Pistoia, la crisi è terminata: espugnato il PalaMaggiò

Pistoia, la crisi è terminata: espugnato il PalaMaggiò

Pistoia ritrova la vittoria, passando a Caserta. Per i toscani grande prova di squadra, mentre i bianconeri pagano l’ennesima settimana complicata.

È un ritorno a casa felice quello di Enzo Esposito: infatti, la sua Giorgio Tesi Group Pistoia ha battuto la Pasta Reggia Reggia Caserta e ha chiuso la striscia di sconfitte consecutive che avevano caratterizzato l’ultimo periodo dei toscani. La partita non è stata bellissima dal punto di vista tecnico, ma l’equilibrio l’ha resa molto interessante.

CRONACA- Di Pizzo apre le marcature, ma la Pasta Reggia Caserta risponde prontamente con il canestro di Hunt e la bomba di capitan Ghiacci per il 5-2 in favore dei bianconeri. Bobby Jones dalla lunetta porta i padroni di casa fino al +5(7-2), ma Pistoia impiega molto poco a raggiungere e superare gli avversari sul 9-7 in suo favore. Andrea Amato mette a segno due triple consecutive che portano i ragazzi di coach Esposito al +7(15-8) e che costringono la panchina casertana a chiedere un timeout. Al rientro in campo la qualità del gioco bianconero non cresce esponenzialmente, ma lo stesso arriva un parziale di 4-0 in favore della Juve che vale il -3 sul 15-12. Knowles ferma il parziale avversario con un gioco da tre punti, ma Caserta resta attaccata con una bella tripla di Downs e, con i primi due punti bianconeri di Slokar, trova il -1 sul 18-17. Nel finale di quarto gli arbitri chiamano un discutibile fallo tecnico nei confronti di Daniele Cinciarini che frutta agli ospiti un solo punto, ma la Juve, con la tripla di Giuri e il 2/2 di Jones dalla lunetta, chiude il primo quarto avanti di un punto sul 22-21.

Dopo la tripla di Knowles che apre il secondo quarto la partita vive una fase ricca di errori che viene interrotta dai quattro punti consecutivi della Pasta Reggia frutto di due penetrazioni di Siva e Giuri che portano il punteggio sul 26-24 in favore della Juve e che costringono Enzo Esposito a richiedere un immediato timeout. Al rientro in campo la partita resta sul filo dell’equilibrio con Ronald Moore e Dario Hunt leader delle rispettive squadre. Moore e Blackshear firmano un parziale di 4-0 in favore di Pistoia che porta i toscani in vantaggio per 33-31. Dopo un timeout, Siva firma il controsorpasso dalla lunetta, ma la partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio. Jones e Downs trascinano i bianconeri fino al +5(40-35), ma alla fine del secondo quarto il punteggio vede Caserta avanti per soli tre punti sul 43-40 in loro favore.

In avvio di secondo tempo i ritmi si alzano e la Juve amplia il suo margine di vantaggio portandosi fino al +7 sul 49-72. In questa fase la partita è certamente più bella rispetto al primo tempo, ma il tentativo di fuga dei padroni di casa non riesce a causa della resistenza di Pistoia che, con i suoi lunghi e Ronald Moore, resta attaccata alla partita, nonostante un ottimo Bobby Jones. Pistoia riesce a prendere tiri vicino al canestro troppo facilmente e, grazie a ciò, trova il pareggio sul 53-53 e costringe Dell’Agnello a richiedere un timeout. Al rientro in campo Downs, con il suo 2/2 dalla lunetta, riporta in vantaggio Caserta, ma sono gli errori a farla da padrone in questa fase. Le due bombe consecutive di Lombardi portano la Giorgio Tesi Group a +4 (59-55). Pistoia arriva fino al +5 (61-56), ma la tripla di Siva fissa il punteggio alla fine del terzo quarto sul 61-59 in favore degli ospiti.

La Pasta Reggia Caserta non entra nel migliore dei modi nel quarto quarto e Pistoia si porta a +6 sul 67-61 in suo favore. Coach Esposito si cimenta in una tripla a gioco fermo mentre la sua squadra, pur commettendo tanti errori, resta in vantaggio contro una Juve confusionaria. La tripla di Knowles porta i toscani a +9 (70-61), ma il fallo più tecnico di Moore, che esce dalla partita per cinque falli, regala alla Juve ben cinque punti che riaprono la partita. Il pubblico del PalaMaggiò si infiamma e l’inerzia della partita sembra passare a Caserta. Dopo un timeout, Knowles riporta i suoi a +6 (74-68) e un fallo antisportivo sanzionato a Downs permette a Pistoia di portarsi a +10 (78-68) e riprendersi l’inerzia della partita. La Juve torna a giocare male, ma la bomba di Downs vale il -7 sull’82-75. Kirk fa 2/2 dalla lunetta, ma Cinciarini piazza un’altra bomba che porta i campani a -6 (84-78) a poco più di un minuto dalla sirena finale. Antonutti viene mandato in lunetta e fa 2/2 mentre dall’altra parte Kirk stoppa Downs. Siva sulla rimessa segna da tre e poi spende fallo su Knowles che fa 2/2 dalla linea della carità. Giuri segna ancora da tre, ma Knowles fa ancora 2/2. Siva fa canestro da due e poi Caserta, pur perdendo qualche secondo, manda in lunetta Kirk che non sbaglia nulla. Antonutti dalla lunetta chiude definitivamente i giochi e fissa il punteggio sul 94-88.

PASTA REGGIA CASERTA 88-94 GIORGIO TESI GROUP PISTOIA (22-21; 43-40; 59-61)

Pasta Reggia Caserta: Downs 16, Siva 24, Hunt 12, Cinciarini 10, Gennarelli ne, Ventrone ne, Jones 11, Ghiacci 3, Giuri 8, Ingrosso ne, Slokar 4. Coach Sandro Dell’Agnello

Giorgio Tesi Group Pistoia: Di Pizzo 2, Knowwles 22, Amato 9, Mastellari, Antonutti 9, Lombardi 12, Filloy ne, Severini, Czyz 7, Blackshear 6, Moore 10, Kirk 17. Coach Vincenzo Esposito

Fotogallery a cura di Alida Filauro

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