Pesaro sogna i playoff, per Brindisi sono incubi.

Pesaro sogna i playoff, per Brindisi sono incubi.

In questa caldissima cornice di pubblico ha inizio così il match. L’Enel parte forte con Diawara e Dixon e mette subito a segno un parziale di 12-3 quando son passati 3′. Incassata la scoppola iniziale, i padroni di casa si destano e cominciano però a macinare gioco e con Diaz e Melli e ricuciono lo svantaggio (12-15). Ora è Pesaro a scorrazzare nell’area ospite e la zona chiamata da Bechi non sposta gli equilibri del gioco. Al 10′ Pesaro è avanti 23-19. Hackett e Dixon colpiscono dall’arco in apertura di seconda frazione; Lydeka in difesa tiene bene un comunque positivo Lang e, insieme a Diaz, propizia l’allungo dei padroni di casa a metà quarto (32-23). Brindisi si affida alle conclusioni dall’arco per restare nel match con Maresca e Dixon mentre Pesaro colpisce da ogni posizione: Diaz, inafferrabile per la difesa brindisina, mette a segno 7 punti consecutivi e allunga fino al +14 (43-29). Lang scuote i suoi con due canestri di fila e il secondo quarto si chiude 45-35.

Lang e Tourè, impalpabile quest’oggi, aprono il terzo quarto riportando Brindisi a -7; la reazione di Pesaro è firmata Melli, che riporta il vantaggio in doppia cifra (50-38). Diawara scalda la mano dai 6,75 con due triple in un minuto ma Pesaro tiene botta con Diaz e Morris. Gli attacchi si bloccano e le difese mantengono il punteggio invariato per tre minuti, poi è Lang a sbloccare il tabellone. Hackett e Diaz però rimpolpano il gap e il terzo quarto vede Pesaro avanti di 13 lunghezze, 60-47. L’ultimo quarto vede sempre Brindisi a più di 10 punti di distanza, grazie al grande lavoro di Lydeka a rimbalzo e a canestro. Dixon prova a mantenere a galla i suoi ma lo sforzo è invano: Hackett e Traini chiudono il match raggiungendo anche il ventello di vantaggio. All’Adriatic Arena Pesaro batte Brindisi 84-64.

Pesaro si aggiudica così con merito la sfida con Brindisi. La squadra di Coach Bechi, a parte la fiammata iniziale, non è mai apparsa in grado di impensierire una Scavolini tornata in salute. L’impressione è che questa squadra sappia imporsi solo quando tutti danno il massimo, come due settimane fa contro Teramo: una giornata nera di un giocatore, oggi il turno di Tourè e Roberson (1/7 dal campo oggi), e addio vittoria. Se poi si è lontani dal pubblico amico, tutto è ancora più complicato. Imperativo per i biancoazzurri sarà imporsi in quel di Biella alla penultima giornata per sperare ancora nella salvezza.

I ragazzi di Dalmonte invece danno seguito alla vittoria contro Montegranaro e agganciano zona playoff a 26 punti. Rimarcabili le prestazioni di Diaz, micidiale in transizione, e Lydeka, che si ferma ad un solo rimbalzo dalla doppia doppia. Dopo lo spavento del periodo post All Star game, ora la squadra sembra aver trovato fiducia. Playoff? Le avversarie appaiono più agguerrite, ma sognare non costa niente.

Scavolini Pesaro: Traini 5, Diaz 17, Melli 7, Collins 10, Cusin 5, Flamini, Hackett 14, Lydeka 13, Aleksandrov 4, Almond 9, Bartolucci. N.e. Testa. All. Dalmonte.

Enel Brindisi: Lang 13, Roberson 2, Maresca 6, Infante 1, Gallea 3, Dixon 19, Diawara 15, Giovacchini 2, Toure 3. N.e Vorzillo, Pugi. All. Bechi.

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