Siena formato Eurolega, Teramo spazzata via!

Siena formato Eurolega, Teramo spazzata via!

 

Quattro giorni dopo lo spettacolo dell’All Star Game torna in scena la Legabasket con l’anticipo testacoda tra l’eterna capolista Siena, attesa settimana prossima dai quarti di Eurolega contro l’Olympiacos, e il fanalino di coda Teramo, alla ricerca disperata di punti che servono come il pane per allontanare lo spettro della retrocessione. Siena si presenta all’appuntamento senza i convalescenti Kaukenas e McCalleb e con Stonerook out per una distorsione; Ramagli arriva invece al PalaEstra con l’intera truppa a disposizione per tentare l’impresa e bissare la vittoria interna sulla Benetton Treviso.

Teramo parte forte e con 5 punti consecutivi di Davis si porta sul +2 dopo 5 minuti (8-10). Sarà questo anche l’ultimo vantaggio per gli ospiti, Siena infatti prende il comando sotto canesto e con un parziale di 10-0, propiziato da un eccellente Jaric, vola fino al 20-12. Teramo si riprende dalla sfuriata biancoverde con i liberi di De La Fuente e sul finale Young risponde alla tripla di Moss con il suo primo canestro di giornata; la frazione si chiude così sul 25-18 per la capolista.

Al rientro Pianigiani manda in campo Hairston e Lavrinovic per Moss e Ress. Jaric fa in tempo a segnare 5 punti in avvio prima di lasciare il campo per Zisis, mentre Lavrinovic porta per la prima volta il vantaggio in doppia cifra (32-21). Poi il ciclone Hairston si abbatte sugli abruzzesi: l’ala americana mostra tutto il suo repertorio di triple, appoggi da sotto, tiri liberi e in cinque minuti il vantaggio lievita fino a raddoppiare (49-27). Teramo non offre più alcuna resistenza e Siena è libera di affondare i colpi fino al 59-27, quando Boscagin pone fine all’astinenza ospite e con 2/2 dalla lunetta chiude il primo tempo sul 59-29. Parziale da incubo per i biancorossi, trafitti dal 14/18 dal campo dei padroni di casa; il 51-4 di valutazione nel parziale esprime perfettamente il divario visto tra i due roster in questa frazione.

Si ritorna in campo con Siena avanti di 30 punti e risultato già in cassaforte. Sul parquet cambiano gli attori protagonisti ma non cambia la trama; se poi le “controfigure” degli attori son cestisti del calibro di Aradori, il finale del film è alquanto scontato. L’orchestra senese continua a suonare a meraviglia e solo i canestri di Jesse Young impediscono al risultato di raggiungere proporzioni imbarazzanti. Si va comunque all’ultima frazione con un più che rassicurante 84-52 per i padroni di casa.

L’ultimo parziale scorre senza grandi emozioni: Pianigiani dà spazio un quintetto a tinte tricolori con Michelori e Carraretto; Lavrinovic da fuori sfonda quota 100 punti e il giovane Severini, schierato da Pianigiani nei minuti finali, segna dall’arco i suoi primi punti della stagione, che sono anche gli ultimi di questa gara a senso unico, finita già al termine del primo tempo. Al PalaEstra Montepaschi Siena batte Banca Terca Teramo 107-71.

Teramo resta inchiodata a 16 punti e la situazione per la squadra di Ramagli resta difficilissima. Siena si dimostra per l’ennesima volta di una categoria superiore e può concentrarsi sull’Eurolega: dopo aver dato lezioni di italiano, ora l’attesa è tutta per l’esame di greco.

 

MONTEPASCHI SIENA: Zisis 6, Hairston 18, Carraretto 11, Rakovic 7, Lavrinovic 15, Ress 6, Michelori 6, Severini 3, Jaric 16, Stonerook ne, Aradori 8, Moss 11. All. Pianigiani

BANCATERCAS TERAMO: Zoroski 7, Boscagin 8, Fultz 2, Lulli ne, De La Fuente 7, Diener, Martelli ne, Davis 12, Young 14, Rullo 6, Polonara 4, Fletcher 11. All. Ramagli

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