Roma conquista Gara 5: batte Reggio e si porta avanti 3-2

Roma conquista Gara 5: batte Reggio e si porta avanti 3-2

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Serviva una prova di carattere per riscattarsi dalle brutte prestazioni dei giorni passati, e Roma stasera di carattere ha vinto, conquistando una importantissima Gara 5 all’insegna dell’equilibrio, in cui è riuscita a scappare solo per una frazione di quarto, e che fino all’ultimo ha rischiato di perdere grazie alla grande voglia di Reggio Emilia, che non ha mollato la presa fino all’ultimo secondo. Il fattore campo ancora una volta ha influito, come si nota sempre più dal trend di questi play off: è stato proprio il pubblico a riaccendere la squadra nei momenti di calo che ogni tanto sono arrivati, e questo forse è il risultato più grande che questa squadra ha ottenuto quest’anno, riavvicinare e far innamorare di nuovo un popolo che non vedeva l’ora di dimostrare alla Virtus tutto il suo affetto. Ora Roma, con la vittoria di stasera, conduce la serie 3-2, e ha il match point in mano: dopodomani a Reggio potrebbe chiudere la serie, ma attenzione perché, come già detto, il fattore campo quest’anno pesa, e non poco.

LA CRONACA
Inzio primo quarto finalmente deciso per la Virtus Roma, che con una tripla di Goss e il Palazzetto in fiamme subito mette pressione a Reggio, che risponde con Slanina. CI mette poco a scatenarsi Gani Lawal, che con una stoppata e una delle sue schiacciate sembra aver definitivamente superato i recenti guai fisici, mentre Reggio risponde con Cinciarini e Brunner: mini-break per gli ospiti, 7-11 a 4:47. Roma gira decisamente meglio rispetto alle ultime due partite in trasferta e soprattutto sembra essere una buona serata al tiro: 13-11, ma Reggio è li che non molla. Roma in difesa è agguerrita, Reggio leggermente meno efficace, ma grazie a D. Taylor l’attacco degli ospiti è efficace quanto quello dei padroni di casa e infatti c’è grande equilibrio: è per un rocambolesco tiro allo scadere di Troy Bell che Reggio chiude avanti il primo quarto 19-21.

Molto difensivo l’inizio del secondo quarto, e diversi errori al tiro che portano a non segnare nessuna delle due squadre per i primi due minuti, finchè il tiro di Gigi Datome sblocca il punteggio fermo dal quarto precedente: cinque punti consecutivi per Gigi, ma di là Brunner non esita a rispondere; c’è ancora tanto equilibrio, 24-23 a 7:12. Roma difende meglio, recupera palloni e soprattutto riesce a trasformarli in punti: è una splendida schiacciata di Lawal su assist di Datome che segna il più quattro per i padroni di casa, 29-25. Taylor e Cinciarini continuano ad impedire che Roma si allontani troppo: c’è ancora grande equilibrio in campo, nessuna riesce a prevalere sull’altra. E’ a tre minuti dall’intervallo lungo che Roma allunga di quattro punti, e con due palloni recuperati con tutta la grinta che potesse esprimere si porta avanti 37-31 tentando una mini-fuga. Ultimi minuti equilibrati e con errori da entrambi i lati: si va nello spogliatoio 39-35.

L’inizio del terzo quarto per Roma è tutto targato Phil Goss, che con i suoi tiri mantiene il vantaggio romano intatto, nonostante la Virtus commetta qualche sciocchezza figlia di errori di distrazione: i reggiani ne sanno approfittare, e in un attimo si riportano sotto di soli due punti (44-42 a 5:15). Seguono momenti un po’ confusi, in cui il gioco è rallentato da alcuni falli e palle perse che fanno calare l’intensità soprattutto dei padroni di casa; Reggio Emilia però si è innervosita, e arriva un fallo antisportivo fischiato a Troy Bell, che costringe coach Menetti a fermare tutto con un time-out. Reggio diventa sempre più nervosa: arriva anche un tecnico più fallo a favore di Roma, che non sa approfittarne del tutto e va un po’ in confusione. Ma tranquilli, ci pensa Gigi: è una tripla del capitano romano allo scadere del tempo a mandare all’ultima pausa la sua Virtus avanti 55-46.

