 7′). Parziale fin stretto per la Vuelle, che sbaglia diversi tiri aperti con Lyons e perde qualche palla banale di troppo: Brescia, seppur col fiatone e soffrendo anche a rimbalzo, rosicchia qualche lunghezza e dopo 10′ è a -9 (26-17). McCree è scatenato e apre il secondo periodo segnando la sua quarta tripla in altrettanti tentativi fin qui, ma per la banda di Boniciolli cominciano ad emergere i primi problemi quando a sparare non è l’ala nativa di Orlando: la Vuelle viene infatti ingabbiata dalla 3-2 bresciana, attaccando male e segnando solo 6 punti nei primi 4’30” del quarto. Brescia si affida alla sua panchina e in particolare al solito Moss, il quale realizza 6 punti (3/3 al tiro) e riporta i suoi a -4 (32-28 al 15′). Pesaro non ci sta, mette una pezza al problema trovando delle difese forti e correndo in transizione: due break 5-0 intervallati dal viaggio in lunetta di Beverly (2/2) per un 10-2 che ricaccia i viaggianti in doppia cifra di svantaggio 42-30 al 17′). Brescia fatica a restare in partita, con un monumentale Moss a sopperire a un’altra serata flop di Hamilton e a una prova appannata di Vitali (il quale comunque smazza 6 assist al 20′, ma con 4 palle perse): il capitano, aiutato dal solito buon contributo realizzativo di Cunningham, tiene a galla la Leonessa contro le bombe di Blackmon e le sortite di un McCree da 19 all’intervallo. Alla pausa lunga il vantaggio per Pesaro è di 8 punti (51-43), tutto sommato un buon affare per Brescia.

Brescia apre il secondo tempo con un 5-0 e si riporta a -3. Artis e Blackmon provano a rivitalizzare i compagni rimessi in partita da un paio di brutti attacchi avversari. La guardia di Chicago in particolare si sente caldo e realizza 8 punti di fila a rimettere 9 lunghezze di margine tra la sua squadra e Brescia, che si vede respinta la rimonta proprio sul più bello per la seconda volta nella serata. A dare ossigeno ai biancoblu ci pensano Cunningham e Zerini ma per Brescia arrivano tante imprecisioni in attacco graziate, fortunatamente per la Germani, dagli errori di Pesaro al tiro: il vantaggio per la Vuelle non aumenta nonostante il proprio dominio sotto le plance, con Mockevicius che spadroneggia catturando molte delle carambole che gli capitano a tiro. Pesaro perde anche meno palloni di Brescia e ne recupera di più, ma non capitalizza, e la Leonessa con la tripla di Sacchetti torna a -2 (63-61 al 28′): timeout Boniciolli. Pesaro pare stanca, con McCree che perde molto del ritmo che aveva mostrato nel primo tempo. Blackmon è l’unico che fa girare il tassametro della Vuelle, che si vede comunque prima rimontata dal libero (fallo tecnico ingenuo di Mockevicius) di Moss (66-66) e poi superata dal buzzer beater da centrocampo di Laquintana: Brescia è avanti, di fatto, per la prima volta al 30′ (68-69). Fuori giri i padroni di casa soprattutto in attacco, mentre la Germani ritrova fiducia e con i 5 punti di Abass a fissare il massimo vantaggio e a spingere coach Boniciolli a fermare ancora la sfida (68-74 al 32′). La situazione per Pesaro però non cambia: nuovo parziale bresciano 7-0 (fanno 12-0 nel quarto quarto) e la Leonessa dopo essere stata sotto di 13 si trova ora a +13, anche un po’ inconsapevolmente (68-81 al 24′). Ma la contesa non è chiusa e Pesaro si riscopre solido in difesa, trovando con un po’ di confusione in attacco i punti che ridanno speranze alla Vitifrigo Arena (78-83 al 37′). E’ tutto aperto: Zerini (miglior partita a Brescia per lui) conquista un rimbalzo vitale servendo Sacchetti per la tripla del nuovo +8. Risponde Mockevicius con l’and-one, ma Sacchetti prima e Zerini in gioco a due con Vitali poi mettono il punto esclamativo sulla vittoria bresciana, suggellata dal 3/3 in lunetta finale di Moss. 86-92 il risultato finale.

VL PESARO VS GERMANI BASKET BRESCIA 86-92 (26-17; 51-43; 68-69)

PESARO: Artis 5, Blackmon 24, Zanotti 3, McCree 26, Mockevicius 16 (Lyons 5, Monaldi 0, Shashkov 7, Ancellotti 0, Conti n.e., Morgillo n.e., Tognacci n.e.). All: Boniciolli

BRESCIA: Vitali 3, Cunningham 16, Abass 18, Hamilton 5, Beverly 9 (Zerini 12, Moss 13, Sacchetti 11, Laquintana 5, Caroli n.e., Dalcò n.e.). All: Diana

MVP BASKETINSIDE: Awadu Abass

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