QF, G3 – Franke show nell’ultimo quarto: l’Aquila si porta sul 2-1

QF, G3 – Franke show nell’ultimo quarto: l’Aquila si porta sul 2-1

La Sidigas Avellino cade sotto la fisicità della Dolomiti Energia, che nell’ultimo quarto riesce a guadagnare la doppia cifra di vantaggio per la prima volta, dopo tre periodi in equilibrio, e a strappare nuovamente il fattore campo agli irpini

di Gabriel Marciano

L’unica serie di playoffs ancora aperta è quella tra la quarta classificata, Avellino, e la quinta, Trento, che ottiene una fondamentale vittoria in gara 3 e si porta sul 2-1 nella serie.

Una partita ovviamente molto accesa e sentita, quella di stasera, in una BLM Group Arena gremita e completamente dipinta di bianco. Le due compagini si alternano al comando per tre quarti, in una gara in cui l’agonismo è percepibile anche nell’aria – tant’è che, a metà secondo quarto, Buscaglia e Wells si vedono comminare due falli tecnici nel giro di tre azioni. L’ultimo quarto invece è tutto di marca Aquila Trento, che trainata da Yannick Franke prende il volo, gestendo il vantaggio nel finale e portando la serie sul 2-1, con gara 4 da giocare questo sabato nuovamente in casa (senza Beto Gomes, squalificcato sia stasera che per la quarta partita della serie).

Dolomiti Energia Trentino 88-80 Sidigas Avellino

Parziali: 17-21; 20-20; 19-17; 32-22.

Trento: Forray, Shields, Sutton, Silins, Hogue.

Avellino: Filloy, Rich, Wells, Leunen, Fesenko.

LA CRONACA.

Avellino parte alla grande con una tripla di Filloy, ma riponde l’altro italo-argentino, Forray, con un assist schiacciato per la bimane di Hogue.  Wells appoggia il 2-5 al 3′. Silins ne segna 4 in fila, prima dalla lunetta e poi in contropiede, ben servito dal suo capitano e l’Aquila trova il primo vantaggio della partita, incendiando la gremita BLM Group Arena. Forray continua a essere incisivo e l’intesa con Hogue si sviluppa con un dai e vai e due punti, ma Rich sblocca la mano dalla distanza e a metà del quarto Avellino mette di nuovo il muso avanti (8-10). Hogue pareggia e la i ritmi dell’incontro aumentano, ma sono gli ospiti a trarne vantaggio, portandosi sul 10-17 con cinque punti di Wells e una schiacciata in penetrazione dell’MVP Jason Rich. La Dolomiti Energia si riprende con l’uscita di Fesenko e il conseguente alleggerimento degli ospiti sotto le plance: Hogue segna dal post basso e Flaccadori approfitta dell’area sguarnita per appoggiare in passo e tiro. Auda entra in partita con due sottomano, intervallati dalla tripla di Franke, e il primo periodo termina sul 17-21 in favore degli ospiti.

Franke ha ancora la mano calda e con un giro e tiro apre le danze nel secondo quarto, per poi indurre coach Sacripanti al timeout con un palleggio-arresto-tiro in contropiede che vale il pareggio 21-21. Trento torna a condurre grazie al sottomano appoggiato al vetro di Gutierrez (23-21). Filloy pareggia a rimbalzo in attacco e Buscaglia si fa fischiare un fallo tecnico per proteste verso il tavolo, che vale il +1 Avellino sul libero di Leunen. Immediatamente però Wells si fa fischiare un altro tecnico e Flaccadori pareggia 24-24 al 14′. La partita prosegue all’insegna dell’equilibrio con sorpasso e contro-sorpasso, firmati Scrubb (da 3), Sutton e Flaccadori (entrambi in palleggio-arresto-tiro dalla punta) e Scrubb (canestro e fallo), portando il risultato sul 28-30 a metà della seconda frazione. Sacripanti schiera la zona 2-3, ma i padroni di casa la battono agilmente, Hogue segna il pareggio in sottomano e subito Gutierrez ruba palla e appoggia in contropiede, ma il pareggio ospite arriva come fosse attratto da un magnete, con i due tiri liberi di Rich (32 pari a 3’40” dall’intervallo). Il play messicano dei bianconeri risponde con la stessa moneta, ma Rich pareggia ancora e Filloy infila una tripla dopo una buona circolazione di palla da parte dei bianconeri, che fa chiamare un minuto di sospensione a coach Buscaglia. Al rientro in campo Avellino allunga con i due liberi di Fesenko, Shields accorcia nuovamente con una tripla, ma Scrubb rimette quattro lunghezze e manda le squadre negli spogliatoi sul 37-41.

