Reggio Emilia KO al cardiopalma, Brindisi resta al comando in Serie A

Reggio Emilia KO al cardiopalma, Brindisi resta al comando in Serie A

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La New Basket Brindisi batte la Pallacanestro Reggiana col punteggio di 72-71, conquistando la quarta vittoria in cinque match che gli permette di restare in testa alla classifica. Un inizio sicuramente migliore anche rispetto alle più rosee aspettative per la compagine guidata da coach Piero Bucchi, nonostante sia relativamente presto per trarre conclusioni importanti relative al posizionamento in prospettiva futura. Da considerare l’assenza di Cinciarini per la Grissin Bon, che comunque ha tenuto bene per tutti i 40’, non solo per meriti propri. Entrambe le squadre non hanno entusiasmato dal punto di vista offensivo, facendo affidamento semplicemente ai lampi delle proprie stelle. Ne è venuta fuori una partita al cardiopalma ma non tendente a lasciarsi guardare. MVP del match Ron Lewis, autore di 16 punti con 6/10 dal campo, 4 rimbalzi e 20 di valutazione. Dall’altra parte 41 punti su 72 (il 50%) sono arrivati dalla coppia White-Bell, che ha chiuso rispettivamente a quota 23 e 18.

La partita: l’Enel Brindisi parte con Lewis, Dyson, James, Snaer e Aminu. Reggio Emilia risponde con Filloy, Karl, Silins, White e Brunner. Il primo canestro dal campo è targato James White, che colpisce dalla lunga seguendo il tiro libero del compagno Karl. I locali però rispondono con un grande parziale di 8-0, che vede Ron Lewis protagonista e vale il vantaggio sull’8-4. Le squadre segnano molto poco e tirano con percentuali assolutamente rivedibili: altri 2’ senza canestri dal campo sono rotti dal duo Lewis-White che fa ancora botta e risposta e porta avanti la fase offensiva delle rispettive compagini. Per i reggiani la mette dai 6.75 anche lo specialista Antonutti: 12-16 al 10’.

Reggio Emilia ricomincia schierando sul parquet il giovane fenomeno Federico Mussini, tra i migliori 1996 d’Europa. A fare la voce grossa però è l’asse italiana dei pugliesi: i punti dell’Enel sono tutti targati Bulleri-Zerini per i primi 3’ di gioco della seconda frazione. L’apporto di questi ultimi però non basta e Reggio Emilia riesce ad allungare, sfruttando un particolarmente ispirato Troy Bell per il 20-27. Si segna più da 3 che da 2 punti, come testimoniato da altre 3 bombe consecutive targate Zerini, Antonutti e Lewis. D.James e White mettono in piedi un vero e proprio siparietto, rispondendosi a vicenda nelle rispettive metà campo offensive. Con i punti dei due statunitensi le squadre vanno all’intervallo sul 35-38.

La situazione non migliora nel terzo periodo: Brindisi continua a fare affidamento esclusivamente sulle iniziative personali di James e Lewis, mentre gli emiliani non segnano letteralmente più. Quest’ultima condizione permette ai padroni di casa, pur non entusiasmando, di tornare sopra nel punteggio dopo oltre 20’ e raggiungere addirittura due possessi di vantaggio: 45-40 al 25’. James White va avanti con le sue scorribande ed è croce e delizia dei biancorossi: quando si accende però l’ex New York Knicks è totalmente incontenibile e con un paio di penetrazione difficilmente concepibili per una mente umana firma 47-48. Un buon Silins colpisce dalla lunga e Bell chiude il terzo periodo sul 55-55. Si attendono 10’ di fuoco.

Ad inizio quarto quarto le difese iniziano ad alleggerirsi, causa soprattutto la stanchezza e le rotazioni corte per gli uomini di Max Menetti, e lo spettacolo ne giova: 3 schiacciate consecutive per Aminu, White e Cervi portano il punteggio sul 59 pari. Continua un prolungato periodo di blackout per gli ospiti, che sembrano essere totalmente in balia delle lune offensive di White. Sale in cattedra Folarin Campbell, che segna 4 punti e mette in ritmo Snaer per il +8. Il match sembra deciso a 2’ dalla fine, ma White e Bell si accendono e firmano un 5-0 di parziale, al quale collabora Silins con un’incredibile recupero coronato da una schiacciata che vale il 72-71 a 30” dal termine. I due possessi decisivi sono il manifesto della partita: Brindisi perde palla, dall’altra parte Reggio Emilia sceglie un’opzione offensiva non necessariamente ottima e permette ai biancoazzurri di portare a casa 2 punti sudati e importanti.

NEW BASKET BRINDISI 72-71 REGGIO EMILIA (12-16; 35-38; 55-55)

BRINDISI: James 18, Zerini 5, Snaer 9, Dyson 8, Campbell 9, Aminu 3, Todic, Morciano NE, Lewis 16, Bulleri 4, Leggio NE, Formenti.
REGGIO EMILIA: White 23, Karl 3, Bell 18, Silins 7, Brunner 2, Antonutti 6, Filloy 5, Frassineti, Mussini, Pini NE, Cervi 7, Cinciarini NE.

Fotogallery a cura di Vito Massagli

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