Roma asfalta la Sutor 82-64 e conquista il terzo posto

Roma asfalta la Sutor 82-64 e conquista il terzo posto

Nessuno ad inizio stagione avrebbe scommesso un centesimo su una Virtus Roma in posizione “squadra da battere, e invece questa ultima giornata conferma una volta ancora quella che non è più una sorpresa del campionato, ma una certezza: Roma asfalta letteralmente Montegranaro, in una partita iniziata in sordino ma decollata dalla metà del secondo quarto. La Sutor con un buon Di Bella e un ottimo Burns, ci ha provato finchè ha potuto, per poi cedere una partita che comunque non cambiava la sua posizione in questo finale di stagione. La pressione era tutta su Roma e su quel terzo posto da consolidare, e tutti hanno risposto alla chiamata, dal nuovo arrivato Bailey che subito si è reso utile, ai giovani Tambone e Gorrieri che tanto spazio hanno avuto nell’ultimo periodo, per non parlare delle certezze romane: Goss, Datome, Taylor, Czyz, D’Ercole, Lawal e anche i meno scontati Lorant e Jones hanno giocato una partita al massimo, e ottenuto un risultato che a Roma non si vedeva da troppo tempo. In clima splendido di calore, tra il gruppetto di sostenitori della Sutor e il Palazzetto dello Sport strapieno, Roma vola ai play-off dall’altro del terzo posto.

CRONACA

Inizia subito dai primi minuti del primo quarto a giocare duro Roma, scatenata vuole subito scappare ma Montegranaro riesce a contenerla e anzi a portarsi in vantaggio di un punto, 6-7 a 6:32 e immediato time out di coach Calvani.  Continua ad essere lenta e poco precisa la squadra di casa, che certo non ha nel primo quarto il suo punto di forza, mentre al contrario la Sutor guidata da Burns è presente e reattiva, e continua a rimanere in vantaggio a 4:08 10-13. E’ come sempre Gigi Datome, cuore di questa Virtus, a dare una scossa, e a mettere in partita Lawal che esplode nel suo pezzo forte del repertorio, le schiacciate. Nel primo quarto trova i primi spazi il nuovo acquisto romano Bailey, ma la Sutor con carattere continua a rimanere in vantaggio; negli ultimi secondo di gioco arriva una tripla di Lollo D’Ercole che segna il meno due romano, e il primo periodo si chiude 18-20 a favore degli ospiti.

Arrivano dalla lunetta i primi punti di Bailey all’inizio del secondo quarto, ma Roma non riesce a mettere la testa avanti ad una Sutor decisamente in partita: a 6:47 è ancora in vantaggio 21-25. E’ a questo punto che arriva una tripla di Capitan Gigi Datome di quelle che svoltano le partite: Roma è sotto di uno e coach Recalcati è costretto al time out. Cinciarini però è deciso a non darla vinta alla sua ex-squadra, con la sua grinta tiene avanti la Sutor, che con 5 minuti ancora da giocare è in vantaggio 24-27. Il primo sorpasso romano arriva con una tripla di Datome, seguita da una super schiacciata di Lawal che infiamma giocatori e spettatori…Roma prova a scappare: 34-29 a 3:23. Approfittando di qualche momento di tensione che porta un tecnico ai danni di Amoroso,  con una serie di triple insolite dalle mani di Lorant e una buona gestione degli ultimi due minuti la Virtus va al riposo lungo sul massimo vantaggio di 45-33.

Già dai primi minuti del terzo quarto si intuisce che la Sutor ha speso quasi tutte le sue energie, mentre Roma che ha ancora tutto da guadagnare  in continuo crescendo. Sono le due devastanti schiacciate consecutive di Lawal a 07:10 che segnano quota 54 sul tabellone romano e la fuga definitiva di una Virtus che vede sempre più reale la chiusura del campionato al terzo posto. Di Bella continua a crederci e a provarci, ma Roma ormai è difficile da rallentare: a 4:20 è avanti 56-36. Nei restanti minuti del penultimo quarto di gioco la Sutor prova a non sprofondare del tutto, ma Roma ormai segna quasi su ogni azione e vola sempre più lontano. Continua lo show delle schiacciate con Olek Czyz, e anche Bayley dà il suo contributo, e nonostante il canestro allo scadere di Di Bella la Virtus va all’ultima pausa sul 69-46.

L’ ultimo quarto, come pronosticato dalla metà del periodo precedente, è tutto arancio-rosso, che lascia spazio agli ultimi tentativi sutorini ma che ormai ha quasi scritto la parola fine sull’incontro. Cala leggermente l’intensità romana a 5 minuti dalla fine della gara, ma sono ancora Taylor e compagni a condurre il gioco, che vede ormai la Virtus a 78 punti e la Sutor ferma a soli 55. Negli ultimi minuti rimasti, ormai ampiamente classificabili nel “garbage time”, trovano molto spazio i giovani virtussini Gorrieri e Tambone, che accompagnano i compagni ad una vittoria devastante contro una Sutor che ci ha provato finchè ha potuto. Il risultato finale è 82-64, Roma stravince ed è terza.

MVP di Basketinside: la Virtus Roma, che con una prova magistrale chiude terza una stagione di tutto rispetto

Virtus Roma: Lorant 15, Datome 13, Lawal 11, Czyz 10, Taylor 10, Goss 8, Jones 7, Bailey 5, D’Ercole 3

Sutor Montegranaro: Burns 16, Johnson 11, Cinciarini 10, Slay 8, Di Bella 6, Mazzola 6, Campani 3, Perini 2, Amoroso 2

 

Fotogallery a cura di Federico De Angelis

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