Pistoia torna al successo battendo Trento all’overtime nella battaglia del PalaCarrara

Pistoia torna al successo battendo Trento all’overtime nella battaglia del PalaCarrara

Botta e risposta continuo fra Pistoia e Trento fino alla tripla di Boothe del 84-78 che chiude la contesa. Petteway stellare con 43 punti messi a referto.

La partita fra le due migliori difese del campionato non poteva che finire in questo modo: all’ultimo tiro dell’overtime. Alla fine a spuntarla è Pistoia che nella lotta di nervi durata quarantacinque minuti risulta più cinica nel finale grazie ad una tripla dall’angolo di Nathan Boothe e due ottime difese su gli ultimi due possessi di Trento. La Dolomiti esce sconfitta dal PalaCarra dopo aver riagguantato la sfida ad un secondo dalla fine dei regolamentari grazie al 3/3 dalla lunetta di un glaciale Baldi Rossi. E’ la serata di Terran Petteway che verga un referto da 43 punti con 10 triple segnate, ma anche di Diego Flaccadori che mostra una maturità ed un carisma tale da renderlo, al momento, uno dei migliori italiani del campionato oltre che una consolidata certezza per  Trento.

PRIMO TEMPO: Due punti pesanti quelli in palio al PalaCarrara di Pistoia. La vittoria, per entrambe le squadre, significherebbe interrompere una striscia negativa di sconfitte e tornare a respirare aria meno mefitica. E’ normale dunque ravvisare un certo nervosismo da parte di entrambe le squadre ad inizio partita. Punteggio basso come si confà alle due migliori difese del campionato. Il più in palla dei Trentini sembra Jefferson che sigla i primi 4 punti della sfida, poi Cournooh e Moore da 3 confezionano il primo sorpasso pistoiese. Trento però sfrutta meglio le seconde opportunità e balza avanti 13-14 a fine primo quarto. Il buon momento della Dolomiti prosegue ad inizio secondo quarto. Due penetrazioni identiche di Flaccadori trovano Pistoia distratta e consegnano il +6 agli ospiti. Esposito registra la difesa e Pistoia costringe più volte Trento a prendersi un tiro ben oltre lo scadere dei 24 secondi. Nonostante ciò, Trento chiude avanti all’intervallo lungo 33-36

SECONDO TEMPO: Terran Petteway inaugura il terzo quarto con 2 bombe consecutive. E’ l’inizio di un escalation offensiva dell’ala texana che Trento non riesce minimamente a contenere. Tipico stripes shooter, Petteway reclama continuamente il pallone e, appena ottenuto il possesso, tira. E segna, segna a ripetizione. Sei triple consecutive che significano +12 The Flexx prima di sedersi in panchina. Con la principale soluzione offensiva di Pistoia a riposo, Trento torna a graffiare con la “vecchia guardia”. Flaccadori e Forray sgranocchiano punti a Pistoia che, nonostante qualche palla persa nel finale di quarto, chiude avanti 55-52. Petteway continua ad essere immarcabile anche nel quarto quarto. Pistoia torna a +8 grazie al pistolero texano implacabile da dietro l’arco dei 6.75 e alle ottime difese di Boothe e Crosariol. Ma Trento non è certo squadra abituata a vendere la partita prima della sirena e si riavvicina fino al -1 e palla in mano. Petteway continua a vedere il canestro come se fosse una piscina olimpionica e, ancora da tre, fa tornare Pistoia a +4. Craft legittima il suo soprannome (“Man of steal”) rubando un pallone e servendo Flccadori per il nuovo -1 trentino. Pistoia torna avanti di 2 ma poi commette due errori consecutivi. Prima un fallo in attacco di Crosariol e poi uno di Cournooh che contesta un tiro da tre punti di Baldi Rossi commettendo fallo sul nativo di Vignola che, dalla lunetta, è freddo come un neurochirurgo, facendo 3/3 e spendendo la partita allegramente all’overtime sul 73-73.

OVERTIME: Altri 5 minuti di lotta furente. Ormai il match è divenuto un Hagler-Mugabi in salsa palla a spicchi. Le squadre si fronteggiano a viso aperto ma nessuna delle due sembra riuscire a sferrare il montante decisivo. Overtime nervoso e vibrante come il resto dei quaranta precedenti. Le squadre cominciano ad essere sfinite dalla lotta sia fisica che di nervi inscenata fino a questo momento. Salgono gli errori e le palle perse. Si intuisce che a decidere la sfida sarà la celeberrima giocata o il più subdolo episodio. All’ennesima tripla di Petteway, risponde Flaccadori dimostrando di essere diventato, da scintillante talento, solida certezza per Buscaglia. Moore pesca dal cesto dei panni sporchi una tripla circense su una gamba sola poi, dopo due pessimi attacchi di Trento nei quali la Dolomiti racimola solo un libero segnato, Boothe infila la tripla dall’angolo che chiude la contesa sul 84-78 finale.

THE FLEXX PISTOIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 84-78

PISTOIA: Petteway 43, Boothe 9, Roberts 8, Lombardi 7, Moore 6, Crosariol 6, Cournooh 5. Coach: Esposito.

TRENTO: Flaccadori 22, Craft 11, Hogue 10, Baldi Rossi 9, Jefferson 8, Lighty 8, Forray 6, Gomes 2, Moraschini 2. Coach: Buscaglia

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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