Sassari, maledizione finita: Banco corsaro al Pianella

Sassari, maledizione finita: Banco corsaro al Pianella

Neanche il ritorno al Pianella sblocca la classifica di Cantù, a far festa è il Banco di Sardegna che dopo undici sconfitte in altrettante gare trova il primo sorriso sul parquet di Cucciago. Troppo ampio il divario tra le due squadre: Sassari dopo aver sofferto contro Cremona si dimostra sulla buona strada. Oltre al solito immenso Logan (17pt) è l’ex Siena e Milano Haynes l’uomo chiave nella squadra di coach Sacchetti: l’americano sforna una prestazione immensa con 21 punti ma soprattutto i canestri pesanti che hanno chiuso l’incontro quando Cantù, spinta dal cuore e le giocate di Ross (23 pt, il migliore tra i canturini), ha provato una rimonta che si è fermata sul meno cinque. Per il Banco in doppia cifra anche Varnado (14pt) e Petway (10pt). Per l’Acqua Vitasnella, oltre al già citato Ross, buona la prova di Hall ma per la squadra di coach Corbani c’è tanto da lavorare. Cantù: Hall – Heslip – Abass – Ross – Berggren Sassari: Haynes-Logan – Petway-Eyenga-Varnado TANTE DIFFICOLTA’ PER CANTU’, LOGAN FA VOLARE IL BANCO- C’è il pubblico delle grandi occasioni a salutare il debutto interno della formazione di coach Corbani, davanti alle telecamere di Sky Sport. Logan da una parte, Abass dall’altra sbloccano il punteggio delle due formazioni.  Varnado sale in cattedra con quattro punti personali che valgono l’allungo ospite (5-11), ma Cantù resta incollata grazie al gioco da tre punti di Heslip. La partita ha ritmi velocissimi, Petway replica con la stessa moneta ma è la bomba del neo entrato Sacchetti a ricacciare i canturini sul meno nove (8-17), obbligando Corbani all’immediato timeout. E’ una pausa che risveglia l’Acqua Vitasnella che rientra fino al meno cinque, prima di subire sulla sirena i due punti di Sacchetti che fissano il 12-19.  Il Banco tocca la doppia cifra di vantaggio dopo due minuti del secondo periodo, con Stipcevic bravo nel trovare la via del canestro per il 15-25.  Cantù va in affanno, Heslip forza dalla lunga distanza e in un amen la squadra di casa subisce due schiacciate, prima con Varnado, poi con Petway, con Sassari che vola sul più quattordici e Corbani nuovamente costretto a chiamare minuto di sospensione. Heslip in lunetta interrompe il parziale a sfavore, ma è una tripla di Hasbrouck a lanciare timidi segnali di reazione per il 20-31. Sassari però ritrova la retta via approfittando delle innumerevoli palle perse dai brianzoli: basta infatti la tripla di Stipcevic e il contropiede solitario di Logan per rivedere i campioni d’Italia a distanza di sicurezza (22-37). L’Acqua Vitasnella come già successo dimostra una netta fragilità mentale e all’ennesimo parziale del Banco, segue ancora una fase di sbandamento totale: Hall e Ross perdono una palla incredibile, Sassari ringrazia e l’inchiodata di Alexander merita solo gli applausi. Ross è il solo a predicare nel deserto, ma è la difesa canturina il vero problema, con Eyenga dimenticato totalmente e libero di volare a schiacciare comodamente il 26-43. Nel momento di maggior difficoltà è la difesa a zona a venire in soccorso alla squadra di Corbani, che piazza un break di 8-0, ricucendo prepotentemente il divario. Logan torna a colpire con cinque punti di fila decretanto la prima metà di gara sul 36-48. HAYNES SPEGNE LA RIMONTA CANTURINA- La terza frazione si apre con un gioco vincente da tre punti di Heslip, risposto dal 2+1 di Varnado. Cantù è però viva: Hall dall’arco suona la carica con Cantù che continua a riavvicinarsi prepotentemente, tornando a meno nove (42-51).  Petway prima e una super schiacciata di Haynes mantengono però il Banco oltre la doppia cifra di scarto.  E’ allora Abass a prendere in mano la squadra: il capitano canturino con due canestri di fila prova a scaldare il pubblico del Pianella, con il punteggio sul 47-55. L’inerzia è completamente cambiata, Heslip da sotto piazza il meno otto, ma è ancora uno straordinario Ross l’anima e il cuore canturino, portando Cantù fino al meno quattro (53-57) e Sacchetti al minuto di sospensione per riordinare le idee. Haynes con due giocate da campione riallontana i sardi, ma è Alexander a metter il punto esclamativo con una schiacciata pazzesca per il più undici Banco a dieci dalla fine sul (54-65). Gli ultimi dieci minuti si giocano in un inferno, Wojciechovski prima e Hall poi trovano la retina dalla lunga distanza riavvicinando i canturini a cinque punti di distanza (62-67). Sassari inizia a sentire la pressione, ma ha in Logan il campione che serve in questi momenti: è infatti una giocata del numero tre allo scadere dei ventiquattro secondi a ridare ossigeno al Banco. E’ il preludio al nuovo allungo che si concretizza sul solito asse Haynes-Logan, autori del break che vale il 62-74. Haynes dalla’arco fa le prove di titoli di coda (64-79 al 36’), mentre Berggren prova a tenere viva qualche minima chance, piazzando il meno dieci (69-79) a meno di tre minuti dal termine. Haynes però risponde nuovamente da tre punti e l’ennesimo giro in lunetta a vuoto (14/26 dalla linea della carità) dei padroni di casa, sa tanto di titoli di coda che arrivano prontamente con il game set and match di Eyenga. Sassari sbanca il Pianella con il punteggio di 75-86. MVP BASKETINSIDE.COM: Haynes ACQUA VITASNELLA CANTU’ 75 – BANCO DI SARDEGNA SASSARI  86 (12- 19, 36- 48, 54- 65) ACQUA VITASNELLA CANTU’: Berggren 5, Abass 7, Heslip 15, Laganà 1, Ross 23, Zugno ne, Nwohuocha, Wojciechowski 3, Cesana ne, Hall 11, Tessitori 4, Hasbrouck 6. All. Corbani. BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 21, Petway 10, Logan 17, Formenti ne, Devecchi, Alexander 8, D’Ercole ne, Marconato ne, Sacchetti 5, Stipcevic 5, Eyenga 6, Varnado 14. All. Sacchetti.

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli

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