Ragland è in delirio di onnipotenza: la Sidigas regola una coriacea Betaland

Ragland è in delirio di onnipotenza: la Sidigas regola una coriacea Betaland

Una prestazione fantastica del numero 1 biancoverde porta la ventesima vittoria alla Sidigas, che adesso all’ultima giornata si giocherà il secondo posto a distanza contro Reggio Emilia.

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La Scandone Avellino chiude la stagione regolare casalinga con un’altra vittoria: battuta la Betaland Capo D’Orlando col punteggio di 85-69. Partita condotta quasi sempre dagli uomini di Sacripanti, che però hanno trovato di fronte un’Orlandina mai doma che ha onorato al massimo l’impegno odierno pur essendo già salva. MVP indiscusso del match è Joe Ragland, che ha offerto una prestazione davvero incredibile: 26 punti con 4/5 da due, 5/7 da tre e 12 rimbalzi, per un totale di 43 di valutazione; dall’altra parte non è bastato un buon Oriakhi da 17 punti e 10 rimbalzi. Si tratta dunque della vittoria numero 20 in campionato per la Sidigas, che accende così la lotta per il secondo posto finale, contro Reggio Emilia, perdente oggi a Varese.

STARTING FIVE
Sidigas: Ragland, Acker, Nunnally, Leunen, Cervi.
Betaland: Ilievski, Basile, Perl, Nankivil, Oriakhi.

PRIMO TEMPO: Avvio di partita equilibrato, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto: Acker e Leunen per Avellino e Ilievski e Nankivil per Capo fissano il punteggio sul 7-7 al 3′. Sale di intensità l’attacco della Sidigas, che con 6 punti di Ragland si porta sul +3 al 7′ (17-14), costringendo Di Carlo alla prima sospensione di gara. Esce bene dal timeout la squadra siciliana, che con i canestri di Laquintana, Nicevic e Perl riesce a chiudere il quarto avanti di una lunghezza su una Sidigas un po’ sprecona davanti: è 23-24 al 10′. Parte leggermente meglio la squadra di casa, ma senza comunque strafare, portandosi sul +4 al 14′ con la tripla di Green (32-28). Gli ospiti tengono botta con la sostanza dell’evergreen Basile e la fisicità di Oriakhi, ma la Scandone con uno straripante Ragland riesce a chiudere sul +6 all’intervallo lungo (44-38).
SECONDO TEMPO: La Sidigas riparte da dove aveva lasciato nel primo tempo e piazza subito un parziale di 6-0 firmato da Buva, Leunen e Ragland, toccando il +12 sul 50-38 del 23′. L’Orlandina non riesce più a pungere, anche a causa della rinnovata intensità difensiva di Avellino, e si ritrova sotto di 18 punti cadendo sotto i colpi delle triple di Nunnally e Ragland: è 62-44 al 28′. Provano a reagire gli uomini di Di Carlo, che con Laquintana e Ilievski tornano a -13, per il 64-51 con cui si chiude la terza frazione. Al rientro in campo, la Betaland mette a segno un mini-parziale di 0-5 firmato da Nankivil e Ihring, con il quale si riporta sotto di 8 lunghezze (64-56 al 32′); non finisce qui, perché la tripla di Ihring e la schiacciata di Oriakhi portano addirittura gli ospiti a -5, con la Scandone che in attacco ha le polveri bagnate (68-63 al 36′). Dopo il -3 toccato con i liberi di Nicevic, i locali si rialzano con il duo Buva-Nunnally, che piazza il 6-0 di parziale valevole per il 78-69 del 38′. Un’altra bomba, questa volta di Ragland, e l’ennesimo appoggio a tabellone di Buva chiudono definitivamente la contesa, con Capo che comprensibilmente non ne ha più: finisce 85-69.

MVP basketinside.com: Joe RAGLAND – 26 punti, 12 rimbalzi, 4 assist e 43 di valutazione

SIDIGAS Avellino 85-69 BETALAND Capo D’Orlando
Parziali: 23-24; 44-38; 64-51

AVELLINO: Norcino, Ragland 26, Green 5, Veikalas 7, Acker 5, Leunen 9, Cervi, Severini, Nunnally 18, Pini 1, Buva 14, Parlato n.e. Coach: Sacripanti.

CAPO D’ORLANDO: Galipò, Ihring 7, Basile 5, Ilievski 9, Laquintana 6, Perl 8, Nicevic 8, Munastra n.e., Vujicevic, Oriakhi 17, Nankivil 9. Coach: Di Carlo.

Arbitri: Martolini, Lo Guzzo, Baldini.

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