Comincia bene il secondo tempo degli irpini, con l’assist di Fesenko per Scrubb, che mette il +6, ma Sutton non ci sta e con una schiacciata in tap-in e un sottomano dal post basso rimette in scia i suoi (41-43). Renfroe e Shields cominciano un botta e risposta con due canestri di fila a testa, ma i tiri della guardia ospite valgono tre e Fesenko si fa sentire sotto le plance, segnando il canestro del 45-51. Leunen si fa stoppare da Sutton, ma subito risponde con un tiro dalla media e regala il massimo vantaggio ai suoi sul 45-53. La Dolomiti Energia, che non riesce a trovare il canestro dalla lunga, si aggrappa alle spalle di Hogue, che segna due volte di fila a rimbalzo in attacco, per il -3, e Sutton penetra e realizza con il sottomano mancino che vale il 52-53 e il timeout di Sacripanti. Hogue continua a essere il trascinatore dei padroni di casa, salvando gli attacchi dei bianconeri con i rimbalzi in attacco, ma non basta, perché Leunen e Wells rimettono quattro punti di margine tra le due squadre a meno di un minuto dall’ultimo quarto. Avellino perde palla sulla rimessa all’ultima azione e Gutierrez in isolamento mette il jumper che vale il 56-58 e chiude il terzo parziale.

Ma ecco  che cambia la musica alla BLM Group Arena: Flaccadori apre le danze dell’ultimo quarto con rubata e schiacciata in faccia a Renfroe, Shields mette i punti del sorpasso e Franke si guadagna due liberi. Il tutto in un minuto, accendendo i cori del pubblico, che appare un immenso manto innevato. Sacripanti si vede costretto a chiamare timeout, ma non sortisce l’effetto desiderato, perché l’olandese realizza le due conclusioni dalla lunetta e subito spara la tripla che regala il massimo vantaggio della gara ai suoi, sul 65-57 a 8’30” dalla fine. La difesa asfissiante dei trentini spegne la luce agli ospiti e, dopo una rubata, in contropiede Franke realizza col fallo il +10. Scrubb segna il 68-61, ma la mano dell’olandese classe ’96 è infuocata: altri due per lui, seguiti da una pennellata di Gutierrez per il nuovo massimo vantaggio a quota 72-61. Rich si destreggia dal post, ma Filloy fa 0/2 dalla lunetta, mentre Hogue fa l’opposto e rimette 11 lunghezze di margine. Auda, Rich e Fesenko riportano la Scandone sul -4 a 2’30” dalla fine, con il solo Flaccadori a riuscire a trovare la via del canestro per Trento in questo fragente. Si sblocca però anche Shields, che penetra, alza la parabola, segna subendo il fallo e converte anche il tiro libero, riportando i suoi avanti di 7. Anche la mano di Forray non trema dalla lunetta, mentre non può dire altrettanto Jason Rich, che realizzando solo uno dei due liberi a disposizione riesce ad avvicinare i suoi solo a -8. Hogue e Forray combianano per un 2/4 dalla linea della carità, dall’altra Filloy segna dalla lunga e a 50” dalla fine l’Aquila è sopra 83-76. Auda segna due liberi, riaccendendo le speranze della Sidigas, ma Hogue e Flaccadori le spengono, con due schiacciate una più violenta dell’altra, condite da un tiro libero del miglior under 22 del campionato… e l’Aquila si porta nuovamente in vantaggio nella serie.

Dolomiti Energia Trentino 88-80 Sidigas Avellino

MVP Basketinside.com: Jannick Franke, autore del parziale che ha invertito le sorti dell’incontro e ha portato i padroni di casa alla doppia cifra di vantaggio. Per lui 17 punti finali, frutto di una prestazione offensiva da incorniciare (4/5 da 2, 2/3 da 3 e 3/3 ai liberi)

Trento: Franke 17, Sutton 8, Silins 4, Forray 5, Doneda ne, Ladurner ne, Flaccadori 12, Gutierrez 10, Hogue 20, Lechtaler, Shields 12. All. Buscaglia.

Avellino: Zerini, Wells 10, Fitipaldo, Fucci ne, Leunen 7, Scrubb 13, Filloy 11, Renfroe 6, D’Ercole, Rich 15, Auda 13, Fesenko 5, Parlato ne. All. Sacripanti.

Arbitri: Alessandro Martolini, Guido Federico Di Francesco, Roberto Begnis.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy