QF G4- Venezia sbanca il PalaCarrara e approda in semifinale. Applausi per Pistoia

QF G4- Venezia sbanca il PalaCarrara e approda in semifinale. Applausi per Pistoia

Notevole prova di forza della Reyer che viola per la seconda volta in stagione il parquet di Via Fermi e conquista la semifinale. Stellare Haynes con 31 punti.

Pistoia non riesce nell’impresa titanica di costringere Venezia a Gara 5. La Reyer, ferita dalla sconfitta in Gara 3, affronta con ben altro piglio la quarta gara della serie e si impone al PalaCarrara con il punteggio di 79-92. De Raffaele sceglie McGee preferendolo a Batista e decide di giocarsi il secondo matchpoint a sua disposizione con una squadra improntata sugli esterni e sul tiro sugli scarichi. La squadra orogranata ripaga con un robusto 14/31 da tre. Pistoia tenta di restare aggrappata alla partita per tre quarti di gioco beneficiando di un altro Terran Petteway in gran serata (21 per l’ala di Galveston) ma cede nell’ultimo quarto di gioco alla lunghezza del roster veneziano. Nonostante la sconfitta, Pistoia esce fra gli applausi a scena aperta del proprio pubblico ben conscio di aver vissuto un’altra stagione di grand basket.

PRIMO TEMPO: La Reyer parte forte tramortendo Pistoia in avvio di primo quarto. Dopo appena tre minuti di gioco il parziale recita 3-15 in favore degli ospiti orogranata. L’unico a palesarsi dalle parti biancorosse è Terran Petteway che mette a referto i primi 11 punti di Pistoia. Venezia tocca il +14 di vantaggio grazie a Haynes, tornato sui livelli di Gara 1. Pistoia finalmente si desta grazie alla spinta del proprio capitano che segna e smazza assist e, grazie ad una tripla di Jenkins, la The Flexx riemerge dal pessimo avvio e tornando a -3 alla prima sirena (23-28). Pistoia approccia il secondo quarto con maggior ribalderia rispetto a quello precedente e si porta a -1. Si accende la sfida dei lunghi. Nel pitturato si fronteggiano Ortner e Crosariol ma è dal perimetro che Venezia ottiene maggiori dividendi con la tripla di Haynes che significa nuovo +5. Esposito ripropone l’esperimento con due lunghi in campo. Gli esterni veneziani però continuano a punire i continui cambi difensivi che Pistoia è continuamente costretta ad operare. Dopo 16 minuti con la testa sott’acqua, Pistoia trova il primo vantaggio grazie a Jenkins, prima che Bramos e Ress la ricaccino a -5 con due triple in serie glissando il punteggio sul 47-51 all’intervallo lungo.

SECONDO TEMPO: Il punteggio dei primi venti minuti stride fortemente con gli standard offensivi biancorossi. Sono cifre a cui la squadra di Esposito solita non gira mentre i ritmi frenetici del primo tempo risultano il pane quotidiano della Reyer. Boothe apre il terzo quarto di gioco che però per Pistoia sembra ricalcare in maniera preoccupante il primo. Venezia sfoggia tutta la sua strapotenza offensiva segnando da sotto, da tre e in penetrazione con il 2+1 messo a referto da Haynes. Venezia tocca il +9 con Ortner costringendo Pistoia a tentare la zona. Boothe fa respirare la The Flexx ma ancora Haynes spara da tre. Le triple, d’altro canto, sono le pallottole d’argento con cui Venezia cerca di uccidere la vampiresca Pistoia. La Reyer vola sul +13 grazie a Ress e Filloy, ancora una volta pesantemente fischiato da parte del suo ex pubblico. Pistoia riesce a sgranocchiare qualche punto in finale di quarto e approda all’ultima frazione sotto di 10 (66-76). Il destino della The Flexx appare segnato. McGee decide di mostrare a De Raffaele come le tre partite nelle quali è rimasto seduto siano servite unicamente a far incrementare la sua voglia di parquet. Hayenes risulta implacabile e Pistoia, ferita dai colpi, abbandona il match esangue ma sicura di aver dato tutto il possibile per rendere la vita difficile a Venezia. Il pubblico lo capisce e fa partite la sciarpata che cala il sipario sulla stagione biancorossa. Finisce 79-92 con Venezia che si coccola un Haynes da 31 punti e getta il guanto di sfida ad Avellino. Finisce anche un altra miracolosa e soddisfacente stagione di Pistoia, la quale anche quest’anno può fregiarsi, come cantava qualcuno, di avere “ricordi tanti e nemmeno un rimpianto”.

THE FLEXX PISTOIA – UMANA REYER VENEZIA 79-62

PISTOIA: Petteway 21, Crosariol 14, Magro 10, Boothe 10, Antonutti 9, Jenkins 7, Moore 6, Lombardi 2. Coach: Esposito

VENEZIA: Haynes 31, Bramos 15, McGee 13, Ortner 9, Filloy 7, Ress 6, Peric 5, Tonut 5, Ejim 1. Coach: De Raffaele

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