L’inizio dell’ultimo quarto dimostra subito che Reggio è ancora presente e con la voglia di lottare, anche se l’inerzia sembra piano piano spostarsi sempre di più nelle mani di Roma: è una tripla di Jones ad infiammare il Palazzetto e a segnare il più dieci Roma (61-51). Nonostante tutti gli sforzi dei reggiani è ancora Jones a segnare la fuga sempre più consistente di Roma: tra l’incitamento dei suoi tifosi, Jones e la Virtus raggiungo il 63-51, con ancora 6:22 da giocare. Cinciarini continua a provarci, ma quando arriva il quinto fallo di Brunner le speranze di Reggio Emilia di portare a casa questa Gara 5 sembrano allontanarsi. Eppure nonostante questo il carattere dei ragazzi di coach Menetti è ammirevole: Donell Taylor continua a segnare e a crederci, e il fatto che la mano della Virtus si sia un po’ raffreddata certo aiuta le speranze reggiane. Taylor commette il quinto fallo ed è costretto ad abbandonare la partita; Filloy però non si dà per vinto, e in un amen riporta la sua Reggio Emilia in partita: 72- 66 con meno di un minuto da giocare. Reggio si avvicina notevolmente, ma nonostante vari tentativi di suicidio sportivo dei romani, le ultime azioni di D’Ercole e Datome consegnano a Roma questa Gara 5 per 74-69.

MVP DI BASKETINSIDE: BOBBY JONES. Partita incredibile di Bobby, miglior realizzare e “fomentatore” della folla…avesse giocato sempre cosi, Roma avrebbe chiuso prima! 

Virtus Roma: Jones 16, Goss 15, Datome 15, Lawal 10, D’Ercole 5, Lorant 5, Taylor 4, Czyz 3

Reggio Emilia: Brunner 12, Cinciarini 12, Taylor 10, Bell 9, Antonutti 8, Filloy 8, Jeremic 5, Slanina 5,

SALA STAMPA
Menetti: “Che dire…per la mia squadra ho finito gli aggettivi, avete visto che voglia, che cuore che ardore nel tentare di portare a casa questa Gara 5. Questa è la cosa più importante che ci riguarda, e solo per questo meritiamo di tornare qui a giocarci gara 7, per stasera e per tutto il campionato che abbiamo fatto. Faccio i complimenti a Roma che come noi ha giocato una bellissima partita, lo dico con grande sportività. Pensandoci mi commuovo anche io, tutti hanno provato a dare tutto, quindi noi lavoreremo con tutto il nostro cuore, e che tutta Reggio Emilia ci spinga a meritarci questa gara 7.”

Goss: “Siamo stati una grande squadra! Questa è una serie molto dura , e stasera la differenza l’ha fatta la nostra fisicità…abbiamo giocato il nostro gioco, e se continueremo cosi avremo sempre più possibilità di vincere. Abbiamo portato a casa una partita importantissima, ma la serie non è ancora finita…Reggio Emilia è un campo difficile e dobbiamo dare tutto il massimo per poter portare a casa la vittoria.”

Calvani: “Partita abbastanza complicata, Reggio Emilia dal punto di vista di agonismo ed energia ha fatto una partita di altissimo livello, dove noi invece siamo stati un po’ sufficienti (soprattutto nella seconda parte), e questo è un sintomo di non attenzione, per una squadra che si sta giocando la semifinale è deprecabile. Dobbiamo mettere la testa apposto, perché stasera mi sembra che in alcuni momenti siamo stati proprio superficiali, e questo è abbastanza grave. Detto questo, siamo contenti ovviamente del risultato, dell’andare a Reggio sul 3-2, per una partita che potrebbe chiudere la serie a nostro favore. “

D’Ercole: “E’ stata una vittoria importantissima, siamo stati sempre avanti, e anche se Reggio è riuscita a rimanere sempre attaccata a noi, alla fine siamo riusciti a portare a casa una gara fondamentale, che ci porta a Reggio con la possibilità di chiudere. Per quanto mi riguarda, io cerco di fare quello che mi viene chiesto, cerco di mettere tanta grinta e aggressività..devo imparare a farlo sempre.”

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Fotogallery a cura di Federico De Angelis e Gennaro Masi

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