Strepitosa Siena! Roma ci va vicina, ma cade al PalaEstra: 2-1 per la Montepaschi

Strepitosa Siena! Roma ci va vicina, ma cade al PalaEstra: 2-1 per la Montepaschi

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Una partita splendida questa Gara 3, degna di una finale tra due squadre come Siena e Roma, entrambi le migliori nel loro genere, splendida nonostante i molti momenti di confusione creati da un arbitraggio poco incisivo, a tratti confusionario, che non ha però rovinato una sfida agonistica davvero di alto livello. La porta a casa Siena grazie a giocatori di cui ormai si dovrebbe sapere tutto, ma che sempre fanno stropicciare gli occhi: Hackett che zoppicante si continua a buttare verso il canestro, Brown che spara triple con una facilità disarmante. E Janning, la grande sorpresa della serata che torna protagonista dopo mesi di prestazioni tiepide. Roma ci prova (e ci riesce) per 38 minuti, con una grande solidità da ogni suo giocatore e un Datome veramente strepitoso (25 punti), ma crolla nei due minuti in cui Siena diventa più pericolosa, permettendo alla Montepaschi di strappare questa vittoria e portarsi vanti nella serie 2-1. La partita di stasera però dimostra ancora una volta che c’è molto equilibrio, che Siena non si arrende fino all’ultimo secondo, e che Roma ha tutte le carte in regola per allungare questa serie e tenere testa ai campioni in carica.

LA CRONACA

Basket non certo spettacolare quello messo mostra dalle due formazioni nei primi minuti del primo quarto; l’eccessiva intensità difensiva della Montepaschi, troppo aggressiva sui portatori di palla Acea, costa il bonus ai bianco verdi già dopo 4′, con Moss costretto alla panchina per un prematuro secondo fallo. 5 punti di Hackett consentono comunque ai padroni di casa di portarsi avanti al 5′ 11-9, in una partita vissuta sin dalle prime battute punto a punto. Dopo una lunga pausa all’instant replay richiesta da Cerebuch per valutare il tiro di Goss, Siena fa sua l’inerzia dell’incontro, portandosi avanti sino al massimo vantaggio siglato dai due liberi di Hackett, valevoli per il 25-17. Solo nel finale Roma ritrova il feeling giusto con il canestro, trovando con la tripla di Datome ed i 4 punti di Goss il contro parziale che li riavvicina agli avversari 28-24 in chiusura di primo quarto.

Riprova la Montepaschi ad allungare già dalle prime battute del secondo periodo, la tripla dello specialista Janning regala il + 5 ai bianco verdi (31-26), riacciuffati dopo un solo giro d’orologio dal solito Datome e dalla tripla di D’Ercole (31-31 al 14′). Nonostante il dominio a rimbalzo, l’Acea non è premiata dalle deficitarie percentuali al tiro, e la Montepaschi ne approfitta per tenersi sempre avanti nel punteggio, ma non a più di due possessi di distanza. Gli animi si accendono tra i giocatori dopo il fallo tecnico fischiato a Lorant prima, e Moss poi (suo quarto), con conseguenti 4 viaggi in lunetta per Brown e Datome (entrambi 4/4). Solo nel finale i capitolini riescono a mettere il naso avanti, ma il tiro di Ress allo scadere del primo tempo, regala la parità alla Montepaschi, 43-43.

Il terzo quarto si apre con una bomba di Jones, ma i primi minuti sono ancora rallentati da insicurezze arbitrali. Jones è però scatenato, recupera palloni e taglia la difesa senese come se fosse burro. Ci si mette anche Datome a stoppare, e Roma mantiene il suo vantaggio; arrivano a 7:30 i primi punti senesi per mano di Eze: cinque consecutivi e Siena di nuovo sotto di uno (47-48). In pochi minuti, complice anche un calo di precisione offensiva di Roma, i padroni di casa si riportano avanti grazie ad uno strepitoso momento di Eze; per la Virtus però ci pensa Datome, e con 3:05 da giocare è perfetto equilibrio, 55-55. C’è equilibrio per gli ultimi tre minuti, ma in fine di quarto Lollo D’Ercole e Jordna Taylor si scatenano, la Virtus rimette la testa avanti e chiude il quarto 64-62

Apre l’ultimo periodo lo strepitoso canestro di Hackett che vale il 64-64, ma subito risponde Taylor per la Virtus Roma. Sale di parecchio il livello difensivo, e infatti calano le percentuali dalla distanza di entrambe le formazioni; Brown e Hackett tengono in piedi Siena in una serata in cui Moss è completamente fuori partita, mentre per Roma è Datome ad essere leader, e segna il venticinquesimo punto della sua partita, che vale il più cinque per i suoi, e poi è una schiacciata di Lawal a dare il massimo vantaggio a Roma (più sette). Siena piazza però tre triple di seguito (due di Brown e una di Janning) ed è di nuovo parità: 77-77 con 2:09. L’inerzia della partita sembra girare però nelle mani di Siena, e quando Janning e Brown segnano gli ennesimi punti, le cose per Roma si fanno difficili, anche perché trova molta difficoltà in attacco; è il trio di Ress a 42 secondi dalla fine a chiudere definitivamente i giochi di gara 3, che si aggiudica Siena per 89-81.

MVP BASKETINSIDE: BOBBY BROWN. Quelle bombe da distanza siderale hanno letteralemte spezzato le gambe a Roma, avrebbe segnato anche bendato. Quando il gioco si fa duro, Bobby inizia a giocare!

Montepaschi Siena: Brown 23, Hackett 17, Janning 13, Eze 10, Carraretto 6, Moss 6, Sanikidze 4, Ortner 4, Ress 4, Kangur 2

Virtus Roma: Datome 25, Jones 15, Goss 12, Taylor 7, Lawal 7, D’Ercole 6, Lorant 5, Czyz 2, Bailey 6

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