Sassari sei grande! Siena è sconfitta e i playoff sono ad un passo!

Sassari sei grande! Siena è sconfitta e i playoff sono ad un passo!

Commento:

Tutti aspettavano questo momento: la voglia di dimostrare il cuore di tutta Sassari, la passione di una città intera al seguito di una squadra neopromossa dalla Legadue capace di compiere imprese epiche in questo campionato e decisa a mettere la ciliegina sulla torta a questo bellissimo finale di stagione: i playoff! Il palazzetto più caldo d’Italia ha dato quella spinta alla Dinamo per battere la squadra che domina da anni in Italia e che probabilmente imporrà la sua forza anche quest’anno. Sono cose che non capitano tutti i giorni e solo pochi eletti hanno avuto il piacere di sconfiggere la squadra di Pianigiani (Varese, Avellino e Caserta) ed è proprio Sassari ad iscriversi all’albo delle trionfatrici contro Siena, un albo molto povero per lo strapotere bianco verde ma che proprio per questo regala una felicità enorme alla compagine sarda che ora, con questo miracolo, aggancia il settimo posto e si giocherà tutto nell’ultima giornata in quel di Cremona con la Vanoli già matematicamente salva e fuori dai playoff. Per Siena una sconfitta indolore dato che il primo posto è già al sicuro da un pezzo, per non dire da inizio campionato, ma che magari fa accendere qualche campanello d’allarme in casa senese dato che nell’arco di pochi giorni sono arrivate le sconfitte con Avellino, Pana e proprio Sassari. È stata un partita veramente intensa, la cui bellezza deriva dall’allungo sardo e dalla rincorsa senese fino all’aggancio ad una manciata di minuti dalla fine, per poi gustarsi il tanto atteso e convulso finale che ha visto trionfare i ragazzi di coach Sacchetti.

Cronaca:

Partenza col botto per Siena, che evidentemente vuole subito lasciarsi alle spalle la delusione di Barcellona, tanto che la scelta di coach Pianigiani di inserire Ress in quintetto base porta già i suoi frutti: bomba del centro italiano seguita a ruota dal canestro di Aradori. È una Siena cinica che non si lascia impressionare dalla bolgia del PalaSerradimigni ed impone il suo ritmo alla gara; al 2’ una poderosa schiacciata di Rakovic costringe già al time out coach Sacchetti sul punteggio di 7-0 per gli ospiti. Il minuto di sospensione giova alla Dinamo e in particolare a Diener che infila 5 punti in rapida successione, risvegliando il pubblico sardo, leggermente annichilito dalla partenza sprint dei senesi. Entra in partita anche White che risponde subito alla bomba di un ottimo Aradori (7 punti in 7 minuti per la guardia italiana) mentre i liberi di Tsaldaris fissano la parità a quota 12 quando mancano 2’ a fine primo quarto. Entra Lavrinovic per Rakovic ed il centrone lituano è lesto a siglare 4 punti che riportano avanti i bianco verdi, ma Travis Diener è scatenato tanto che dopo 9’ è già a quota 11 punti su 21 di squadra. I liberi di White danno il primo vantaggio ai bianco blu mentre la seconda gita in lunetta nell’arco di 30’’ del miglior realizzatore del campionato consente alla Dinamo di chiudere il tempo avanti di 4 (25-21).

L’inizio del secondo quarto è targato James White infatti l’ala americana vola a siglare il suo decimo punto con Siena ancora arenata a quota 21 e la Dinamo prova la fuga (29-21 al 12’) costringendo questa volta coach Pianigiani al timeout. A nulla serve la pausa infatti continua a grandinare su Siena con Vanuzzo che centra la tripla del +11 (36-25 al 14’), per di più si è svegliato anche White e per la difesa della MensSana sono dolori: James fa collezione di falli subiti ed altrettanti viaggi in lunetta che lo portano a quota 16 punti (con 20 di valutazione) consentendo a Sassari di conservare un vantaggio sopra la doppia cifra (40-30 al 16’). Nella foga del momento White si prende anche un tecnico che regala due liberi a Lavrinovic e sul possesso successivo Hairston firma il -6, ma, quando Siena sembra essersi riportata in linea di galleggiamento, ecco la sassata di Devecchi che centra il bersaglio grosso ridando il +9 ai sardi. È ancora Devecchi a prendersi la scena: prima si conquista uno sfondamento su Lavrinovic, poi regala l’assist per la seconda tripla di Vanuzzo che fa schizzare Sassari sul massimo vantaggio (+12 al 18’). Ress e Zisis provano a metterci una pezza, ma la Dinamo è in serata di grazia e centra la 9^ tripla su 16 tentativi contro il 2/11 senese: 49-38 al 19’. A Sassari sembra girare tutto per il verso giusto, infatti questa volta è Hunter, dopo una partenza in sordina, a dominare l’area e depositare 4 punti negli ultimi 45’’ di periodo che consentono ai bianco blu di andare al riposo sul +13 (53-40 al 20’).

Il secondo tempo riapre nel segno dei lunghi: Ress e Rakovic da una parte, Hunter e Hubalek dall’altra ma il gap fra le due squadre rimane sostanzialmente lo stesso (59-47 al 24’). McCalebb e Aradori riportano sotto la Montepaschi ma è ancora uno scatenato Hubalek a segnare dai 6,75 facendo saltare i nervi a Rakovic che si prende un tecnico facendo volare la Dinamo sul 63-49. È ancora il folletto senese a rispondere colpo su colpo, innescando anche Moss e Aradori con Siena che torna sotto la doppia cifra di svantaggio, ma fa ancora meglio: break di 9-0 (targato sempre McCalebb) e la MensSana è ancora in partita (63-58 al 27’). Siena arriva anche al -4 ma un White, assente per tutto il 3° quarto, segna col fallo di Lavrinovic ridando un po’ di ossigeno alla Dinamo, ma è Aradori-time e la guardia della Nazionale firma il suo 17° punto (6/7 da 2) che consente agli ospiti di rosicchiare qualche punto di svantaggio per chiudere il quarto sul -3 (69-66).

Ormai è Aradori contro tutti ed è l’ex giocatore di Biella e Casalpusterlengo a firmare il pareggio dopo una rincorsa durata più di due quarti (71-71 al 33’) e l’inerzia ora è cambiata: Hairston sigla il vantaggio dalla lunetta, mentre Lavrinovic realizza il +3 senese, subito annullato dalla coppia Hunter-White (75-75 al 36’). Ora è una lotta tutta punto a punto con White che dà il vantaggio alla Dinamo e Lavrinovic che risponde immediatamente; Vanuzzo e White realizzano 4 punti sfruttando la palla persa di McCalebb mentre Aradori riduce lo svantaggio (81-78). Sacchetti dalla lunetta mantiene il +3 ad una manciata di secondi dal termine (83-80) e Tsaldaris va a commettere fallo su McCalebb per evitare un tiro da 3 punti degli ospiti: 1/2 della guardia di Siena, Hunter prende il rimbalzo ma poi perde palla regalando alla Montepaschi l’ultimo possesso. Giustamente l’ultimo pallone va nelle mani del miglior giocatore senese, ovvero Aradori, ma la sua preghiera si spegne sul ferro con Hunter che strappa il rimbalzo sulla sirena e per Sassari vuol dire vittoria!

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