Pistoia corsara a Capo d’Orlando, biancorossi ai playoff!

Pistoia corsara a Capo d’Orlando, biancorossi ai playoff!

Pistoia fatica per 35′, poi allunga e si prende sia i due punti che l’accesso alla post-season. Capo D’Orlando saluta la stagione con un Perl da 14 punti ed un eterno Sandro Nicevic.

Può una vittoria essere entusiasmante pur non essendo spettacolare? Sì, se quei due punti significano playoff! La Giorgio Tesi Group batte a domicilio Capo D’Orlando e guadagna la sesta posizione in classifica che significa primo turno playoff contro Avellino. In un colpo solo, Vincenzo Esposito fu Diablo da Caserta riesce non solo nell’impresa di centrare una post season del tutto utopistica ad inizio stagione ma spodesta anche Re Paolo I detto Moretti stabilendo il record di vittorie (16) e la miglior posizione in Serie A della squadra toscana. Capo D’Orlando non riesce a regalare al proprio fedelissimo pubblico una vittoria finale dopo l’eccellente salvezza conquistata qualche giornata fa ma mette in mostra un gioiellino di nome Perl, autore di 14 punti con 7/9 dal campo, e dimostra come la brezza che spira dal mare siciliano faccia bene ai veterani della nostra, troppo spesso vituperata, palla a spicchi quali Nicevic e Basile.

PRIMO TEMPO: Primo tempo a ritmi decisamente blandi. Pistoia parte con le polveri bagnati tirando 1/5 da due nei primi dieci minuti ma trovando comunque il vantaggio di 16-13 al termine della prima sirena grazie ai liberi e alle triple. La partita si ravviva con l’ingresso in campo di Ryan Boatright accolto dall’ovazione del pubblico paladino. L’ex Uconn spara la tripla del pareggio dopo 2 minuti e mezzo di carestia offensiva per entrambe le squadre nel secondo quarto. Antonutti, sulla scia della strepistosa partita contro Sassari, risponde prontamente e la partita sembra tiepidamente accendersi. Due schiacciate a firma Lombardi e Blackshear costringono Di Carlo a chiamare timeout. Il minuto però giova ai padroni di casa che si portano avanti per la prima volta nel match con un rude Oriakhi (29-28).  Pistoia continua ad attaccare in maniera difficoltosa la zona siciliana non trovando fluidità di tiro (29% dal campo nei primi venti minuti) e chiude sotto 31-30 all’intervallo lungo nonostante le 11 palle perse di Capo d’Orlando e le 6 recuperate dai toscani.

SECONDO TEMPO: Pistoia rientra dagli spogliatoi con un piglio più aggressivo rispetto al primo tempo, sorprendendo una intorpidita Betaland e scrivendo un parziale di 7-0 a firma Kirk, Filloy e Moore. Capo d’Orlando sembra accusare il colpo. Due ottime difese pistoiesi portano ad altrettanti contropiedi che però non vengono monetizzati dai toscani autori di inopinati errori sotto canestro. La squadra paladina, rianimata da un paio di canestri di Perl, si porta nuovamente avanti con la più classica delle triple ignoranti a firma Basile prima che Blackshear e Moore spediscano la partita all’ultimo quarto sulla parità 42-42. L’uomo copertina di inizio ultimo quarto è il quasi quarantenne Sandro Nicevic, indomito guerriero istriano difficilmente arginato dalla difesa pistoiese che regala il +6 ai padroni di casa. Pistoia, strigliata a dovere da Esposito via timeout, rialza la china grazie ad un paio di giri in lunetta ed una tripla di Czyz prima che Perl (14 punti alla sirena) torni a furoreggiare in penetrazione siglando il 58° ed ultimo punto per la Betaland. Da qui in poi l’attacco paladino si blocca stendendo un inaspettato tappeto rosso a Pistoia che, dilagando con un parziale di 11 punti grazie alle triple di Knowles e Filloy, entra trionfante nei playoff di questa Serie A Beko 2015/2016.

BETALAND CAPO D’ORLANDO – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 58-65

CAPO D’ORLANDO: Perl 14, Nicevic 12, Basile 9, Ilievski 9, Boatright 8, Oriakhi 3, Nankivil 2, Laquintana 1. Coach: Di Carlo

PISTOIA: Filloy 15, Knowles 11, Kirk 8, Lombardi 8, Czyz 7, Blackshear 6, Moore 5, Antonutti 5. Coach: Esposito

Fotogallery a cura di Janira Galipò

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