QF G4- Cantù si esalta in un Pianella da brividi: serie impattata, si va a gara 5

QF G4- Cantù si esalta in un Pianella da brividi: serie impattata, si va a gara 5

La legge del Pianella continua. Imbattuto nel girone di ritorno, anche nei playoff è il pubblico amico l’arma in più per la formazione di Sacripanti. Con una cornice di pubblico fantastica e trascinata dal miglior Abass stagionale da 19 punti e 24 di valutazione, arriva il 2-2 nella serie che rimanda ogni verdetto a gara cinque. La Reyer nonostante una partenza finalmente concreta e un Ortner da 21 punti e 25 di valutazione, è costretta alla resa tra la fine del terzo periodo e l’inizio degli ultimi dieci minuti, quando Cantù mette insieme il più tredici della terza sirena che di fatto spezza la partita. Al resto poi ci hanno pensato Buva (10) e Williams (13), con i lunghi autori di una gara convincente e decisivi a rispedire al mittente i tentativi di rientro lagunari. In doppia cifra tra i padroni di casa anche Johnson-Odom con 12 punti. Per gli ospiti difficile salvare qualcosa oltre la prova del pivot austriaco. Cantù: Johnson-Odom – Feldeine – Abass- Metta World Peace – Shermadini Venezia: Goss-Stone-Viggiano- Peric-Ortner CANTU’ AVANTI, VENEZIA PERO’ E’ VIVA- Come in gara tre, anche stasera il Pianella si presenta con la solita bolgia sugli spalti. E’ Abass a inchiodare i primi due punti della serata. Feldeine s’iscrive all’incontro con quattro punti consecutivi mentre per vedere la prima conclusione vincente ospite, tocca aspettare due minuti con Ortner autore del 6-2. Cantù però è scatenata, Abass dall’arco firma il più sette, mentre i lagunari trovano bottino solo dalle mani di Ortner, a segno nuovamente da sotto. Botta e risposta tra Peric e World Peace, ma è ancora Ortner l’arma in più della Reyer, col centro austriaco autore del canestro del 13-10. Due canestri di fila di Abass ricacciano indietro gli orogranata, che faticano a trovare altri interpreti oltre al numero sedici. A infiammare ancor di più la contesa sono alcuni fischi discutibili, con le diatribe tra Stone e il pubblico di casa a far da contorno al parziale sull’asse Feldeine-World Peace, protagonisti del 22-14. Ortner sale in doppia cifra, fissando così il 22-17 del primo quarto. Ortner da un lato, Williams dall’altra danno il via alla seconda frazione. A salire in cattedra è però Johnson-Odom, che mette in luce un paio di giocate che valgono nuovamente otto punti di margine. Buva prima e World Peace poi danno la doppia cifra di scarto, ma uno scatenato Ortner continua a produrre punti su punti, ricucendo fino al 35-27. L’ultimo acuto lo piazza Goss, che sceglie l’attimo migliore per sbloccarsi da tre punti, siglando il 35-30 che chiude la prima metà di gara. ORTNER NON BASTA, CANTU’ IMPATTA LA SERIE- Dopo la contesa un libero di Abass e una giocata di World Peace valgono l’immediato più otto. Peric realizza il 2/2 che smuove il tabellino orogranata, ma è il 2+1 di Goss a valere nuovamente un solo possesso di margine. Peric da sotto replica al tiro vincente di Johnson-Odom, ma è la bomba di Abass a riportare ossigeno ai brianzoli (43-37). Nel momento migliore però, una chiamata discutibile su Shermadini riporta a contatto la Reyer, col georgiano che perde le staffe facendosi fischiare il tecnico che vale il meno cinque timbrato da Goss, col numero diciannove richiamato immediatamente in panchina con quattro falli. E’ ancora Goss a trovare la doppia cifra personale, depositando a canestro il 46-42. E’ ancora una volta Abass a firmare i punti che spezzano l’equilibrio, seguito dal 2/2 di Gentile e il canestro di Williams che valgono il più dieci (52-42). Dulkys in contropiede ferma il digiuno ospite, ma l’ultimo giro e mezzo di lancetta della terza frazione è un monologo canturino, con Williams, Abass e il buzzer beater di Gentile a spingere il margine fino al 59-46. Anche nella quarta frazione, la formazione di Sacripanti parte subito a mille: prima col rimbalzo offensivo trasformato nei due punti da Buva, poi con la schiacciata di Johnson-Odom che vale il massimo vantaggio sul 63-48, imponendo a Recalcati il minuto di sospensione. Ruzzier da tre punti prova a svegliare dal letargo i propri compagni, ma Williams continua nella sua ripresa micidiale, mettendo altri due punti nel proprio tabellino. Johnson—Odom con una magia scrive più quattordici, mentre Gentile esalta il Pianella cancellando con una stoppata il tentativo di Ruzzier. Venezia non ne ha più, il diciannovesimo punto di Abass e la schiacciata di Buva portano il punteggio sul 73-55 con 3’ e 28’’ da giocare. Recalcati ci prova col timeout, Jackson con una bomba allo scadere dei ventiquattro, ma Johnson-Odom col piazzato fa le prime prove di titoli di coda. Ortner trova ancora la via del canestro, ma i due punti di Buva valgono ormai il game set and match sull’incontro.  Tutto il Pianella in piedi, Williams col piazzato mette la parola fine.  Cantù s’impone 81-64. MVP BASKETINSIDE.COM: Abass ACQUA VITASNELLA CANTU’ – UMANA VENEZIA 81-64 (22- 17, 35- 30, 59- 46) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 12, Feldeine 9, Abass 19, Bloise, Bugatti ne, Maspero ne, Jones, Shermadini 4, Buva 10, Gentile 5, Williams 13, World Peace 9. All. Sacripanti. UMANA REYER VENEZIA: Stone 3, Peric 10, Goss 11, Jackson 8, Ruzzier 3, Ress 2, Ortner 21, Nelson 2, Aradori, Viggiano, Ceron ne, Dulkys 4. All. Recalcati.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy