Siena espugna la capitale a suon di triple, fattore campo ribaltato

Siena espugna la capitale a suon di triple, fattore campo ribaltato

Acea Roma – Montepaschi Siena 76-85 (17-20; 34-36; 56-62)

La Montepaschi si aggiudica gara 1 delle finali scudetto, ribaltando sin da subito il fattore campo grazie alla prestazione da incorniciare del solito Hackett, mvp con la tripla doppia sfiorata (18pt 10ass 9fs) e 30 di valutazione. Siena ha trovato nel tiro da 3pt l’arma in più che le ha consentito, di seguito ai mini parziali di Roma, di riportarsi avanti quel tanto da scoraggiare le rimonte degli avversari. 6 le triple di Moss, top scorer dell’incontro (20), 4 quelle di Brown (17). Per l’Acea non bastano i 17 punti ed 8 rimbalzi di Lawal ed i 15 di Taylor, i due che nei momenti di maggior difficoltà hanno cercato di riportare i capitolini a contatto con gli avversari. 16 anche per Goss, ma tanti, troppi i tiri sbagliati da parte del play giallorosso. Il dominio a rimbalzo offensivo dei padroni di casa, dovuto prevalentemente alle scarse percentuali, non ha inciso in favore dei capitolini. Gara 2 giovedì, si attende il pronto riscatto della Virtus, la quale non può fallire, di fronte al proprio pubblico, in una serie iniziata in salita, ma ancora lunga.

Quintetto iniziale Roma: Goss Jones Datome Taylor Lawal
Quintetto iniziale Siena: Brown Hackett Moss Sanikidze Ortner

CRONACA

SIENA PARTE FORTE, ROMA RICUCE – Difesa eccellente nei primi minuti di questa serie finale per la Montepaschi, abile nel pressare con efficacia i portatori di palla dell’Acea, a canestro solo con Lawal da sotto; subito in confidenza invece Siena con il tiro dalla lunga, due le bombe di Brown e una di Moss, le quali rompono gli equilibri e permettono agli ospiti di viaggiare a +10 al 5’ (4-14). Timeout obbligato per coach Calvani, il quale sistema i giochi in attacco dei suoi, responsabilizzando Taylor che risponde con 3 penetrazioni ed un parziale di 6-0, ossigeno puro per Roma. Partita nuovamente punto a punto, Siena conduce per tutti e 10’ i minuti e chiude, dopo la tripla finale di Jones, 17-20.

GARA PUNTO A PUNTO, NESSUNO VUOLE MOLLARE – Primo vantaggio romano nell’incontro arriva al 13’ con il tiro da dietro l’arco di Bailey (24-22), dopo una lunga serie di errori al tiro e palle perse da parte della Montepaschi, la quale ritrova, solo verso metà secondo periodo, costanza in attacco, trascinata dalla grinta di Hackett, come al solito abile nel pescare i falli della difesa avversaria. Fallisce il tentativo di coach Banchi di inserire con successo Christmas nell’incontro, ottiene infatti poco o nulla dalla guardia di Philadelphia, necessaria per far rifiatare un Hackett in serata, ma da preservare. Lotta punto a punto, solo nel finale i toscani riescono a riportarsi nuovamente sul +5, con il quinto e sesto punto di un positivo Ortner, ma la tripla di Goss sulla sirena fa esplodere il Palatiziano e riavvicina i capitolini sul 34-36.   

SIENA MANTIENE IL VANTAGGIO, ROMA E’ LI’ – Riparte il match dopo che il tavolo degli arbitri ha provato per circa 15 minuti, invano, a far funzionare il cronometro dei 24’’. Parte comunque con intensità l’Acea, subito aggressiva in difesa (stoppata di Lawal su Hackett) e letale in attacco con Jordan Taylor. Al mini-parziale di 6-0 firmato dalle due triple di Brown e Moss, rispondono i 5 punti del leader Datome e il piazzato di Taylor, contro parziale quindi di 7-0 e nuovo vantaggio Roma (45-44). La partita si infiamma, vive di continui strappi, e non stupisce quindi la reazione di Siena che, con grinta e ottime percentuali dalla lunga, si porti nuovamente avanti, mantenendo con costanza due possessi di distacco fino alla tripla, a 30’’ dal termine, di Lorant, alla quale risponde la conclusione da ben oltre i 7 metri di Moss, firmando a tabellone il +6 biancoverde (56-62).

PIOGGIA DI TRIPLE, GARA 1 ALLA MONTEPASCHI – Due triple nei primi minuti per gli ospiti di Kangur e Ress, davvero “on fire” da dietro l’arco dei 6.75m, regalano alla Montepaschi il massimo vantaggio dell’incontro (58-68). Roma non può far altro che appoggiarsi ai due leader Taylor (13pt) e Lawal (17pt), ma nulla possono contro l’incredibile vena offensiva degli ospiti, i quali trovano con incredibile costanza il fondo dalla retina, con bombe scoccate dalle mani del solito Moss ed Hackett. 70-80 quando siamo al 38’, Goss non approfitta di una banale palla persa da Brown, ed il tatticamente rivedibile fallo di Jones in contropiede su Moss, a canestro quasi fatto, sono una implicita resa, che diventa ufficiale al fischio finale, vittoria Siena 76-85.  

MVP HACKETT 18 punti 9 falli subiti 3 recuperi 10 assist 30 valutazione

TABELLINI

ROMA: Goss 10, Jones 9, Tambone, Tonolli, Gorrieri, D’Ercole 3, Datome 7, Bailey 3, Taylor 15, Czyz 3, Lawal 17, Lorant 3. Coach: Calvani.

SIENA: Brown 17, Eze 8, Carraretto 2, Rasic 2, Kangur 3, Sanikidze 2, Ress 5, Ortner 16, Lechthaler, Hackett 18, Moss 20, Christmas. Coach: Banchi.

 

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