Supercoppa, Finale: Simon è sontuoso e regala il trionfo a Milano

Supercoppa, Finale: Simon è sontuoso e regala il trionfo a Milano

Una grande prova di squadra consente all’Olimpia Milano di ottenere il primo trofeo stagionale, piegando in finale la Sidigas Avellino.

SIDIGAS AVELLINO – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 72 – 90 (19-23, 15-21, 17-23, 21-23)

La finale di Supercoppa ha messo di fronte l’Olimpia Milano e la Sidigas Avellino, capaci di battere rispettivamente la Vanoli Cremona e la Grissin Bon Reggio Emilia nelle semifinali di ieri. Nell’atto decisivo la squadra di Repesa ha fatto valere il maggiore tasso tecnico, atletico e fisico fin dalle prime battute della gara, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio prima dell’intervallo e poi continuando a gestire la gara. L’MVP della partita, assoluto mattatore già dai primi minuti, è stato Kruno Simon, autore di 25 punti.

Milano parte con Cinciarini, Dragic, Simon, Pascolo e Macvan, mentre Avellino risponde con Ragland, Obasohan, Thomas, Leunen e Fesenko. La partenza della squadra di Repesa è veemente, guidata da un Simon subito ispirato e dopo due minuti il tabellone è 7-3. La Sidigas reagisce subito giocando di squadra e accorcia le distanze: con le triple di Obasohan la squadra di Sacripanti impatta a quota 13 a metà frazione. Una nuova accelerazione porta Milano al +7, a cui fa seguito un nuovo contro-break di Avellino. E’ Simon l’assoluto protagonista del primo periodo, con 13 punti a referto, ed il tabellone recita 23-19 Olimpia dopo i primi 10 minuti di gioco.

L’alley-oop Green-Thomas accende il secondo periodo di Avelino, prima che siano Sanders e Simon a dare a Milano il nuovo massimo vantaggio nella gara sul 31-23 dopo una tripla, la quarta, del croato. Dopo il time-out di Sacripanti, Obasohan trova un paio di soluzioni di grande talento che riducono il gap a 4 punti tra le due squadre. La maggiore fisicità di Milano emerge sui due lati del campo e la tripla di Hickman vale il +13 a 1 minuto dall’intervallo, con la Sidigas in grande difficoltà soprattutto offensiva. Il tap-in di Cusin fissa il punteggio di 44-34 per Milano dopo il primo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi è sempre l’Olimpia a condurre le danze, con la Sidigas costretta ad inseguire ed incapace di ridurre il gap al di sotto della doppia cifra: l’antisportivo fischiato contro Leunen vale il 52-39 per la squadra di Repesa, in totale controllo della gara. Kruno Simon è un rebus irrisolvibile per la difesa di Avellino, e con punti e assist propizia la fuga della sua squadra, sul +18 a metà del terzo periodo. Il tecnico a Repesa e il successivo antisportivo contro Fesenko non cambiano l’inerzia della gara, prima che un mini-break di 7-0 da parte della squadra di Sacripanti riduca a 14 il margine dell’Olimpia. Il canestro di Sanders chiude il terzo quarto sul punteggio di 67-51.

L’avvio di ultima frazione rispetta il copione dei tre periodi precedenti e il finale si trasforma quasi in un garbage time, con la Sidigas che rimane sempre tra i 15 e i 20 punti di distacco: è Hickman ad infiammare il pubblico del Forum con due penetrazioni di grande classe. Nei minuti finali la squadra di Repesa si diverte a trovare soluzioni spettacolari che rendono felice il pubblico del Forum: a 4 minuti dalla fine Sacripanti interrompe il gioco con la sua squadra in svantaggio per 84-62. Il finale è 90-72 per l’Olimpia. Oltre a Simon (25), per Milano molto bene Hickman (15) e Dragic (11), mentre per Avellino i migliori sono Ragland (18) e Obasohan (12).

TABELLINI:

SIDIGAS AVELLINO: Zerini 2, Ragland 18, Green 9, Strumia n.e., Leunen 6, Cusin 3, Severini n.e., Randolph 10, Obasohan 12, Fesenko 2, Thomas 10, Parlato n.e.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 5, Fontecchio, Gentile 2, Hickman 15, Kalnietis 4, Dragic 11, Macvan 5, Pascolo 6, Cinciarini 6, Sanders 9, Cerella, Simon 25

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli -Claudio Degaspari

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