Sassari inarrestabile è quarto posto! Cantù dice addio ai playoff

Sassari inarrestabile è quarto posto! Cantù dice addio ai playoff

Sassari non si ferma e centra la 16° vittoria consecutiva tra campionato e coppa e, complice la sconfitta di Brindisi in casa con Trento, chiude la regular season al 4° posto. Saranno proprio i pugliesi a sfidare Sassari che avrà però dalla sua il fattore campo.

di Alessandro Sanna

Sassari non si ferma e centra la 16° vittoria consecutiva tra campionato e coppa e, complice la sconfitta di Brindisi in casa con Trento, chiude la regular season al 4° posto. Cantù si arrende dopo una partita giocata alla pari e deve dire addio al treno playoff con Avellino che aggancia l’ottavo ed ultimo posto disponibole. Saranno dunque i pugliesi di Brindisi a sfidare Sassari che avrà però dalla sua il fattore campo.

La gara. Pozzecco tiene a riposo Smith e McGee e sceglie Spissu in cabina di regia, nel quintetto assieme a lui Pierre, Carter, Thomas e Cooley. Brienza risponde con Carr, Gaines, Stone, La Torres, Jefferson. Apre il match Thomas dall’arco, Gaines fa male e manda subito a referto 10 punti, Cantù piazza il primo break, 5-14 dopo 3’. Pozzecco scuote i suoi, Jack Cooley per il -5, brianzoli attenti in difesa, il Banco litiga col ferro e trova punti solo dal duo Thomas-Cooley (15-18 al 7’). Rotazioni biancoblu, Spissu ruba palla a metà campo, Polonara schiaccia e carica il PalaSerradimigni, -1 e gara in equilibrio. Il Banco trova il vantaggio ad 1’ dalla prima sirena, Jefferson conferma tutta la sua caratura, chiude Gentile al 10’ sul 23-24.

Cantù è più precisa in attacco, Poz si affida agli italiani per fermare l’offensiva avversaria, duello Cooley-Jefferson (13 punti a testa dopo 15’). Perfetta parità, Dyshawn Pierre rompe gli equilibri a cronometro fermo, la Dinamo dà una prima spallata al match con la bomba di Polonara a 2’23’’ dall’intervallo, coach Brienza è costretto a chiamare timeout (45-40). Si accende la partita, ancora Pierre e Polonara, il Banco costruisce un solido vantaggio nel secondo quarto con i 15 rimbalzi, di cui 10 difensivi, e i 15 assist totali, si va negli spogliatoi sul +6 (50-44).

Riparte forte Cantù, 2-9 il parziale dopo 3’, Justin Carter stoppa il contropiede avversario ma il Banco deve fare i conti con Jefferson, a segno anche dalla lunga distanza, 52-56 al 25’, è subito minuto di sospensione per coach Pozzecco. I brianzoli allungano fino al +5, i lunghi biancoblu lavorano bene sotto le plance, ricuciono lo strappo e costruiscono il nuovo vantaggio, è 60-59 a 3’ dalla terza sirena. Gli avversari trovano nuove energie da Blakes, Dinamo poco lucida, gli uomini di Brienza ne approfittano chiudendo al 30’ sul 61-66.

Tony Carr pesca dal cilindro due triple ad alto coefficente di difficoltà, si accende Polonair, dal -7 al -2 in un amen, il PalaSerradimigni spinge i suoi giganti, la bomba di Spissu e il fallo in attacco di Gaines fanno da spartiacque a 5’ dal termine, Dyshawn Pierre da sotto completa la reazione biancoblu, 75-72. Spissu-Thomas per la fiammata decisiva, l’ala dell’Oklahoma esce per 5 falli, Gaines non molla e a 40’’ dal termine scrive il -3, il Banco suda e tira fuori le ultime energie, Cooley e Spissu dalla lunetta sigillano il risultato, finisce 87-81, Brindisi perde in casa contro Trento, è quarto posto.

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI

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