Pranzo succulento per Pistoia. Battuta Cantù 95-89

Pranzo succulento per Pistoia. Battuta Cantù 95-89

La storia è lì a dimostrarlo, le partite fra Pistoia e Cantù sono sempre avvincenti e ricche di spunti interessanti e quella di quest’oggi non ha smentito tale dato. La Giorgio Tesi Group batte l’Acqua Vitasnella per 95-89 facendo salire a quattro le sconfitte consecutive di Cantù contro i rivali toscani e tornando solitaria in vetta alla Serie A Beko attendendo le restanti partite di questa sesta giornata.

PRIMO QUARTO: Pistoia parte forte in apertura di partita facendo già intendere quale musica si ascolterà quest’oggi al PalaCarrara, ed essa è tutto tranne che rilassante. Ritmi infernali da disco trash metal in attacco e grande fisicità in difesa dove Blackshear è il marcatore designato di Laquinton Ross che chiuderà a zero punti e due rimbalzi il primo tempo. La copertina del primo quarto è però tutta per Alex Kirk che in “four and four eight” balza in doppia cifra con 2 triple a bersaglio dopo soli 4 minuti. I pick’n roll sembrano essere la chiave offensiva di Pistoia con Czyz che sfrutta la staticità dei lunghi avversari battendoli sistematicamente anche con finta-palleggio-arresto e tiro.

SECONDO QUARTO: Secondo quarto che prosegue sulla falsa riga del precedente. Sale in cattedra Moore che smazza assist e punisce da dietro l’arco. Grande gestione, paziente e coscenziosa, da parte di Pistoia che lucra su ogni errore difensivo di Cantù e costringe la squadra di Corbani ad 11 palle perse nel solo primo tempo chiusosi con Pistoia avanti 45-38.

TERZO QUARTO: Nel terzo quarto la musica cambia radicalmente. Adesso a pestare sulla batteria sono i Canturini con eccellente pressione difensiva e ottime percentuali dall’arco. La difesa su Ross, fino a quel momento irreprensibile, si allenta e l’ex Buckeyes sfrutta tutti i pertugi offensivi che trova. La Giorgio Tesi, tramortita dallo sconquassate avvio canturino, si affida a Preston Knowles che si accende definitivamente e trova canestri importanti che permettono a Pistoia di non disunirsi e chiudere il periodo comunque avanti di 2.

QUARTO QUARTO: Come nelle precedenti quattro sfide, i minuti finali saranno i giudici supremi della partita. Cantù mette la freccia a sei dalla fine, per la prima volta in tutto l’incontro, grazie  ai canestri di Heslip e Ross. Esposito chiama un time out fondamentale per tagliandare difesa ed attacco ed al rientro Pistoia muta decisamente volto. Torna protagonista la grande pressione difensiva che permette recuperi (11, a fine partita) che si tramutano in palle perse per Cantù (17 alla sirena) e in canestri spettacolari di Blackshear che inchioda due schiacciate consecutivamente facendo esplodere il PalaCarrara. Heslip e Ross però sono lontani dall’arrendersi e dunque tocca a Preston Knowles sobbarcarsi l’attacco pistoiese. L’ex Louisville slalomeggia nel pitturato e spara da tre indirizzando definitivamente la partita sul binario biancorosso. La tripla sulla sirena di Ross, 18 punti messi a referto nel solo secondo tempo, serve unicamente a glissare il risultato sul 95-89 per Pistoia.

Finisce così una partita che ha regalato “circoletti rossi a pioggia” (Rino Tommasi docet) e che Pistoia, ha vinto grazie all’unione di squadra ed al carattere che hanno permesso di difendere in modo assatanato ed attaccare in maniera oculata. Per Cantù ancora una settimana difficile all’orizzonte anche se i soli due punti in classifica, non rispecchiano il vero valore, dimostrato anche oggi, della squadra di Corbani che ha fato sudare le proverbiali sette camice ad Esposito e compagnia.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – ACQUA VITASNELLA CANTU’ 95-89

Pistoia: Kirk 22, Knowles 21, Czyz 15, Blackshear 14, Moore 10, Antonutti 8, Filloy 5. Coach: Esposito

Cantù: Ross 18, Heslip 18, Berggren 18, Hall 11, Abass 9, Hasbrouck 6, Wojciechovski 6, Tessitori 2. Coach: Corbani

MVP: Preston Knowles

Arbitri: Sahin, Rossi, Morelli.

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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