Roma ci prova ma non ce la fa: battuta da Siena 70-81

Roma ci prova ma non ce la fa: battuta da Siena 70-81

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Un palazzetto pienissimo, un pubblico caldo, la partita più attesa dell’anno…non è bastatoquesto a Roma per portare a casa l’attesissima sfida contro Siena. Partita per tre quartiinguardabile, con Roma in netto svantaggio, distratta, imprecisa, totalmente disconnessa,contro una Siena che ne ha ovviamente saputo approfittare. Nell’ultimo quarto il miracolo:Roma si risveglia improvvisamente e finalmente torna ad essere la squadra vista nelle usciteprecedenti. Ma i primi tre quarti disastrosi si fanno pesantemente sentire e pesano comemacigni, e Roma non può che arrendersi a una Siena al momento ancora superiore, soprattuttodal punto di vista mentale.Una cosa positiva tra le tante negative di questa notte romana è l’affluenza e l’affetto delpubblico: evidentemente questa squadra è riuscita a riavvicinare molti tifosi, e nonostante laserata difficile è rimasto vicino ai suoi giocatori, incitandoli e sostenendoli anche nei momentipiù bui. Un sengale positivo e da cui ripartire, in cerca di una esperienza e di una soliditàmentale che sono al momento il tallone d’Achille di questa Virtus Roma.

Primo quarto: Siena parte con Brown, Sanikidze, Moss, Ress, Janning, Roma schiera Taylor,Goss, Datome, Czyz e Lawal. In un clima caldissimo si inizia, e Siena è subito infallibile al tiro,Roma pronta a rispondere, c’è equilibrio nei primi minuti. I tiratori di Siena sono scatenati,mentre Roma fatica un po’ ad inseguire, 5-12 per gli ospiti a 5:59. Roma soffre molto sottocanestro, concede molti rimbalzi offensivi e difensivi che i senesi quasi sempre trasformano inpunti. E’ Goss che cerca di mantenere la Virtus a galla, limitando lo svantaggio di 4 punti, ma ipadroni di casa appaiono in difficoltà, la squadra non gioca bene, Il clima si infiamma ancora dipiù per un tecnico fischiato a coach Calvani, che consente ai senesi di raggiungere le diecilunghezze di vantaggio. Roma nervosa e imprecisa, ma anche alcuni fischi (e non fischi) dubbi,Siena continua a segnare, la Virtus non riesce più: si chiude il primo periodo di gioco 11-25.

Secondo quarto: Goss e Lawal sono gli unici a segnare fino ad ora, chiaro sintomo che c’èqualche problema. Lorant riesce a sbloccare il punteggio romano, ma Kasun risponde subitocon una schiacciata, seguita dai tiri di Moss che segnano un infelice 13-35 per la sua squadra.Roma è completamente nel pallone, è bloccata in attacco e completamente inesistente in difesa. Sono ancora Lorant e Lawal a dare qualche tiepido segnale di ripresa per Roma, ma ilresto del gruppo è inesistente: a metà quarto il punteggio è 18-35. La Virtus sembra riprendersi dopo cinque punti consecutivi e una delle famose stoppate di Lawal, rosicchia quache punto maSiena continua a tenerla a bada. Roma continua a fare più cose sbagliate che giuste,soprattutto è un disastro ai tiri liberi: ne ottiene tanti, non ne segna uno, e così Siena va all’intervallo lungo ancora in netto vantaggio, 27-43.

Terzo quarto: Roma prova a rientrare duro, ma l’inerzia è tutta in mano a Siena, che in pochiminuti di riporta avanti di 20. Per ogni timido segnale di ripresa della Virtus gli ospiti provvedonosubito a rispingerla indietro: nonostante tutto però, con Lawal e Taylor i padroni di casariescono piano piano a rosicchiare qualche punto, è 34-52 a 5:22. I minuti successivi sonosegnati da un momento positivo per la Virtus, che guidata da un Lawal che fa la voce grossa erisveglia i compagni dal torpore costringe i senesi ad un rapido time out. Continua il momentobuono di Roma con un fallo tecnico fischiato a coach Banchi, che frutta a Roma sei importantipunti, con due schiacciate di Lawal, che riaccendono il calore del pubblico: 46-57 a 01:54. LaVirtus finalmente tira fuori il carattere: Goss si butta e si va a prendere canestro più fallo, ilPalazzetto è una bolgia. Il periodo si chiude 49-60, ma Roma ha mostrato un’altra faccia, el’ultimo quarto ora è tutto da giocare.

Quarto quarto: Ora si riconosce la vera Roma, subito arriva una tripla di Taylor, e ora la partitasi accende per davvero. Arriva un altro fallo tecnico a favore della Virtus, che porta di nuovobene ai padroni di casa, che con i liberi di Datome seguiti da una sua tripla si avvicinapericolosamente a Siena: 57-62 a 7:15, e la partita è completamente riaperta. La situazione èribaltata: sono gli ospiuti ora più in difficolta, mentre Roma e Lawal continuano a schiacciare.Ora è botta e risposta fra Datome e Ress, Czyz e Moss, 63-67 a 4:18 dalla fine. Siena riesce amettere di nuovo qualche punto di distanza con Roma, e si trova avanti di dieci a un paio diminuti dalla fine. E’ la tripla di Moss ad allontanare le speranze capitoline di consolidare la bellarimonta compiuta: ora i senesi sono avanti di 13 e il tempo è dalla loro parte. Nonostante Romaci provi fino in fondo, ha tirato fuori il carattere troppo tardi e ora lo paga: vince Siena 70-81.

Sala stampa coach Banchi: “Bel successo per noi dopo la sconfitta con Milano, soprattuttoperché le squadre favorite erano riuscire tutte a batterci. Atto di forza vincere a Roma che era apari punti con noi. Vincere così è stata una vera prova, dopo la rimonta di Roma abbiamocontinuato a crederci e alla fine ce l’abbiamo fatta, è stata una prova di maturità e forza. Erauna partita da controllare soprattutto mentalmente ed emotivamente, e non è stato facileriuscire a superare questi ostacoli, ma stasera siamo riusciti a mantenere e trovare l’equilibrio giusto, anche se i nostri avversari son stati veramente bravi a rientrare..ma noi eravamo lì, equesto per me è un bel segnale.”

Sala stampa coach Calvani: “Complimenti a Siena che ha giocato da Siena, per quanto noi ciabbiamo messo del nostro, dobbiamo riconoscere i meriti agli avversari. Per noi c’è il rammarico di non aver giocato il primo quarto, è una cosa che poi ti pesa fino alla fine. Dispiace perchérimane il dubbio di sapere come sarebbe andata se avessimo giocato da subito come alla fine,ma è una sconfitta che mi dà buoni segnali, loro sono formati per grandi obiettivi, noi siamopartiti da zero e tutto questo è solo motivo di orgoglio per noi.”

Virtus Roma: Lawal 19, Datome 15, Goss 13, Taylor 12, Lorant 6, Czyz 3, D’Ercole 2

Montepaschi Siena: Brown 22, Moss 18, Ress 12, Sanikidze 10, Janning 6, Kasun 6, Hackett4, Kangur 3

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