QF G3 – Cantù lotta ma non basta, Milano vola in semifinale

QF G3 – Cantù lotta ma non basta, Milano vola in semifinale

Una ripresa tutto cuore non basta ai brianzoli a forzare la serie a gara 4. Milano chiude i conti ed è la prima semifinalista.

di Daniele Tagliabue, @Danyboy1991

Milano va in semifinale. La formazione di coach Pianigiani archivia anche gara tre spinta dal solito dominante Goudelock da 24 punti (6/9 da tre), ben supportato da Jerrells e un mortifero Bertans, protagonista nel momento peggiore dei biancorossi quando Cantù ha provato a rientrare in modo prepotentemente. Troppo gap tra le due compagini, con i brianzoli arrivati al grande appuntamento dei quarti di finale sulle gambe. I meneghini hanno invece potuto contare anche sul roster più lungo, che ha permesso a coach Pianigiani di avere sempre il meglio dalla propria formazione.

Cantù: Smith-Culpepper-Chappell-Burns-Thomas
Milano: Cinciarini-Goudelock-Micov-Kuzminskas-Tarczewski

GOUDELOCK SHOW, MILANO IN CONTROLLO-Avvio tutto di marca Ea7, con Goudelock e Cinciarini a sbloccare il punteggio. Smith e Culpepper rispondono sul fronte canturino, col numero tre che in contropiede impatta a quota 8. Thomas regala anche il primo vantaggio alla formazione di Sodini (12-11), ma l’EA7 replica con Gudaitis chiudendo sul 14-15 la prima frazione. Si riparte così come si era finito, con il lituano prima a segno, poi protagonista del blocco che spiana la strada a Micov per il più cinque ospiti obbligando al timeout Sodini. Al rientro c’è però solo Milano: Gudaitis da sotto, Goudelock e Bertans dall’arco e in un amen è 15-27 sul tabellone. Thomas sblocca Cantù, ma tre bombe firmate Goudelock, Kuzminskas e ancora Goudelock riportano la formazione meneghina a distanza di sicurezza, sul 23-36. Sodini prova col minuto di sospensione ma al rientro è ancora Goudelock a punire i padroni di casa con cinque punti di puro talento. Burns prova a limitare i danni, ma i biancorossi sono in totale controllo e al riposo il punteggio dice 27-43, con i padroni di casa che pagano un tremendo 0/10 dalla distanza.

MILANO NE HA DI PIU’ E VA IN SEMIFINALE-Dopo la pausa lunga Cantù ha un’altra marcia e spinta dal proprio pubblico inizia a ricucire il distacco, con Culpepper che segna la tripla del meno nove (38-47) che infiamma il tifo canturino. Pianigiani è così costretto al minuto di sospensione, ma al rientro arriva un’altra invenzione del numero tre a firmare il meno sei. Il coach di Milano rimette in campo Bertans e puntualmente Cantù viene punita dall’ennesima bomba del giocatore biancorosso. Bertans non si ferma e mette altri cinque punti che spingono l’EA7 sul 41-55, riallontanando nuovamente la squadra di Sodini. Culpepper non ne vuole sapere di mollare e sigilla il 45-55 del trentesimo. Jerrells dall’arco apre l’ultimo quarto ma Cournooh risponde con la stessa moneta e con il 2/2 di Burns, è 50-58. Ad accendere la fiamma canturina è inaspettatamente Cournooh, che trova quattro punti in fila che riaprono completamente i giochi, sul 56-60. Milano è però brava a non perdere la lucidità e sfruttando al meglio qualche giro in lunetta, riallunga nuovamente sul più otto, con 3’45” da giocare. Cantù al contrario va in affanno, attacca male e perde diversi palloni importanti, venendo puntualmente punita dall’attacco ospite, con Goudelock che torna protagonista con due triple che valgono il più dodici sull’incontro (60-72) e il game set and match sulla serie. Milano va così in semifinale, imponendosi con il punteggio finale di 65-74.

MVP BASKETINSIDE.COM: Goudelock

RED OCTOBER CANTÙ-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 65-74 (14-15, 13-28, 18-12, 20-19)

CANTÙ: Smith 9, Culpepper 18, Cournooh 7, Parrillo, Tassone n.e., Maspero n.e., Chappell 5, Burns 12, Thomas 12, Ellis 2. All. Sodini
MILANO: Goudelock 24, Micov 4, Vecerina n.e., Pascolo, Tarczewski 3, Kuzminskas 8, Cinciarini 5, Cusin n.e., Abass n.e., Bertans 11, Jerrells 9, Gudaitis 10. All. Pianigiani
Arbitri: Paternicò, Rossi, Attard
Spettatori: 5036

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