Polonara e Ere trascinano Varese nel quarto quarto, Avellino esce sconfitta

Polonara e Ere trascinano Varese nel quarto quarto, Avellino esce sconfitta

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La Cimberio Varese soffre contro un avversario rivelatosi più ostico del previsto e dilaga nel finale grazie a qualche ingenuità di troppo della formazione guidata da coach Valli. Il risultato finale 90-81, non rispecchia il reale gap tra le due formazioni, dal momento che Avellino è stata avanti per gran parte della partita ed è scivolata in doppia cifra di svantaggio solo a causa di un antisportivo a Ndudi Ebi e ad un doppio tecnico, con conseguente espulsione di Valerio Spinelli. Avellino può comunque considerare positiva questa prova su un campo difficile come quello di Masnago, soprattutto per quanto riguarda l’impatto in mezzo all’area dei lunghi che hanno dato filo da torcere ai rivali biancorossi. Il rovescio della medaglia è che gli esterni biancorossi hanno dimostrato maggiore spessore e sotto canestro Dunston è stato per tutto il primo tempo un rebus irrisolvibile per la difesa biancoverde. Varese resta a punteggio pieno, mentre Avellino è ancora a secco dopo la sconfitta interna con Montegranaro nella prima giornata.

Shakur apre le marcature in penetrazione, ma la partita stenta a decollare con tanti errori da entrambe le parti: Banks e Ndudi Ebi subiscono una stoppata a testa. Dunston segna con il fallo iniziando bene quella che sarà una gran partita e lo segue Sakota che, nonostante i due falli commessi, resta in campo e segna da tre. Avellino però non si perde d’animo: Dragovic tiene in campo un pallone rocambolesco che sbatte su Johnson e finisce in mano a Richardson per la tripla. Banks segna due volte di fila in penetrazione e firma il controsorpasso in uscita dai blocchi. Dunston continua a segnare e il quarto si chiude sul 23-22 con una tripla di Dragovic.

Polonara segna la sua prima tripla in maglia biancorossa, ma Johnson firma il pareggio con due jumper dal mezzo angolo. Ancora Dragovic trova il canestro da tre e Avellino vola anche sul +6 con un canestro di Spinelli, prima che Talts interrompa il parziale. Spinelli e Johnson si mettono in mostra con un alley-hoop per la schiacciata del secondo. Dunston segna di nuovo col fallo e poi cattura l’ennesimo rimbalzo offensivo riportando Varese sul -2. Richardson e Rush si sfidano dal perimetro. Una schiacciata di Ebi a rimbalzo e una tripla di Banks portano il punteggio sul 49-50 di fine primo tempo.

Sakota pareggia dall’arco nelle battute iniziali della terza frazione di gioco. Dopo qualche minuto di blackout, Jeremy Richardson alza il lob per la schiacciata di Johnson. Dunston commette il suo quarto fallo e Vitucci è costretto a chiamarlo in panchina, ma Varese è in vantaggio. Dragovic però ruba palla a Sakota e s’invola in contropiede per il pari. Talts commette un fallo in attacco e si prende un tecnico: Avellino va sul +3. Talts rimedia con una schiacciata e Polonara si mette in mostra con una penetrazione favolosa. Al termine del terzo quarto Avellino guida per 62-63.

Green strattona la maglia di Warren a rimbalzo e si guadagna un antisportivo: la guardia di Avellino fa 2/2 e segna per il +5. Ere, fino a questo punto a quota zero, si sblocca e segna dall’arco, ma Spinelli pesca di nuovo Johnson in volo per l’alley-hoop. Mike Green abbandona il campo dopo uno scontro di gioco. A questo punto Polonara e Ere s’infiammano: il nigeriano segna due canestri in fila per tornare in vantaggio, poi Polonara realizza un’incredibile stoppata e lancia Ere in contropiede per il +6. Polonara ruba a Ebi la palla e il lungo avellinese fa un antisportivo. Avellino perde la testa: tecnico alla panchina ed espulsione per Spinelli e, in pochi minuti, Polonara fa 4/4 dalla lunetta e Ere 4/6. Polonara fa saltare Johnson e appoggia al vetro e Varese è sul +19. Le palle perse di Varese e i tiri liberi di Shakur riportano Avellino sotto la doppia cifra di svantaggio. La gara si chiude sul 90-81 per i padroni di casa.

Tabellini:

Cimberio Varese: Sakota 9, Banks 14, Rush 3, Talts 4, De Nicolao, Green 11, Ambrosini n.e., Balanzoni n.e., Bertoglio n.e., Ere 15, Polonara 17, Dunston 19.

Sidigas Avellino: Warren 16, Ronconi n.e., Biligha, Richardson 12, Spinelli 5, Mavraides n.e., Crow n.e., Dragovic 18, Iurato n.e., Shakur 14, Johnson 12, Ebi 6.

Sala stampa:

Valli:”Con la Varese di adesso per vincere non è sufficiente giocare bene per 33/34 minuti. Negli ultimi minuti ci è mancata la freschezza che ci aveva permesso di limitare Ebi Ere e le percentuali di Varese; le aggravanti di falli ed espulsioni hanno ingigantito il divario che non è a mio avviso reale. Bisogna valutare il nostro roster, perché regalare Dwight Hardy in partite come questa è difficile. Dobbiamo servire con maggiore continuità i nostri lunghi e oggi ci abbiamo provato: hanno giocato bene Dragovic, Johnson e Ebi finché non ha avuto problemi di falli. Loro hanno maggiore talento sugli esterni e siamo riusciti a limitarli solo finché abbiamo avuto le energie, ma se avessimo avuto un elemento in più sul perimetro avremmo lottato fino alla fine. Complimenti a Varese che sta facendo molto bene. Da questa trasferta mi porto a casa la consapevolezza che dobbiamo lavorare, soprattutto sulla difesa, finché non avremo novità sul fronte Hardy”.

Vitucci:”Ci immaginavamo una partita più difficile di quello che si poteva pensare alla vigilia. Loro hanno dimostrato talento e atletismo e ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo, soprattutto a rimbalzo. Il punteggio del primo tempo era certamente troppo alto, ma per fortuna nella seconda frazione abbiamo difeso sicuramente meglio, abbiamo tenuto molto di più a rimbalzo e siamo inoltre riusciti a farli tirare peggio da tre punti. In questa partita siamo stati più protagonisti di quello che dovevamo essere e abbiamo fatto e disfatto, ma bisogna prendere comunque il positivo di un esordio contro una squadra di buon valore come Avellino. Dobbiamo lavorare sul modo in cui cominciamo le partite. De Nicolao è un giocatore affidabile che entra nei momenti importanti, è stato molto bravo, nonostante qualche pasticcio nel finale che può incidere sulla differenza canestri. Per Mike Green c’è stata una piccola torsione del ginocchio, dobbiamo approfondire; giocando lunedì prossimo abbiamo qualche giorno in più per il suo recupero”.

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