Teramo lotta, vince e spera.

Teramo lotta, vince e spera.

Davanti ad un Palaskà come sempre caldo ed a tratti commovente per l’amore che ripone in questa squadra, la Banca Tercas Teramo con Diener (25) e Zoroski (23) batte nel finale la Benetton Treviso. Un chiaro messaggio a chi credeva, dopo averla vista a Pesaro, che gli abruzzesi avessero mollato e si sarebbero rassegnati alla retrocessione in lega due.

L’incontro parte con Teramo che trova due triple con Davis e Diener per il primo parziale di 6-0. Treviso recupera fino al 6-6 al 4’. Teramo crea ancora un break di 5-0 ma ancora una volta la Benetton si riavvicina fino al 13-12 del 7’ con Skinner e Smith. Il quarto si chiude con la Banca Tercas avanti 18-16.

Nel secondo quarto le rotazioni favoriscono la Benetton che nonostante non trovi mai il canestro da 3 (0 su 7 nel primo tempo) con un buon lavoro dentro l’area pitturata scappa sul 18-23 al 12’ e sul 30-36 al 19’ grazie a Smith (9) e Motiejunas (5). Teramo rimane in partita grazie ad alcuni sprazzi di Diener (5) e Zoroski (7), ma sembra tornata in totale confusione. Treviso non sa approfittarne fino in fondo e così le squadre vanno al riposo lungo sul 34-38.

Al rientro in campo è un’altra musica. Teramo riparte con il coltello fra i denti, lotta a rimbalzo e ritrova il feeling con il canestro. Dopo i due liberi di Gentile per il 34-40 è un dominio teramano. Il sorpasso sul 41-40 arriva al 23’ con 5 punti consecutivi di Diener che torna il leader che Teramo conosce. Motiejunas e Gentile tentano di tenere a galla i trevigiani, ma ancora Diener da 3 per il 47-44. (Parziale per Teramo di 13-4). La foga degli abruzzesi sembra finita, Treviso trova il primo canestro da 3 al 26’ per il 49-48, ma la tripla di Davis riporta Teramo sul +4. A questo punto come nel primo tempo le rotazioni favoriscono Treviso che recupera e si riporta avanti sul 52-54, ma la Banca Tercas non smette di lottare e con un gran finale, coronato dalla tripla di tabella di Fultz, chiude il quarto sul 60-54. Inizia l’ultimo quarto con Teramo un po’ stanca, ma con nessuna intenzione di mollare. Approfittando di qualche errore e con le percentuali da 3 che vanno pian piano abbassandosi per gli abruzzesi, gli uomini di Repesa si riavvicinano con Bulleri che sale in cattedra siglando 8 punti con la tripla del 70-70 al 38’. Teramo sembra avviarsi al solito finale sciagurato con l’inevitabile sconfitta, invece stavolta i ragazzi di Ramagli restano in campo mentalmente fino alla fine. Lottano su ogni pallone e, approfittando del bonus falli già raggiunto da Treviso dopo 5 minuti dell’ultimo quarto, trova sei punti dalla lunetta con Diener (4) e Zoroski (2). Treviso perde una palla importantissima con Markovic nel frastuono generale di un Palaskà infuocato che salta tutto in piedi a 10’’ dalla fine quando Drake Diener recupera il rimbalzo su tiro di Markovic e lancia il contropiede del 78-72 firmato da Zoroski. Per la Banca Tercas due punti importantissimi per riagganciare Brindisi e continuare a sperare nella salvezza, ma per arrivare a ciò bisogna recuperare alcuni uomini chiave come De la Fuente che sembra l’ombra del giocatore ammirato nelle prime partite d’esordio. Per lui l’attenuante di alcuni infortuni in stagione al quale si è aggiunta una fastidiosissima bronchite che ne condiziona gli allenamenti e il rendimento.

 

 

Tabellini:

BANCA TERCAS TERAMO- BENETTON TREVISO 78-72

Parziali: 18-16; 34-38; 60-54; 78-72.

BANCA TERCAS TERAMO:

Zoroski 23, Boscagin 3, Fultz 3, Lulli, De La Fuente 5, Diener 25, Martelli, Davis 10, Young, Rullo, Polonara, Fletcher 9.

BENETTON TREVISO:

Repesa ne, Cazzolato ne, Smith 16, Markovic 4, Skinner 10, Bulleri 10, Motiejunas 13, Quarisa ne, Gentile 11, Peric 2, Wojciechowski, Brunner 6.

 

RIMBALZI: 33-33

TIRI LIBERI: 72.5% Teramo  84,6% Benetton (Diener e Motiejunas 5 su 5)

TIRI DA DUE: 57,1%Teramo  59,1% Benetton (Zoroski e Diener 4 su 5; 7 su 10 Smith)

TIRI DA TRE: 32,5 % Teramo 20% Benetton  (Bulleri 2 su 3; Zoroski 3 su 8)

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