Siena si impone con autorità e si porta sul 2-1, Milano piegata

Siena si impone con autorità e si porta sul 2-1, Milano piegata

 

Montepaschi Siena – EA7 Emporio Armani Milano 92–73 (24-13; 46-35; 72-58)

 

In un Palaestra caldissimo, la Montepaschi non delude i suoi tifosi in questa gara 3, conquistando con merito una vittoria costruita lungo l’arco dei 40’, ma che ha basi solide in un primo quarto da +11 (24-13), merito prevalentemente di Hackett con 10 punti nel primo quarto, che poi saranno 20 a fine incontro, conditi da 11 assist ed 8 falli subiti, per un 37 di valutazione che non può non incoronarlo mvp dell’incontro, dominato dal punto di vista del gioco ma anche e soprattutto emotivamente, è lui il leader di Siena. La vittoria senese porta anche i nomi di Moss, top scorer con 26 punti e solo 3 errori al tiro, e Brown, anche lui 20 punti, di cui 17 nel secondo tempo. Milano paga a caro prezzo un approccio troppo molle all’incontro, mai in discussione vista la scarsa vena offensiva di Bourousis (2pt) Bremer (a secco) e Green (3pt): i soli Hairston, top scorer meneghino con 18 punti, e Gentile, 17 punti e 17 di valutazione, non hanno potuto contenere la maggiore voglia di vincere della Montepaschi, attesa adesso da conferme in gara 4, mentre dall’Olimpia ci si aspetta una pronta reazione.

 

Quintetto iniziale Siena: Hackett Christmas Moss Carraretto Ress
Quintetto iniziale Milano: Bremer Hairston Gentile Fotsis Bourousis

 

CRONACA

 

SIENA SUBITO +11 – Inizio nervoso per una partita molto sentita da entrambe le formazioni; a bagnare le polveri è la tripla di Jr Bremer dopo più di un minuto di gioco, ma è Siena, con un rapido ed efficace movimento di palla in attacco, a trovare con continuità il fondo della retina, 4 i punti di Moss e Carraretto che spingono i padroni di casa sull’8-5 al 4’. Vantaggio che, minuto dopo minuto, la truppa di coach Banchi riesce a mantenere, grazie soprattutto alla cattiveria agonistica di Hackett, il quale non rifiuta mai di attaccare il ferro, contribuendo con 6 punti 3 assist ed una palla rubata al massimo vantaggio senese, 20-12 all’8’. Timeout obbligatorio per Scariolo, che non vuol perdere contatto con gli avversari in un palazzetto rumorosissimo ed ostile. I giocatori bianco verdi hanno però il sangue negli occhi, e sempre il numero 23, vero mattatore, porta i suoi a chiudere il primo quarto avanti 24-13.

 

HACKETT E MOSS, VANTAGGIO INVARIATO – Il parziale di 6-2 in apertura della seconda frazione, firmato dalla tripla di Brown e da un gioco 2+1 del solito Hackett portano addirittura la Montepaschi sul +15 (30-15). Non stupisce però che i padroni di casa, dopo le tante energie spese, paghino dazio quando in campo scendono le seconde linee Sanikidze ed Ortner, che vengono regolarmente battuti sotto canestro da Mensah-Bonsu e Radosevic, fautori di un mini parziale che riporta i lombardi a -10 (30-20) al 14’. Siena non abbassa però l’intensità della sua difesa, fisica e fallosa, al pari di quella meneghina: lavoro stressante per la terna arbitrale, che si vede costretta ad usare la mano pesante su Gentile (tecnico e secondo fallo per lui, positivo però con 10 punti al 15’) ed a fischiare anche più del dovuto. La Montepaschi in attacco si appoggia esclusivamente sull’ottima vena di Moss, già a quota 15, così come l’Olimpia fa di Hairston il suo faro, 7 punti di puro talento dell’ex di turno nel. Punti che però non bastano a Scariolo per tornare sotto la doppia cifra di svantaggio alla pausa lunga, con la Montepaschi avanti 46-35.

 

aMILANO NON RICUCE, SIENA CONTROLLA – Pronti via la Mps fa nuovamente la voce grossa, e sono ben quattro i tiri da dietro l’arco messi a segno da Brown Moss Ress e Sanikidze nei primi 5’ del quarto: il solo Gentile non può reggere l’urto, i suoi 5 punti uniti alla tripla di Green permettono a Milano di non affondare e dire addio alla speranza di far sua gara 3, comunque difficile per i ragazzi di Scariolo, i quali, nonostante l’impegno profuso, non riescono a tornare sotto i 10 di scarto (63-50 al 16’). L’alternanza della difesa a zona con la uomo consente a Siena di non dare riferimenti all’Olimpia, la quale non riesce in alcun modo ad accorciare le distanze, nonostante un Hairston imprendibile per lo specialista Moss, 11 punti nel quarto di capitale importanza, che fanno quasi il pari con i 12 di Brown, svegliatosi dopo un anonimo primo tempo. 72-58 il punteggio al 30’.

 

TRIONFO BIANCOVERDE – Serve una reazione, un parziale netto per Milano, affinché la partita si possa definitivamente riaprire. Non è però di questo avviso la Montepaschi, il cui spirito in questa gara 3 è perfettamente incarnato dalla stupenda performance individuale di Moss, fondamentale in difesa con una stoppata da highlight su Mensah-Bonsu, letale in attacco con la tripla e la schiacciata in contropiede che di fatto mettono un mattone importante per la prima vittoria nella serie per Siena, avanti sul massimo vantaggio 84-65 dopo due liberi di Hackett, successivamente richiamato in panchina da Banchi per regalargli una meritata standing ovation. Al 36’, dopo 6 giri di orologio, sono solo 9 i punti trovati da Milano, con un ragguardevole 3/3 dall’arco di Melli, insufficienti per contenere una Siena in trance agonistica, che più si guarda indietro e si aggiudica con merito l’incontro, con il punteggio finale di 92-73.

 

MVP HACKETT 20 punti rimbalzi 3 recuperi 8 falli subiti 11 assist 37 valutazione

 

Tabellini

Siena: Brown 20, Eze 9, Carraretto 7, Rasic, Kangur, Sanikidze 7, Ress 3, Ortner, Lechthaler, Hackett 20, Christmas, Moss 26. Coach: Banchi.

Milano: Giachetti, Hairston 18, Fotsis 7, Chiotti, Bourousis 2, Melli 11, Mensah-Bonsu 10, Bremer, Gentile 17, Green 3, Radosevic 2, Basile 3. Coach: Scariolo.

 

Reportage fotografico dell’incontro a cura di Francesco Giacchini

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