Sassari espugna il PalaCarrara. Pistoia cade nel finale 68-69

Sassari espugna il PalaCarrara. Pistoia cade nel finale 68-69

In un finale punto a punto, Sassari trova la prima vittoria esterna della stagione. A Pistoia non basta la doppia doppia da 14 punti e 14 rimbalzi di Crosariol.

La The Flexx Pistoia perde l’imbattibilità casalinga arrendendosi solamente nel finale per 68-69 alla Dinamo Sassari. Partita restata costantemente sul filo dell’equilibrio per tutti i 40 minuti di gioco con Pistoia che, pur in vantaggio, non è mai riuscita a piazzare il parziale decisivo per scrollarsi di dosso la minacciosa presenza del Banco. La pazienza ha premiato la squadra di Pasquini che negli ultimi 5 minuti di gioco ha incrementato i giri del proprio motore offensivo cavalcando un momento di fisiologico calo fisico pistoiese e sfruttando l’ottimo momento di Savanovic (9 punti nell’ultimo decisivo quarto di gioco). Prestazione maiuscola di Crosariol che mette a referto una doppia doppia da 14 punti e 14 rimbalzi.

PRIMO TEMPO: L’alone di sfortuna continua ad aleggiare nei dintorni di Via Fermi. Nell’ultima azione dell’allenamento di Venerdì, Nathan Boothe si infortuna alla caviglia. Con Antonutti a mezzo servizio e due americani fuori dai giochi, Esposito è costretto nuovamente a inventarsi quintetti e soluzioni tattiche per provare a conquistare i due punti. Dalla Sardegna però arriva una Dinamo Sassari pronta, con benda sull’occhio e coltello fra i denti, a pirateggiare provando a tornare in terra nuragica con i due punti nonostante il mal di trasferta che la sta affliggendo in questo inizio stagione. Pronti via e la partita decolla con il 5-0 iniziale sassarese interrotto da Daniele Magro, gettato in quintetto da Esposito in coppia con Crosariol. Pistoia appare più presente di Sassari in avvio di partita soprattutto dal punto di vista difensivo e chiude sotto di 2 i primi 10 minuti di gioco (16-18). Nel secondo quarto si ode distintamente lo scratch del vinile biancorosso che cambia ritmo. Pistoia confeziona il +7 grazie a Cournooh e Magro presentissimo anche in difesa. Il blackout offensivo sassarese viene interrotto da Stipcevic che riaccende la luce con una tripla seguito da Johnson-Odom che lo imita riportando la Dinamo a -1. Pistoia però non si disunisce e riesce ad ottenere dividendi da ogni minima distrazione degli ospiti. Una schiacciata pirotecnica di Crosariol in reverse certifica il 36-33 all’intervallo lungo in favore di Pistoia che, nonostante l’assenza di Boothe, riesce a segnare 22 punti in area nei primi 20 minuti ma, soprattutto, appare più parsimoniosa nella gestione dei possessi.

SECONDO TEMPO: Nel terzo quarto Pistoia tenta più volte l’allungo. Petteway alza notevolmente il volume della radio difendendo con concentrazione su Johnson-Odom e dirottando Moore su Stipcevic. Con i due esterni sassaresi ben sorvegliati l’attacco della Dinamo fatica ad innescarsi e Pistoia ne approfitta portandosi a +9 grazie a Crosariol che mostra grande intesa con Moore concretizzando al meglio i pick’n roll giocati con il play di Philadelphia. Il terzo fallo di Magro calma però gli entusiasmi biancorossi. Qui la partita potrebbe decisivamente prendere la via pistoiese e invece la The Flexx comincia ad accusare un leggero calo fisico subito intuito da Sassari che si riporta a -1 con i punti pesanti di Lacey e Devecchi e facendo veleggiare la partita al quarto quarto sul 52-48 in favore dei padroni di casa. L’ultimo quarto è indubbiamente il migliore per pallacanestro espressa ed agonismo. Apre Lacey e subito Hawkins risponde poi Johnson-Odom monta sulla moto e in contropiede aggancia la parità a 54-54. Ma Pistoia non molla ed incitata dal proprio pubblico torna avanti di quattro grazie a due penetrazioni di Cournooh ed Hawkins. E adesso, a 5 minuti dalla fine la partita veramente svolta. L’esperienza del roster sassarese si materializza nella fisionomia di Dusko Savanovic. Il serbo costeggia la partita per 17 minuti per poi rinascere nei momenti caldi mettendo 9 punti a referto nel solo ultimo quarto. Prima spedisce a bersaglio una tripla e poi trova il tap in che regala il primo vantaggio sassarese dalla fine del primo quarto. Pistoia raschia il fondo del barile in cerca delle ultime stille di energia. Crosariol, ancora lui, aggancia la parità ma una tripla di Stipcevic riporta in vantaggio Sassari. La squadra di Pasquini però non riesce ad assestare il montante decisivo allo stordito pugile biancorosso. Sassari perde due palloni consecutivi e Cournooh punisce sprintando in contropiede riportando Pistoia a +1. Sarà finale punto a punto in linea con l’equilibrio che è perdurato per tutta la partita. E secondo voi chi sarà a siglare il canestro decisivo? Indovinato, Dusko Savanovic! E’ lui dal pitturato a depositare in fondo al canestro il punto del 69-68 in favore di Sassari. Pistoia prova ad organizzare l’ultimo attacco dopo il time out, riesce anche a trovare una penetrazione sulla linea di fondo di Crosariol ma la palla gira beffardamente sul ferro e poi esce. Finisce dunque con la vittoria di Sassari, paziente a brava a non staccare mai la concentrazione.  Pistoia paga indubbiamente le assenze ma alla squadra di Esposito resta il merito di aver limitato il primo attacco per punti per possesso in serie A a soli 69 punti in linea con i netti miglioramenti dal punto di vista difensivo mostrati nelle ultime due partite.

THE FLEXX PISTOIA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 68-69

PISTOIA: Hawkins 17, Crosariol 14, Cournooh 13, Moore 11, Magro 6, Lombardi 5, Petteway 2. Coach: Esposito.

SASSARI: Johnson-Odom 15, Savanovic 14, Stipcevic 10, Lacey 8, Carter 6, Lydeka 6, Devecchi 5, Sacchetti 3, Olaseni 2. Coach: Pasquini.

Fotogallery a cura di Marta Colombo

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