Suicidio Brindisi, Varese agguanta il trionfo all’OT

Suicidio Brindisi, Varese agguanta il trionfo all’OT

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La Cimberio Varese batte l’Enel Brindisi col punteggio di 110-118. Rimonta clamorosa: i pugliesi sembravano aver ormai portato a casa la partita, visto il +6 a circa 40” dalla fine. Gestione suicida degli ultimi minuti per l’Enel, con colpe da divedere tra coach e squadra. In particolare Gibson, nonostante i tanti punti, toppa difensivamente nelle azioni decisive, lasciando libero De Nicolao e commettendo un fallo inutile su Banks, che ha poi portato all’overtime. Non minori gli errori di Bucchi, che sbaglia totalmente la gestione dei momenti decisivi del match. La rimonta varesotta ne ricorda tanto una della Cimberio in Milano-Varese del 2010/2011: in panchina c’era lo stesso Bucchi. Che dire, Varese non porta bene all’allenatore nativo di Bologna. Oggi le ostilità sono state dominate da Adrian Banks ed Ebi Ere: 27 punti, tutti decisivi, per il primo e 32 per il secondo. Dall’altra parte sono spettacolari quanto inutili i 34 di Jonathan Gibson. Brindisi non trova ancora la sua prima vittoria in campionato dopo due partite giocate, visto l’esordio di mercoledì in quel di Siena.

La partita: l’Enel Brindisi parte con Viggiano, Robinson, Reynolds, Gibson e Grant. Varese risponde con Sakota, Banks, Green, Ere e Dunston. L’inizio è tutto a favore dei pugliesi: parziale di 8-1 iniziale guidato dalle triple di Viggiano e Gibson. Ancora l’ex Treviso realizza dalla lunga distanza, dando ai suoi il primo vantaggio in doppia cifra sul 13-3 dopo appena 3’ di gioco. Varese prova a rientrare con i punti di Banks, ma viene ricacciata via da Gibson che parte subito in quarta dal punto di vista realizzativo: per l’ex Trabzonspor già 5 punti dopo 7’ ed è 19-10. Varese dà spettacolo con un paio di schiacciate firmate Dunston e Talts, ma il vantaggio dei salentini continua ad incrementarsi e alla prima mini pausa è 29-17.

Si ricomincia e finalmente Varese si sblocca: liberi di Dunston, 5 punti consecutivi di Ebi Ere e il tabellone del Pala Pentassuglia dice 33-27 al 14’. Viggiano arriva fino al capolinea con un’inchiodata, ma non basta: ancora l’ex Caserta dalla lunga ed è solo -1 Varese, 35-34. Coach Piero Bucchi è costretto al timeout. Gibson però vuole cambiare la partita: due liberi, un rimbalzo offensivo in pochi minuti. Poi arriva una pioggia di triple: Green pareggia, Viggiano risponde ma Ere mette la terza bomba su 3 tentativi nella sua partita, impattando sul 40-40, punteggio che resterà invariato sino alla pausa.

Varese parte come aveva finito, trovando il primo vantaggio della partita con Dunston. I locali però tornano subito avanti grazie ai punti di Jerai Grant: 44-42. Il match diventa un vero e proprio botta e risposta: prima Gibson e Robinson, poi Green, Dunston ed Ere, già a quota 16. Il ritmo cala notevolmente rispetto ai primi 20’, si gioca spesso di uno contro uno: 50-50 al 26’. Gli uomini di Piero Bucchi riescono a ritrovare il possesso pieno di vantaggio sul 54-51. Dunston pareggia 56-56, ma dall’altra parte Gibson mette a referto il punto numero 20 per il 62-56, vista anche la tripla aperta di Zerini. Il terzo quarto si chiude sul 62-58.

I biancorossi sembrano partire col piede giusto: bomba di Sakota (quinto punto consecutivo) e canestro di Ere per il -1. Banks riesce addirittura ad effettuare il sorpasso varesotto, ma Brindisi reagisce con un parziale di 5-0 che vale il 71-67. È ancora Adrian Banks però a fare la differenza: 70-71 al 35’, in arrivo 5’ di fuoco.  La Cimberio addirittura firma il sorpasso, ma è del tutto effimero: 7-0 di break brindisino, con la zone press biancoazzurra che domina, ed è +6 Enel. E’ questo il momento decisivo della gara: Ere segna da 3, ma Fultz risponde dall’arco vanificando quanto di buono fatto precedentemente dall’ex Caserta. 83-77 al 38’. Ere però davvero non ci sta: penetrazione, arresto a due tempi ed è 83-81. Robinson e Gibson fanno 100% in lunetta, ma Ere e De Nicolao piazzano 5 punti consecutivi ed è 92-91 quando mancano solo 7 secondi alla sirena finale. Robinson però segna solo un tiro libero, Gibson commette un ingenuo fallo e con un incredibile 2/2 Banks manda la partita all’overtime.

Il supplementare inizia all’insegna di Varese: canestro e fallo di Banks, 95-98 a favore degli ospiti al 42’. Polonara realizza il secondo gioco da 3 punti, Banks segna due triple consecutive: 99-107, clamoroso. Brindisi prova a rientrare con una schiacciata di Jeff Viggiano, ma ormai la partita sembra andata via: De Nicolao e Polonara mettono i chiodi sulla bara brindisina, Dunston schiaccia e la partita si chiude sul 110-118.

MVP Basketinside: Adrian Banks (27 punti, tutti decisivi) ed Ebi Ere (32 punti e 33 di valutazione).

BRINDISI: Ndoja, Robinson 19, Fultz 9, Viggiano 18, Gibson 34, Grant 14, Reynolds 4, Formenti 2, Zerini 3, Porfido NE, Rosato NE, Simmons 7.

VARESE: Dunston 22, Ere 32, Banks 27, Polonara 8, De Nicolao 7, Sakota 5, Rush, Talts 2, Ambrosini NE, Balanzoni NE, Berotglio NE, Green 15. 

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