Roma inguaia Biella e respira aria di playoff

Roma inguaia Biella e respira aria di playoff

Lottomatica Roma-Angelico Biella 85-78

Parziali 19-22, 45-37, 64-58

La Lottomatica Roma supera in casa l’Angelico Biella per 85-78 in una partita caratterizzata da folate da ambo le parti e si candida per un posto per la post season. A fare la differenza per i capitolini, capaci di mandare cinque uomini in doppia cifra, le prestazioni dei ritrovati Traorè e Washington, mentre a Biella non sono bastati i 17 punti di Sosa per avere ragione della squadra di Filipovski, che, escludendo il black out di fine terzo parziale, è apparsa sempre in controllo del match.

Con un Crosariol ancora non al meglio Filipovski manda in campo Washington, Smith, Dasic, Datome e Traorè. Cancellieri risponde con Chessa, Sosa, Salyers, Viggiano e Suton.

Pronti, via e i rossoblu cercano subito l’allungo: Viggiano, Sosa dall’arco e Salyers con un 2+1 portano gli ospiti sul 8-2 in due minuti. Traorè tiene in carreggiata i suoi con punti e gran presenza sotto le plance, a seguire la sfida si sposta sulla linea dei 6,75: Chessa e Sosa rispondono a Datome e l’Angelico si porta a +7 (9-16). Sale la pressione difensiva e in due minuti si vede solo una conclusione senza fortuna di Datome. Viggiano, al secondo fallo, viene richiamato da Cancellieri per Soragna, ed è propio il capitano rossoblu a siglare gli ultimi punti del quarto che si chiude 19-22.

Traorè, inizio strepitoso per lui, inaugura il secondo parziale con 2/2 dalla lunetta, seguito da Vitali che al 13′ firma il sorpasso giallorosso. Washington e Moraschini ribattono colpo su colpo e il gap rimane sempre nell’ordine di un possesso (29-29 al 15′): Cancellieri non è soddisfatto dei suoi e chiama il minuto. I ritmi non sono proprio altissimi, tant’è che al 18′ entrambe le squadre non hanno ancora esaurito il bonus. Ci pensa allora “il Ragno” Charlie Smith con la combo schiacciata + stoppata su Viggiano a dare la carica ai compagni, che con 12 pt (5 firmati Dasic) negli ultimi 2′ mettono a segno il primo break del match e vanno a chiudere il primo tempo avanti 45-37.

Al rientro sul parquet Biella fa fatica a fronteggiare le incursioni di Washington (anche 6 assist per lui oggi) e Gordic e deve ricorrere spesso al fallo: l’imprecisa mira di Dasic (2/4) permette comunque agli ospiti di mantenersi a contatto (47-42 al 23′). Datome dall’arco porta per la prima volta il vantaggio in doppia cifra, e sempre dall’arco si ripete poco dopo per il +13 (60-47). L’Angelico si ritrova col bonus esaurito a metà frazione e i piani di rimonta si complicano: Gordic subisce fallo sulla tripla e dalla linea della carità fa 3/3, massimo vantaggio Virtus 63-47 al 27′. Qui Biella batte un colpo. Anzi 11. Complice qualche leggerezza di troppo dei capitolini e sfruttando al meglio ogni rimbalzo, i rossoblu fanno segnare un parziale di 11-1 che porta all’ultima pausa sul 64-58.

La tensione la fa da padrona in avvio di ultimo quarto: entrambe le squadre faticano a trovare soluzioni in attacco. Succede così che Roma si mette nelle mani di Traorè con 4 pt consecutivi, mentre dall’altra parte Soragna dall’arco e cinque punti consecutivi di Slaughter riportano Biella a -2 con sei minuti da giocare, nell’incredulità del palazzetto (68-66). La Virtus in quest’occasione è però brava e non dimostra il “braccino”: Washington, Datome e Gordic riportano gli ospiti a distanza di sicurezza (+8 al 36′) e da lì alla fine si viaggia col pilota automatico. Non basta la freddezza ai liberi di Soragna, al 40′ il tabellone recita 85-78 per la squadra di Filipovski.

La Lottomatica fa così un passo avanti verso i playoff inserendosi nel gruppone situato a 24 punti. Biella va invece incontro alla quinta sconfitta delle ultime sei gare e si ritrova ora più che mai risucchiata nella zona retrocessione, vista la concomitante vittoria di Teramo su Varese.

Roma: Traore 18, Datome 16, Gordic 14
Biella: Sosa 17, Salyers 12, Soragna 12

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