Terza vittoria consecutiva: Brindisi batte Montegranaro

Terza vittoria consecutiva: Brindisi batte Montegranaro

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L’Enel Brindisi batte la Sutor Montegranaro col punteggio di 97-78 e conquista la terza vittoria consecutiva, record per la squadra pugliese. Partita dominata per 40 minuti dai locali e quasi mai in discussione, nonostante qualche effimero e mai concreto tentativo di rimonta della Sutor. Prova di forza importante per i ragazzi di Bucchi, che dopo due trionfi importanti contro Sassari e Pesaro, si confermano a buoni livelli superando una squadra in cerca di punti come Montegranaro. Grande prestazione di Jonathan Gibson, autore di 31 punti con il 61% del campo. Dall’altra parte non basta lo straordinario Christian Burns da 27 punti e 12 rimbalzi per evitare una pesante sconfitte, la sesta nelle ultime sette partite. Recalcati ha preparato la partita affidandosi a una zona ripetutamente trafitta dai tiratori brindisini in serata di grazia (12/25, 48% di squadra). Molto bene anche Antywane Robinson: 16+6 per lui.
 Da segnalare la premiazione pre-partita a Carlo Molfetta, nato in provincia di Brindisi (a Mesagne) e vincitore di una storica medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra 2012 nella categoria +80 kg superando il gabonese Anthony Obame (9-9, premiato dai giudici) e il maliano Dada Mobido Keita (5-4) in due incontri che resteranno nella storia dello sport italiano. Applausi e cori di tutto il palazzetto meritatissimi per lui.

La partita: Brindisi inizia con il solito quintetto che vede scendere in campo Gibson, Reynolds, Viggiano, Robinson e Simmons. Montegranaro  risponde schierando Steele, Cinciarini, Slay, Burns e Freimanis. I biancoazzurri iniziano bene con un parziale di 12-2, ma i marchigiani reagiscono con un contro break di 9-0 che li riporta sul -3. Robinson prova a tenere i suoi a distanza di sicurezza con un piazzato dalla media, ma Lamonica fischia un tecnico a Simmons e la Sutor ne approfitta: 16-16 all’8’. Gibson mette a segno  ben 8 punti consecutivi (due triple e un long two), dall’altra parte Burns è straordinario e giganteggia sotto canestro: 26 pari alla prima sirena.

 Brindisi però riparte col piglio giusto: Robert Fultz e Klaudio Ndoja si iscrivono alla partita con due canestri dal fondamentale valore, “Air Viggiano” prende il volo e chiude il contropiede con una schiacciata che vale il 41-30 al 16’. Anche Scottie Reynolds colpisce dalla lunga distanza, mentre Montegranaro prova a reagire affidandosi a Daniele Cinciarini. È ancora Robert Fultz a colpire con un tiro dalla media per il 49-37 alla pausa lunga. Montegranaro prova a risalire ancora una volta grazie a un break di 8-1 che vale il -7, ma è tutto inutile: Viggiano e Gibson sono perfetti in lunetta e a colpi di tiri liberi rispondono a un Burns infallibile anche dall’arco (4/5 alla fine). Reynolds però entra definitivamente in partita: layup, tripla e assist per capitan Ndoja che dai 6.75 trova solo il nylon e fa impazzire i 3500 del Pala Pentassuglia: 70-58, partita ormai in ghiaccio.

Al rientro i ragazzi di Recalcati provano per l’ultima volta ad agguantare il match con una bomba di Tamar Slay, ma è tutto inutile: Gibson torna a colpire dalla grande distanza con una freddezza impressionante. 3/3 da 3 in poco meno di 2 minuti per il play/guardia ex Trabzonspor, che colleziona statistiche straordinarie e scollina sopra i 30 punti per la terza volta in 8 giornate di campionato. Per la Sutor segna solo Burns, Campani si sblocca solo a 1’ dalla fine con un libero, che fissa il punteggio sul 91-76. Gibson chiude in grande stile: due layup consecutivi e un recupero che trasforma in schiacciata sulla sirena, mettendo la ciliegina su una torta già straordinaria. Vince Brindisi 97-78. 

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