SF G4 – Questa Scandone è irresistibile! Umiliata una spenta Grissin Bon

La squadra di coach Sacripanti pareggia di prepotenza la serie sul 2-2, dando 43 punti di margine alla Reggiana di Menetti. Da segnalare anche il buon esordio in maglia biancoverde per Ongwae, che oggi sostituiva Acker (fuori causa per un lutto familiare).

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Clamoroso quanto accaduto al PalaDelMauro stasera: la Scandone Avellino ha letteralmente asfaltato la Grissin Bon Reggio Emilia col punteggio di 97-54. Partita, di fatto, conclusa già dopo i primi 10′, quando la Sidigas aveva già un vantaggio di 20 lunghezze. Disfatta alquanto inaspettata per una Reggiana decisamente fuori fase: ad Avellino non aveva mai subito un passivo del genere e la Scandone non aveva a sua volta mai vinto una partita con queste proporzioni nella propria storia. Ivan Buva è il top scorer del match con 19 punti (primo dei sei giocatori avellinesi in doppia cifra),  mentre per gli ospiti non si salva nessuno. Adesso, con il 2-2 arrivato in questa maniera, a Reggio la Grissin Bon avrà addosso tanta pressione.

STARTING FIVE
Sidigas: Ragland, Veikalas, Nunnally, Leunen, Cervi.
Grissin Bon: De Nicolao, Aradori, Kaukenas, Silins, Lavrinovic.

PRIMO TEMPO: Parte fortee la Sidigas, che con Veikalas e Cervi si porta prima in vantaggio e con due penetrazioni di Ragland allunga sul +8, con Menetti costretto subito al primo timeout di gara: al 5′ è 12-4. Dopo il +13 firmato da un gioco da tre punti di Green e da un sottomano di Buva, la Grissin Bon prova a fermare l’emorragia con la propria fisicità, ma dall’altra parte la Scandone è inarrestabile: Buva firma da oltre l’arco il clamoroso 24-9 dell’8′. La musica non cambia nei restanti minuti di fine periodo, anzi, Avellino riesce addirittura a toccare il +20 con una bomba di Severini (30-10 al 10′). Neanche ad inizio di secondo quarto la Reggiana riesce a pungere, l’intensità difensiva della Sidigas è straripante e al 13′ è +24 (36-12); la Grissin Bon prova a rifugiarsi da Della Valle e Aradori, ma il divario rimane pressoché invariato, complice la scarsa vena realizzativa degli uomini in canotta bianca: al 17′ è 40-19. C’è incredibilmente una sola squadra in campo: Green porta letteralmente a scuola il povero Della Valle, che vede il suo avversario realizzare in scioltezza e servire Veikalas per il 46-23 col quale si va all’intervallo.
SECONDO TEMPO: Cinque punti consecutivi di Nunnally danno il +28 alla Scandone, prima della tripla di Polonara che fissa il punteggio sul 51-26 al 22′. Gira tutto male alla Grissin Bon, di conseguenza sale il nervosismo dei biancorossi, con Aradori che si fa fischiare un tecnico per aver aizzato il pubblico di casa: la Scandone ne approfitta e vola sul +32 al 25′ con la tripla di Nunnally (62-29). Anche Gentile cade nella “trappola” dei nervi tesi, coinvolgendo però anche Veikalas: antisportivo per entrambi, ma a continuare a segnare è sempre la Sidigas, che con lo stesso Veikalas tocca le 37 lunghezze di vantaggio al 28′ (71-34) e 38 alla fine del terzo periodo: la Scandone ha più del doppio dei punti reggiani, è 75-37 al 30′. Con Buva e Pini i padroni di casa toccano il massimo vantaggio di 43 punti, dall’altra parte Gentile e De Nicolao provano a scuotere i ragazzi di Menetti (80-40 al 33′); Avellino ritocca ancora il suo massimo vantaggio, adesso di 45 lunghezze con l’ennesima tripla di Ragland: è garbage time al 35′ con il punteggio di 85-40. Filano via velocemente anche gli ultimi minuti del match, in cui si bada a rendere ancor più storica questa serata a livello di cifre: finisce col roboante punteggio di 97-54 per Avellino.

MVP basketinside.com: Ivan BUVA – 19 punti, 7 rimbalzi e 24 di valutazione

SIDIGAS Avellino 97-54 GRISSIN BON Reggio Emilia
Parziali: 30-10; 46-23; 75-37

AVELLINO: Norcino, Ragland 15, Green 10, Veikalas 13, Leunen 2, Ongwae 9, Cervi 10, Severini 3, Nunnally 11, Pini 5, Buva 19, Parlato. Coach: Sacripanti.

REGGIO EMILIA: Aradori 3, Needham 9, Polonara 5, Lavrinovic, Della Valle 10, De Nicolao 3, Parrillo 2, Kaukenas 6, Silins 6, Gentile 6, Golubovic 4. Coach: Menetti.

Arbitri: Lamonica, Filippini, Aronne.

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