Pioggia di triple su una Sutor evanescente e Cremona espugna il Palasavelli 67-89

Pioggia di triple su una Sutor evanescente e Cremona espugna il Palasavelli 67-89

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E 5! Ben cinque squadre quest’anno sono riuscite ad espugnare il PalaSavelli ,fino al campionato in corso roccaforte quasi inespugnabile della Sutor. Ma la cosa più preoccupante è, se la Sutor è quella vista stasera, che il numero di sconfitte tra le mura ex-amiche  è di certo destinato a salire così come il malumore ed il malcontento tra le fila dei suoi appassionati. Penso che sia la prima volta da quando al Sutor è nella massima serie e perciò in un quinquennio che le tribune si spopolano con ancora 5 minuti da giocare e con la Fabi Montegranaro sotto i 20 punti. Penso sia la prima volta che la Sutor perda in casa con uno scarto così ampio e soprattutto la prima volta che perda senza opporre resistenza, senza energia, agonismo e cattiveria, tratti distintivi della Sutor fin dalla sua nascita.

 

Una sconfitta con una pimpante e ben allenata Vanoli Braga Cremona ci poteva certo stare, ma non come è venuta e come è maturata anche alla luce della buona Coppa Italia disputata dalla squadra di coach Pillastrini.

 Quello che preoccupa infatti è lo scoramento e lo scollamento generale che si percepisce con il popolo gialloblù che non si riconosce in una squadra leziosa e senza spina dorsale, rinunciataria e discontinua e lontana dallo spirito Sutor. Oggi la Sutor ha deluso profondamente. Proprio per questo motivo Pillastrini in conferenza stampa fa il pompiere ,gettando acqua sul fuoco delle polemiche prima che divampino e chiede di restare tutti uniti,soprattutto in questi momenti difficili; un’unità che fa un po’ sorridere perché ricorda il festival di Sanremo appena trascorso ed è vi assicuro la sola cosa divertente di quest’oggi almeno per i colori gialloblù.

67 sono i punti segnati, esattamente come nella sconfitta a Treviso prima della Coppa. 89 quelli subiti per mano di una cinica Cremona (ne erano stati 86 contro la Benetton). Segno di un attacco spuntato e di una difesa ballerina,  frutto anche di un’assenza che ora pare ancora più pesante di prima e cioè quella del play titolare Maestranzi per una contusione al ginocchio destro poco chiara anche perché poco spiegata da parte della società. Cinciarini Andrea stecca la partita perché diventa presto troppo prevedibile e soffre il folletto Rowland che scappa dappertutto.

 Ma è tutta la Sutor che in attacco diventa estremamente prevedibile se gli esterni non attaccano il ferro e non si buttano verso il canestro avversario o se riuscendoci cercano comunque il passaggio finale a Ford anche quando invece la via del canestro è libera per una conclusione personale. Ray è sempre più un oggetto non identificato anche quando come oggi inizia bene la partita ma si spegne alla prima difficoltà. Jones ( allenatosi poco questa settimana per problemi fisici) non incide nemmeno in difesa su Foster e l’ultimo ad arrendersi è Cavaliero, lui sì, unico ad essere imprevedibile, perciò difficilmente leggibile e quindi pericoloso, che fa 0/4 nel primo tempo, 15 in un terzo mostruoso con 2/2 da due, 3/4 da tre ( unico errore la bomba da quasi metà campo allo scadere di periodo)e 2/2 liberi, per un 18 finale.  Un terzo quarto in cui la Sutor prova a girare la partita portandosi a meno 6 proprio con l’ennesima tripla di Cavaliero ( 51-57), prima che Mahoric metta in campo una squadra di piccoletti con Drozdov a cinque che marca Ford. Risultato sono tre bombe consecutive della Vanoli con Rowland, Formenti e lo stesso Drozdov per il 51-66.   Ford soffre tremendamente l’atletismo di Drozdov (chiave del match la sua difesa)  che lo mette fuori giri nei momenti cruciali anche se fa comunque il suo con l’ennesima doppia-doppia ( 17p, 13r), mentre il suo compagno di reparto Ivanov segna 6 punti nel primo quarto per poi eclissarsi con il resto della squadra,anche con errori banali da sotto. Il neo-tesserato Musli ai box per un attacco febbrile.

Onore ai vincitori,non c’è altro da dire. Una squadra tonica, arcigna, aggressiva e ben allenata da un Tomo Mahoric  visibilmente soddisfatto che in sala stampa afferma di essere convinto che questa Vanoli può vincere con tutti in questo campionato ora che ha inserito anche Cinciarini Daniele nel suo roster( buona la prima con 8 punti in 7minuti) così da poter allungare le rotazioni sugli esterni e mantenere aggressività ed energia per tutto l’incontro. Infatti Mahoric sottolinea il fatto che nessuno dei suoi è stato in campo oltre la mezz’ora e questo produce intensità e contropiede. Bello, veramente bello vedere Mahoric catechizzare Milic tra primo e secondo tempo mimando lo scivolamento difensivo ad un giocatore tanto esperto, quanto umile e disposto a recepire ogni consiglio. Cremona sicuramente in palla, grazie a due settimane di allenamenti intensi, rispetto a Montegranaro impegnata in coppa e che ha completamente sbagliato l’approccio mentale al match, come se i complimenti ricevuti fossero bastati per avere la meglio sulla Vanoli. Tutti gli esterni della Vanoli hanno fatto male alla Sutor con Rowland e Foster sugli scudi per un immaginifico14/23 da tre ( 61%) poi ridotto al 14/25 finale (56%) per due tiri sparacchiati a pochi secondi dal termine da Cinciarini e Conti. Drozdov è dappertutto, segna da sotto e da fuori con continuità ed è chirurgico nel limitare le scorribande di Ford.

Tabellini.

FABI SHOES MONTEGRANARO-VANOLI BRAGA CREMONA 67-89 (22-24, 33-46, 54-66)
Montegranaro: Lupetti ne, Ford 17, Jones 5, Fenati ne, Antonutti 5, Cavaliero 18, Maestranzi ne, Ray 7, Canavesi, Cinciarini 9, Ongenaet ne, Ivanov 6. Allenatore: Pillastrini
Cremona: Rowland 14, Cinciarini 8, Conti, Sekulic 6, Formenti 6, D’Ercole 13, Perkovic 6, Milic 6, Antonelli, Foster 16, Zacchetti, Drozdov 14. Allenatore: Mahoric.

 

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