Reggio Emilia gioca un basket da Serie A, Pesaro no ma è comunque salvezza

Reggio Emilia gioca un basket da Serie A, Pesaro no ma è comunque salvezza

Dixon ed Odom sono i trascinatori di una Reggio indomabile (44 punti combinati) mentre per Pesaro segnano i soliti noti McCree, Blackmon e Mockevicius nonostante delle prove sottotono

di Alessandro Kokich

Lo scontro salvezza che fa rimanere in Serie A automaticamente una delle due compagini per propri meriti, finisce con la vittoria della squadra di Reggio; per demeriti altrui invece si salva anche la VL che non è mai scesa in campo lasciando la parola finale per la salvezza ai colleghi varesini che per fortuna dei pesaresi continuano la loro corsa ai playoff fermando la squadra di Pistoia sotto Pesaro e Reggio Emilia in attesa del provvedimento che potrebbe colpire la FIAT Torino

Quintetti:

Pesaro: Artis, Lyons, Blackmon, Zanotti, Mockevicius

Reggio Emilia: Dixon, Johnson Odom, De Vico, Gaspardo, Aguilar

 

1° QUARTO: Una dinamica Reggio Emilia apre il match con 6 contropiedi sfruttando un Lyons che sembra stia giocando con gli ospiti si porta sul 4-10. Dopo l’ennesimo pasticcio offensivo di squadra, Wells inchioda, Gaspardo finisce una schiacciata solitaria sul ferro dopo due andate a buon segno, consentendo a Lyons di segnare il primo canestro personale sull’11-12 a metà frazione. Johnson-Odom segna 5 punti consecutivi e seguito da Dixon che fa quello che vuole in mezzo alla difesa locale portano i reggiani sul +11 con Boniciolli costretto al secondo timeout che comunque non cambia l’inerzia; anzi, le squadre si bloccano e non trovano più la via del canestro nel quarto, finito sul 12-24.

 

2° QUARTO: Blackmon fa trovare un esasperato canestro alla VL ma Mussini raggiunge quota 9 punti personali segnando il +19; i locali continuano a giocare un basket indecoroso con Boniciolli che continua a fare cambi compulsivi tra i giocatori per cercare una quadratura che non arriva. Gaspardo e Richard puniscono l’ennesima palla persa della VL siglando il 16-42 dopo 16’; Lyons e Mockevicius fanno trovare ai locali i primi 2 canestri consecutivi della partita nonostante lo scarto ancora esagerato da recuperare; Monaldi trova una tripla per il -17 ad un minuto dalla fine mentre Ortner e Mockevicius si ribattono due facili appoggi. Anche questa frazione si conclude tra i fischi locali, con il punteggio che recita 31-49.

 

3° QUARTO: McCree comincia la frazione con un piglio diverso rispetto alle precedenti e sigla 8 punti per il -10; Dixon interrompe il break dai 6,75 precedendo un botta e risposta proprio tra questi 2 giocatori, con quello ospite che segna due triple in appena 40” ricacciando la VL a -17 a 14 lunghi minuti dalla fine. Lyons torna a trovare il fondo della retina mentre gli ospiti sfruttano continuamente la paletta rossa vicino alla panchina pesarese per trovare facili punti dalla linea della carità sul 46-66. Con 8 punti consecutivi, Johnson-Odom continua ad infierire su una VL che piuttosto che giocare aspetta solo il risultato favorevole sul campo di Varese. 47-74 il punteggio a 10 minuti dalla fine.

 

4° QUARTO: DJO continua a non avere pietà, assieme a Dixon che segna anche da 9 metri mentre Lyons sbaglia l’ennesimo layup in solitaria. Richard segue i suoi compagni mentre tutto il palazzo comincia a fischiare in continuazione i giocatori locali. I giocatori di Pillastrini continuano giustamente a giocare senza pietà contro la squadra pesarese che ha fornito la peggior partita casalinga; la seconda peggiore dell’anno, se si conta la trasferta incresciosa a Reggio. Da segnalare l’infortunio al polso per Aguilar a 3 minuti dalla fine in una partita che non ha più niente da dire da più di 30 minuti. Finisce 73-100 tra gli innumerosi e meritati fischi, nonostante la salvezza acquisita “per demeriti altrui” come ha detto Boniciolli.

 

MVP Basketinside: Michael Dixon (24 punti, 9/14 al tiro, 25 di valutazione)

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA: 73-100 (12-24, 19-25, 16-25, 26-26)

Pesaro:

Blackmon 11, McCree 17, Artis, Conti n.e, Lyons 12, Tognacci n.e, Ancellotti, Morgillo ne, Monaldi 3,  Zanotti 8, Wells 11, Mockevicius 11 All. Matteo Boniciolli

Reggio Emilia:

Mussini 9, Dixon 24, Candi n.e, Richard 13, Aguilar 7, Gaspardo 12, Vigori 2, Johnson-Odom 21, Cervi n.e, Ortner 6, Llompart, De Vico 6 All. Pillastrini Stefano

 

Arbitri Lanzarini, Weidmann, Morelli

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