Sassari corsara al Palaestra, Diener leggendario

Sassari corsara al Palaestra, Diener leggendario

Partita bellissima quella giocata al Palaestra da Sassari, che espugna il parquet di Siena trascinata dal miglior Diener della stagione, autore di una prestazione leggendaria: 42! di valutazione con 33 punti, accompagnati da 6 assist, quasi tutti per l’ex Thornton, decisivo come sempre nei momenti topici dell’incontro, per lui 18 punti e 17 di valutazione. La Dinamo giocherà quindi con Cantù i quarti di playoff, mentre, come previsto, la Montepaschi affronterà subito l’Olimpia Milano, in un quarto che si preannuncia scoppiettante. La sconfitta di stasera farà sicuramente riflettere coach Banchi, sul perché nell’ultimo quarto, terminato 27-13 in favore di Sassari, la squadra sia calata drasticamente di intensità, sia in attacco che in difesa, oltre a qualche serio allenamento sui tiri liberi, 19/32 con 4 pesantissimi errori nell’ultimo minuto.

Montepaschi Siena – Banco di Sardegna Sassari 86-92 (21-26; 41-46; 73-65)

 Quintetto Siena: Brown Christmas Moss Kangur Eze

Quintetto Sassari: Diener Thornton Devecchi Ignerski Gordon

CRONACA

DIENER & THORNTON SHOW – Squadre che si studiano, attacchi farraginosi e palla che circola lentamente; nelle prime fasi di gioco poco o nulla cercano fortuna vicino al ferro entrambe le formazioni, accontentandosi di tiri dalla media e lunga distanza. Brown da una parte (6pt) e Diener dall’altra (10pt) i fari offensivi dei primi 5’ di gioco di una partita vissuta in equilibrio (10-10), prima di un rapido minibreak degli ospiti, a segno con due triple che obbligano Banchi ad un rapido timeout per dare una scossa alla squadra. Reazione, minima, che avviene da parte della Montepaschi, favorita di certo dall’ingresso in campo di Ress ed Hackett: le percentuali al tiro piuttosto deficitarie comunque non consentono ai bianco verdi di riagganciare gli avversari, avanti al termine della prima frazione 21-26 grazie all’ex di turno Thornton, infallibile dai 6.75 con 3/3.

 SASSARI AVANTI, SIENA ARRANCA – Le scarse percentuali al tiro accompagnano Siena anche nei primi giri d’orologio del secondo quarto, ma diversa è la convinzione e la cattiveria con cui i ragazzi di coach Banchi attaccano il ferro, raccogliendo in meno di 3’ il bonus degli avversari. Un vantaggio destinato però a non dare i frutti sperati, sia per i 4 pesanti errori consecutivi ai liberi di Hackett e Sanikidze, sia per la totale mancanza efficaci schemi in attacco: minuto dopo minuto, annichilita dal talento di un Diener indemoniato e dalla schiacciata di Gordon da top 10 della giornata, Sassari raggiunge al 16’ il massimo vantaggio dell’incontro (28-39). Soltanto il fiato corto, dovuto alle accorciate rotazioni per Sacchetti, permettono ai toscani, con anche qualche fortunato tap-in, di accorciare le distanze prima della pausa lunga, chiusa comunque avanti dalla Dinamo 41-46, guidata dal generale in campo Diener, 14 punti e 3 assist.

 aPIOGGIA DI TRIPLE, SIENA DI NUOVO AVANTI – Pronti via, la musica dell’incontro rapidamente prende il ritmo degli applausi del Palaestra, spinto dall’incredibile serie di triple messe a segno in sequenza da Brown Moss Kangur e Christmas, l’ultima valevole per il vantaggio bianco verde (55-52 al 24’). Un’ulteriore piccola spallata la da il leader carismatico deella Montepaschi, Hackett, che si conquista sul tiro il quarto fallo di Ignerski, punito poi con il tecnico per proteste ed out per il resto dell’incontro: 3 su 4 ai liberi, e sul successivo possesso tripla del numero 23 toscano, 6 punti che lanciano Siena sul +6 (62-56). Il successivo gioco da tre punti di Kangur e le due triple di Brown da lunghissima distanza in chiusura di quarto ci mostrano una Siena dal volto completamente diverso rispetto al primo tempo: il solo Diener cerca di limitare i danni, tenendo botta al bombardamento in atto da parte degli avversari con 11 punti nel quarto, senza i quali il passivo sarebbe stato sicuramente più pesante del 73-65 del 30’.

 DIENER MONUMENTALE, SASSARI VINCE SUL FINALE – L’idea di Banchi di far riposare Brown all’inizio dell’ultimo periodo naufraga ben presto dopo una lunga serie di errori  e forzature del quintetto senese, il quale deve attendere il 33’ prima di trovare il “goal” con il piazzato di Ress, solo quando Sassari, grazie alla tripla di Pinton ed alla schiacciata di  Gordon, si riporta pericolosamente sul -3 (75-72). 4 punti d’astuzia di Hackett sembrano rimettere la partita nei giusti binari per Banchi, ma dall’altra parte è in scena un “one man show” a firma Travis Diener: segna con disarmante semplicità tiri che di facile hanno poco nulla, e quando non è lui a prendere la conclusione, crea per i compagni, trovando in Thornton il suo più fedele alleato. E’ proprio la tripla dell’ex a ridare, a 2’ dal termine, il vantaggio alla Dinamo (82-85). Risponde con una vera prodezza Brown dall’altro lato, realizzando con il fallo: sbaglia il libero supplementare, ma Moss è il più veloce a rimbalzo. Nuovo fallo su Ress, 2/2 dalla lunetta e Siena stavolta è avanti, 86-85. Due, successivi e pesanti errori di Kangur, sempre dalla linea della carità, danno una nuova possibilità a Sassari di rimettere il naso avanti: chi ci pensa è sempre lui, Diener, con un’incredibile tripla che vale il +2 Dinamo, 86-88. Altri due, stavolta fatali, errori ai liberi di Brown mettono definitivamente la parola fine ad un incontro emozionante, che si conclude con la schiacciata sulla sirena di Gordon, valevole per il +6 finale, 86-92.

 MVP Travis Diener 33 punti 6 rimbalzi 5 assist 5 falli subiti 42 valutazione

 Tabellini

Siena: Brown 23, Eze 4, Carraretto 5, Rasic, Kangur 13, Sanikidze 2, Ress 9, Ortner, Lechthaler, Hackett 15, Christmas 5, Moss 10. Coach: Banchi.

Sassari: Becirovic 9, Devecchi 2, Thornton 18, Ignerski 3, Diener 33, Sacchetti 3, Vanuzzo, Pinton 3, Gordon 10, Easley 11. Coach: Sacchetti.

Reportage fotografico dell’incontro a cura di Francesco Giacchini

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