Siena impatta sul 3-3, mercoledì si decide al Forum

Siena impatta sul 3-3, mercoledì si decide al Forum

Montepaschi Siena – EA7 Emporio Armani Milano 72–66 (23-20; 40-27; 55-51)

Vittoria al cardiopalma per la Montepaschi, che domina il primo tempo, limitando con la produzione offensiva dell’Olimpia, concedendole 17 tiri in meno e forzandola a 15 palle perse. Il parziale nel terzo quarto, a firma di Gentile e Bourousis non è bastato per rimettere definitivamente in corsa l’EA7, in una serata da soli 5 punti per Langford: top scorer per Milano il solito Gentile con 18 punti, 16 per il greco ed 11 per Hairston. Siena, trascinata dal leader Hackett, vero mattatore dell’incontro nei minuti finali ed MVP dell’incontro con 18 punti e 23 di valutazione, insieme ai 13 punti del capitano Carraretto ed i 15 di un Brown comunque troppo spreciso al tiro (5/17), trova così il successo che mantiene vive le speranze di passaggio del turno, che si giocheranno mercoledì al Forum, in un’entusiasmante gara 7.

Quintetto iniziale Siena: Brown Hackett Moss Kangur Ortner

Quintetto iniziale Milano: Green Hairston Gentile Fotsis Bourousis

CRONACA

MILANO SPRINT, SIENA DIESEL – Partenza solida di Milano, subito in confidenza nella fase offensiva con la tripla di Gentile ed un efficace gioco in post basso di Bourousis. A sporcare il tabellino per Siena è un comodo appoggio di Ortner su assistenza di Hackett, ma il pallino del gioco ed il controllo emozionale in queste prime fasi di gioco è chiaramente nelle mani dei giocatori biancorossi. Impiegano infatti solo 5’ per costruire un primo, importante vantaggio, di 7-14, non più ampio delle 7 lunghezze per via delle 5 palle perse. Per ricucire, la Montepaschi alza ancora di più l’intensità difensiva, e non è un caso che questo coincida con il parziale di 10-2 valevole per il 17-16; obbligatorio il timeout per Scariolo al fine di bloccare l’emorragia in attacco e limitare le troppe palle perse. La ferocia agonistica messa in campo dai giocatori senesi miete però due vittime, Ortner e Moss, costretti alla panchina per 3 falli ciascuno; questo comunque non blocca la foga dei campioni d’Italia, trascinati sul finale da due triple di Carraretto, che regalano il vantaggio alla fine del primo quarto per Siena 23-20.

CARRARETTO METTE LE ALI A SIENA – Fa passare pochi secondi Brown prima di prendersi una difficile conclusione dalla lunghissima distanza, ed il rumore della retina fa esplodere il Palaestra, che contribuisce in modo determinante a caricare la fase difensiva dei propri beniamini, capaci poi dall’altro lato del campo di realizzare in contropiede e dalla lunga distanza con Carraretto. Quel che ne esce è un altro, pesante parziale di 10-2, con il quale Siena si porta sul +11 (33-22), dopo appena 3’ di gioco nel secondo quarto. Milano, confusa, poco mobile ed in mancanza di fiducia, non riesce a trovare la via del canestro per più di metà periodo, prima di sbloccare la maledetta quota 25 con due liberi di Radosevic. La Montepaschi, dal canto suo, approfitta sì della chiara situazione difficoltà degli avversari, che tirano addirittura 17 volte in meno dal campo, ma non affonda il coltello nella piaga, sbagliando un gran numero di facili conclusioni e tiri liberi che le avrebbero permesso di chiudere il primo tempo ben più avanti dei 13 punti al 20’, 40-27.

BOU & GENTILE, L’OLIMPIA C’E’ – Rientra in campo con le idee sicuramente più chiare l’Olimpia, anche se spinta quasi esclusivamente dall’infinita voglia di Gentile, visto anche il quarto, prematuro fallo di Langford, che di fatto esclude anche da questo terzo quarto la guardia texana. Il parziale degli ospiti cresce, fino a toccare il 14-3, momento in cui Banchi decide di richiamare la squadra in panchina con urgenza, prima di vedere il vantaggio costruito nel secondo periodo completamente dilapidato (46-41 al 25’). Il minuto serve ai bianco verdi per ricominciare a macinare gioco, quel tanto che basta per tenersi avanti nel punteggio, in un quarto dove i soliti Gentile e Bourousis hanno fatto il bello ed il cattivo tempo, contribuendo con 16 punti a testa, ma 4 sono i falli del centro greco, a rischio espulsione al prossimo contatto falloso. 55-51 il punteggio al 30’, gara aperta a tutti i risultati.

HACKETT LA VINCE – E’ una battaglia punto a punto, sul filo del rasoio, quella che si combatte nell’ultima frazione di gioco. Milano, più e più volte, con i soliti Gentile, Bou ed Hairston, tocca il -1, senza però avere tra le mani il pallone per il possibile vantaggio. Per Siena è conveniente cercare di attaccare il ferro, sfruttando la problematica situazione falli dei lunghi meneghini. Moss, Hackett e Carraretto sono gli uomini giusti per questo compito, con il secondo che fa letteralmente esplodere il Palaestra, segnando il suo settimo punto nel quarto con una tripla dal coefficiente di difficoltà massimo, valevole per il +8 (68-60) a 4’ dal termine. Per i lombardi trovare la via del canestro è sempre più proibitivo, la difesa toscana, dove non arriva con l’intensità, spende falli per non far trovare il ritmo ai propri avversari, i quali riescono comunque ad avvicinarsi con 3 liberi (68-63), prima del timeout richiesto dalla panchina senese al 38’30’’. Nel finale però Milano non riesce a trovare il fondo della retina, se non nell’azione finale, a giochi fatti. La Montepaschi batte in gara 6 l’Emporio Armani 72-66 e si preannuncia una gara 7 stupenda.

MVP HACKETT 18 punti 10 falli subiti 5 assist 23 valutazione

TABELLINI

Siena: Brown 15, Eze 3, Carraretto 13, Rasic 2, Kangur 4, Sanikidze 4, Ress 2, Ortner 2, Lechthaler, Hackett 18, Christmas, Moss 9. Coach: Banchi.

Milano: Giachetti, Hairston 11, Fotsis 2, Chiotti, Bourousis 16, Melli 2, Bremer 4, Langford 5, Gentile 18, Green 6, Radosevic 2, Basile. Coach: Scariolo.

Reportage fotografico a cura di Francesco Giacchini

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