Super-Minard stende Biella. La Virtus riparte, per Biella è crisi.

Super-Minard stende Biella. La Virtus riparte, per Biella è crisi.

COMMENTO

Chi di triple perisce di triple ferisce. La Virtus torna alla vittoria tra le mura amiche e lo fa con l’arma che l’aveva condannata ad Avellino, ovvero i canestri dalla lunga. La chiave sta (quasi) tutta nel 14/29 da oltre l’arco, che condanna una Biella alla quarta sconfitta di fila, che significa sempre più ultimo posto.

Ma la partita resterà negli annali per la migliore prestazione balistica della carriera di Ricky Minard, che risponde da campione alle critiche – giustificate da prestazioni sottotono – piovute su di lui in settimana dalla società.L’americano fa 35 punti (miglior prestazione bianconera dai 34 di Koponen di due anni fa) con un irreale 10/12 da 3 e forse esce definitivamente dal tunnel. Accanto a lui, ottimo anche il secondo tempo di Smith e un Moraschini che va in doppia cifra e sfrutta i problemi di falli di Hasbrouck (in pantofole oggi). In generale comunque la SAIE3 gioca una buona partita, anche se le troppe palle perse e qualche problema di fluidità offensiva impediscono di chiuderla prima. È comunque positivo che nel quarto periodo gli uomini di Finelli cambino passo e la portino a casa in relativa scioltezza. A fine partita però arriva una pessima notizia, ovvero il sospetto infortunio gi Angelo Gigli. Il centro romano gioca solo 14 minuti e andrà rivalutato in settimana. Oggi è bastato il duo Rocca-Parzenski, ma un infortunio serio sarebbe un’autentica tegola.

Capitolo-Biella. I rossoblu giocano bene con le armi a loro disposizione e per tre quarti resistono, sorretti dal trio di americani Robinson-Mavunga-Brackins. I tre producono il 70% del fatturato piemontese, ma arrivano con il fiato corto. Non è un caso se nel quarto periodo i tre arrivino con le gambe stanche e consentano alla Virtus di scappare. Servirà davvero l’innesto di Trey Johnson per sperare in una salvezza sempre più in salita. Ma l’atteggiamento è quello giusto, come sottolineato da Cancellieri in sala stampa. E non ci sarà sempre questo Minard di fronte.

CRONACA

Pronti-via e la Virtus vola subito sul 9-2, giocando sciolta in attacco e a ritmi alti. Sugli scudi un Minard attivo, dopo essere stato messo in discussione in settimana. Biella però rientra grazie a una difesa molto più attenta che nei primi minuti. Robinson e Brackins iniziano a segnare e la partita è equilibrata. Si vedono subito i giovani bianconeri, ma è il vecchio Rocca a segnarne 4 in un amen. Biella ricuce e la prima frazione si chiude sul 22-20.

Nel secondo quarto Biella conferma di voler stare in questa partita e va sul proprio massimo vantaggio grazie a un parziale di 8-0 in due minuti. La Virtus continua ad aggrapparsi a Minard che ricuce da solo con due triple. La partita procede sui binari dell’equilibrio con minifughe bolognesi sempre rintuzzate da Biella. I padroni di casa hanno buone cose anche da Moraschini, Biella cerca i lunghi e sulla tripla di Poeta il periodo si chiude sul 40-38.

Nel terzo la Virtus, o meglio Minard, parte fortissimo: gioco da 4 dell’americano e 9-0 servito. Biella però non perde la calma e, complice un attacco bianconero un po’ macchinoso, rientra. A Bologna entrano solo tiri da 3 e sembra poter stare davanti. Ma Hasbrouck si fa fischiare un ingenuo (e forse un po’ fiscale) tecnico (4° e 5° lampadina per il moro), che consente agli ospiti di chiudere sul -1 (58-57).

La quarta frazione si apre con una fiammata di Smith, che insieme a Moraschini e al solito Minard scava il solco, con l’aiuto di un altro tecnico, questa volta a Cancellieri. Biella non molla, ma la Virtus non si fa intimorire e a 2:12 dalla fine la nona tripla della partita di Minard manda i titoli di coda, regalando il + 14 ai bolognesi. Il finale è accademia, in cui Biella pressa, ma non può riaprirla. C’è il tempo per le meritate passerelle per Smith e soprattutto Minard e un quintetto bolognese che non fa quasi 100 anni in 5. 89-75 il punteggio alla sirena.

MVP: Ricky Minard – 10/12 da 3, ma anche 7 rimbalzi e 2 recuperi. Come la pubblicità del caffè con l’ex fidanzato della Canalis…what else? Non sarà sempre questo ovviamente, ma non è ancora l 100%. Auguri.

Tabellini

SAIE3 Bologna – Angelico Biella

BOLOGNA: Gaddefors 0; Imbrò 3; Poeta 10;  Moraschini 10; Rocca 6; Gigli5; Parzenski 2; Fontecchio 0; Millina 0; Minard 35; Smith 10; Hasbrouck 8

BIELLA: Jurak 6; Raspino5; Laganà 1; Jaramaz 8; Mavunga 14; Monfermoso NE; Uglietti NE; Chiacig NE; Chrysopulos 2; De Vico NE; Brackins 16; Robinson 23

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