Super Ale Gentile: la Virtus si impone su un’ottima Brindisi

Super Ale Gentile: la Virtus si impone su un’ottima Brindisi

L’ala di Maddaloni si rende protagonista di una prestazione offensiva eccezionale e permette a Bologna di prevalere sui pugliesi.

di Matteo Capelli

Per la prima volta al completo da gennaio, la Segafredo Bologna si impone con il punteggio di 94 a 85 sull’Happy Casa Brindisi. Il divario finale è forse troppo ampio e non rispecchia perfettamente l’andamento della partita, che ha visto la Virtus in controllo nel punteggio, ma non tanto nel gioco (Brindisi ha prevalso nella valutazione 94 a 98), con i ragazzi di Vitucci che avrebbero potuto giocarsela punto a punto. Tra le fila bianconere, fantastica prestazione di Alessandro Gentile (31 pt, 6 rim e 4 falli subiti), MVP ed autore di tutti i punti decisivi. Fondamentali anche Aradori (17 pt silenziosi con anche 7 rimbalzi) e Ndoja (10 pt con 2 triple). Giornata di “riposo” per Slaughter che ha giocato solo 23 minuti, condizionato dai problemi di falli, mentre ha risposto presente Lawson (7 pt con +18 di plus minus). Tra i brindisini, sontuose prove di Lydeka (20 pt e 6 rim), Giuri (19 pt e 4 ass) e Smith (18 pt e 11 rim), ma sono mancati completamente Moore (0 punti con 0/7 al tiro, ma anche 8 assist) e Tepic (9 pt con 3/6 ai liberi ed atteggiamento troppo leggero).

Quintetti

Bologna: Lafayette, Aradori, A. Gentile, Baldi Rossi, Slaughter.

Brindisi: Moore, Tepic, Suggs, Smith, Lydeka.

Nell’atmosfera del Paladozza parte forte la Virtus con I canestri di Aradori e Baldi Rossi (10 a 3 al 3’), ma Lydeka e Tepic guidano un’ottima reazione di Brindisi che torna a – 1 (12 a 11 al 4’); l’intensità difensiva è rivedibile: Aradori e Baldi Rossi piazzano altre due triple, ma Smith gli risponde subito, 18 a 15 al 5’. Con una difesa più efficace, i bianconeri riescono a limitare le inziative di Smith e Lydeka e chiudono il primo periodo in vantaggio 25 a 19, dopo il jumper sulla sirena di Aradori. Una bomba di Lawson dà il + 7 alla Virtus (28 a 21 all’11’), Smith continua a segnare, prima che un break, ispirato da Pajola, Ale Gentile e dalla difesa, dia 11 punti di margine ai bolognesi: 39 a 28 al 15’. I pugliesi però dimostrano di non voler uscire dalla partita: Giuri e Smith trovano situazioni vantaggiose in attacco per tornare a – 2 (43 a 41 al 19’), prima che Ndoja e Ale Gentile (da 8 metri sulla sirena) mandino le squadre al riposo sul 49 a 41. Al rientro, sale l’intensità difensiva dei pugliesi che tornano sotto con un monumentale Lydeka, ma un incontenibile Ale Gentile (arrivato a 24 punti) tiene il divario invariato al 25’: 60 a 52. Approfittando degli errori di Moore e Tepic, la Virtus trova un altro mini parziale che le consente di chiudere il terzo periodo sul 70 a 58, dopo il rocambolesco 2+1 di Ndoja. I canestri di Aradori, Lawson e Lafayette sembrano poter chiudere la partita (84 a 69 al 35’), ma Giuri e Lydeka non ci stanno e tengono Brindisi in partita sull’84 a 74 del 36’. Ci pensa quindi Ale Gentile a chiudere i conti: i suoi 7 punti consecutivi fanno prevalere definitivamente la Virtus, che si impone con il punteggio finale di 94 a 85.

Virtus Bologna – Happy Casa Brindisi 94 – 85 (25 – 19; 49 – 41; 70 – 58)

Bologna: A. Gentile 31, Umeh 4, Pajola 2, Baldi Rossi 6, Ndoja 10, Lafayette 8, Aradori 17, S. Gentile 7, Lawson 7, Slaughter 2. All. Ramagli.

Brindisi: Suggs 6, Tepic 9, Smith 18, Mesicek 10, Cardillo 3, Sirakov, Moore, Iannuzzi, Donzelli NE, Lydeka 20, Giuri 19. All. Vitucci.

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