Torino chirurgica. La Fiat piazza l’allungo nel finale e batte Trento

Torino chirurgica. La Fiat piazza l’allungo nel finale e batte Trento

Vittoria esterna per la Fiat al PalaTrento dopo quaranta minuti giocati sul filo dell’equilibrio. Decisivo Wright nel finale.

Wright, White, Washington. Tre W per una singola W che vale i due punti in trasferta per la squadra di Vitucci. Equilibrio per trentanove minuti, con Trento spesso costretta a ricucire i vantaggi piemontesi. Poi nel finale, spazio al talento e alla freddezza di Chris Wright che piazza tripla e liberi decisivi. Sontuoso lavoro sia in attacco che in difesa da parte di Washington che chiude la serata in ufficio con una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi. Dalle parti trentine, l’ultimo ad arrendersi Flaccadori con un 6-0 di personalissimo parziale che aveva riportato la sfida in parità dopo un primo tentativo di allungo da parte della Fiat.

PRIMO TEMPO: Sono due punti pesanti quelli in palio nel posticipo della settima giornata di LBA. Al PalaTrento la Dolomiti Energia ospita la Fiat Torino con la quale condivide il fatto di essere reduce da due sconfitte consecutive. Partita delicata dunque e i primi 20 minuti di gioco ne sono un chiaro specchio. I meccanismi offensivi ancora non ben oliati rendono la partita equilibrata fin dalla palla a due con un primo quarto conclusosi sul 17-15 per Trento. Più degli attacchi, a ben figurare sono le difese ed in specie quella torinese che, nonostante il -2, riesce a piazzare 4 stoppate (3 dello specialista Washington) in 10 minuti. Le mani dei giocatori continuano ad essere marmate anche in apertura di secondo quarto. Non si segna per due minuti poi Poeta toglie il coperchio dal proprio canestro e riporta la partita in parità. Comincia dunque un duello che sa d’altri tempi, quando le cronache sportive narravano di due uomini a battagliare e il resto del gruppo faticante spettatore. I duellanti, in questo caso, battono entrambi bandiera tricolore. A Poeta, risponde Moraschini e per diversi minuti gli unici a segnare sono loro due. Poeta porta in vantaggio Torino (17-19) ma cinque punti consecutivi di Moraschini restituiscono il vantaggio a Trento (22-19). Poi ancora Poeta e di nuovo Moraschini (24-21) fino alla stoppata di Gomes su Poeta che segnala la discesa sul parquet degli americani. A Hogue, maggiormente cercato dai compagni nel secondo quarto, risponde Washington che apre il parziale di Torino finalizzato da due triple di White e Wright che battezzano la zona predisposta da Buscaglia e portano la Fiat all’intervallo lungo in vantaggio 29-34.

SECONDO TEMPO: Al rientro dagli spogliatoi, Trento appare maggiormente presente sul parquet. La Dolomiti piazza un parziale di 7-2 sfruttando un avvio soft di terzo quarto da parte di Torino. Vitucci prova a fare un tagliando alla sua Fiat chiamando timeout ma l’attacco torinese continua a non portare dividendi e Trento balza avanti di due con Jefferson (41-39). Nonostante un momento di basket non esaltante dal punto di vista tecnico, l’agonismo sul parquet sale di giri. In un clima altamente testosteronico, salgono in cattedra i giocatori con il sangue più caldo: Washington da una parte, Forray dall’altro. Botta e risposta sull’asse New Orleans-Buenos Aires e la partita prosegue sul filo dell’equilibrio (47-46). Ad una tripla di Alibegovic risponde il canestro sulla sirena del terzo quarto di Baldi Rossi che, dopo aver lottato contro tre maglie gialle nel pitturato, trova il vantaggio trentino sul 52-51. In una partita dominata dai dualismi, anche il quarto quarto non poteva non avere il suo. Per cinque minuti, Baldi Rossi e Alibegovic fanno fumare le rispettive colt da dietro l’arco dei 6.75 sfidandosi a colpi di triple. Torino sembra prendere il largo portandosi sul +6 grazie ai due liberi di Washington a -3 dalla fine ma un 6-0 trentino con due giochi da tre punti a firma Diego Flaccadori ristabiliscono la parità (65-65). Entrando nell’ultimo minuto di gioco Dj White sigla il +2 prima che Washington utilizzi tutto il suo mestiere misto a malizia per prendersi uno sfondamento da manuale su Lighty. Sull’azione seguente, Wright piazza la tripla del +5 a 23 secondi dalla fine. Buscaglia chiama un timeout dal quale Trento esce nel miglior modo possibile, ossia con una tripla di Lighty e pochi secondi spesi sul cronometro. In uscita da un nuovo timeout, Torino rischia grosso con una rimessa scellerata che si tramuta in una palla a due con possesso alternato che premia la stessa Fiat.  Sulla rimessa, Trento spende il fallo con 11″ sul cronometro e Wright, freddo come Gavia 88, mette due liberi che di fatto chiudono la contesa sul 70-74 in favore degli ospiti.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – FIAT TORINO 70-74

TRENTO: Flaccadori 12, Hogue 12, Lighty 11, Moraschini 10, Jefferson 9, Baldi Rossi 8, Forray 5, Craft 3. Coach: Buscaglia

TORINO: Washington 21, White 14, Alibegovic 13, Wright 8, Poeta 8, Wilson 7, Harvey 3. Coach: Vitucci

Fotogallery a cura di Lucia Bortolotti

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