Torino riaccende il sogno, si interrompe la marcia di Avellino

Torino riaccende il sogno, si interrompe la marcia di Avellino

In un PalaRuffini esaurito, la Manital riesce nell’impresa di fermare la corsa della Sidigas la cui striscia vincente si ferma a quota 12 partite

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Una Manital così non si era ancora vista al PalaRuffini, coriacea e concentrata in difesa, aggressiva e fluida in attacco, con diverse soluzioni in attacco, con scarichi e giochi che liberavano al tiro da fuori o davano la possibilità di penetrare ai lunghi. E se aggiungiamo la difesa impeccabile il gioco è fatto: Avellino cade dopo 12 vittorie consecutive e lo fa al cospetto di una Manital affamata di punti, determinata a cogliere quella salvezza che solo poche giornate fa sembrava impossibile.

QUINTETTI INIZIALI:

TORINO: Dyson, White, Mancinelli, Eyenga, Goulding

AVELLINO: Acker, Ragland, Leunen, Cervi, Nunnally,

LA CRONACA:

PRIMO QUARTO: Nelle battute iniziali due errori per parte, spicca il duello White-Cervi; Avellino sembra più contratta e confusionaria in attacco (i primi 3 falli dell’incontro sono tutti in attacco dello Scandone), Torino più fluida  e concentrata in difesa, ma si procede comunque a braccetto, 7 pari dopo 5’; il primo mini break lo piazzano gli ospiti, 10-14 a 3’20 da fine quarto, e Vitucci chiama il primo timeout del match; Torino è molto combattiva, ma il buzzer beater di Green (da 2) chiude il quarto sul 19-20 per i bianco verdi. Acker 9 punti, Eyenga 8.

SECONDO QUARTO: Subito un allungo di Avellino che va sul 19-25 con il folletto Green a farla da padrone; ora è Avellino ad aver ritrovato fluidità in attacco mentre Torino fatica e trova solo in Mancinelli l’unico  finalizzatore che tiene i padroni di casa a ridosso degli ospiti, 23-28 dopo 4’; la Manital dimostra un’aggressività impressionante sia in difesa ma soprattutto in attacco ed a metà quarto ricuce lo strappo portandosi ad una lunghezza, 27-28, costringendo Sacripanti al timeout, il Ruffini è una bolgia! Ora è la Manital a spingere sull’acceleratore ed a 2’ dall’intervallo lungo si porta a +6, 37-31, con un canestro di Dyson che sbatte violentemente al suolo ma si rialza tra gli applausi del pubblico, intanto Sacripanti chiama il suo secondo timeout; al rientro una bomba di Leunen ed un sottomano di Ragland fanno chiedere un immediato timeout a Vitucci sul 37-36; il quarto si chiude con Torino avanti 39-38, grande intensità da entrambe i lati e, finora, gran bella partita! Dyson 11 punti, Eyenga 10, Acker e Buva 9.

TERZO QUARTO: Torino parte bene con due canestri di White, ma poi spreca tre occasioni consecutive in attacco e la Sidigas resta incollata sul 43 pari grazie alle giocate di Acker e Ragland; si arriva a metà quarto con due triple consecutive di Dyson che portano avanti la Manital 49-46 e dopo un recupero palla dei gialloblu Sacripanti chiama timeout; il quarto fallo di Acker lo costringe a tornare in panchina a 3’ da fine quarto; massimo vantaggio Manital grazie ad un’altra bomba, questa volta di Eyenga, 54-46 sul tabellone a 2’30; quarto fallo anche di Rosselli che però resta in campo; Torino stringe i denti e le maglie in difesa e sul finale di quarto Ebi infila la tripla del +10, 59-49, punteggio con il quale si chiude il quarto. Dyson 17 punti, Eyenga 13.

ULTIMO QUARTO: Dopo neanche due minuti arrivano il quarto ed il quinto fallo di Ebi finora aveva esaltato il pubblico con le sue giocate; un’infrazione non fischiata ad Avellino fa infuriare Vitucci che viene trattenuto a stento da Eyenga, è fallo tecnico; Torino si distrae, spreca in attacco e subisce i contropiedi della Sidigas  che si riavvicina, 61-55; una stratosferica schiacciata di White con fallo subìto riporta la Manital a +9 a 6’ dal termine; quinto fallo anche per Rosselli a 5’ dalla fine; alleyoop tra Acker e Cervi e punteggio sul 64-57 a 4’20; due errori da 3 di Mancinelli e Dyson con annessi rimbalzi d’attacco, palla in mano nuovamente a Dyson che questa volta non sbaglia la tripla del 67-57; alleyoop fotocopia tra Acker e Cervi e punteggio sul 67-60 a 2’40 dal termine; tiro da fuori in sospensione di White, 69-60 e nuovo timeout per Sacripanti; ancora spettacolo al Ruffini, alleyoop tra Mancinelli ed Eyenga mentre il PalaRuffini non smette di cantare in un clima più che accaldato; Nunnally realizza da 3, 71-65 a 1’48 dal termine e Vitucci chiama timeout; due liberi di Acker ed i bianco verdi si portano a -4, manca l’ultimo minuto; due liberi di Dyson, Leunen prima sbaglia una tripla poi commette sfondamento su Dyson a 40” sul 73-67; Acker realizza fermandosi a mezz’aria sottocanestro a 19”; Leunen commette fallo (il quinto) su White che in bonus realizza due liberi ma nella ripartenza Torino si dimentica incredibilmente di rientrare in difesa e Buva ne approfitta per realizzare un canestro facile facile da sotto, 75-71, 14” e ultimo timeout di Vitucci; fallo sistematico di Avellino che manda in lunetta Dyson che realizza il 2/2 del 77-71 ed arriva anche l’ultimo timeout per Sacripanti; tripla di Nunnally che va a commettere subito fallo su Dyson a meno di 7”; Dyson sbaglia un libero, 78-74, Veikalas sbaglia l’ultima tripla e Torino continua a sognare la salvezza.

MVP Basketinside: Gerome Dyson, il “pistolero” onora il suo soprannome e con 4/8 sia da 2 che da 3, 25 punti totali e 31 di valutazione guida la Manital al successo.

MANITAL TORINO – SIDIGAS AVELLINO 78-74 (19-20 / 20-18 / 20-11 / 19-25)

TORINO: Dyson 25, White 13, Giachetti, Mancinelli 7, Rosselli 4, Fantoni ne, Kloof, Bottiglieri ne, Eyenga 15, Goulding 1, Ebi 13. – All. Francesco Vitucci

AVELLINO: Norcino ne, Ragland 4, Green 8, Veikalas 4, Acker 15, Leunen 4, Cervi 7, Severini, Nunnally 18, Pini, Buva 14, Parlato ne. – All. Stefano Sacripanti

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