Torino stupisce Milano e la manda in crisi

Torino stupisce Milano e la manda in crisi

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Milano torna al Ruffini dopo la finale di Supercoppa persa contro Reggio Emilia, ma soprattutto a giocare contro l’Auxilium dopo oltre 20 anni e per i tifosi di casa è un tuffo nel passato che non ha sopito la rivalità con la capitale meneghina, considerata la nemica di sempre. Entrambe le squadre avevano bisogno di risorgere, Torino per togliersi il fardello di fanalino di coda del campionato ma soprattutto per il morale di tutto l’ambiente, Milano, che nonostante in campionato marci a ritmo sostenuto, doveva provare a  scrollarsi di dosso l’ultima debacle di Coppa. Oggi, nuovamente, dopo tutto questo tempo, è stata (come sempre tra queste due squadre) una partita epica! La spunta Torino, mostrando il meglio di sé nonostante infortuni e assenze, nonostante un ambiente demoralizzato dai risultati che tardavano ad arrivare e forse proprio la vittoria di oggi potrà esser la svolta per il campionato della Manital. Chi ha vissuto le sfide del passato ha ritrovato e rivisto nell’incontro di oggi le stesse emozioni di incontri dove il parquet del Ruffini veniva calcato da gente come Meneghin, McAdoo e D’Antoni da un lato, guidati da Dan Peterson e Morandotti, Sacchetti e May dall’altra guidati dal Professor Dido Guerrieri. Torino vince e convince, forse ha finalmente trovato la sua strada con una bella difesa ed un attacco coordinato che finalmente fanno vedere un gioco di squadra che trova soluzioni in Dawkins e Miller come esterni, Robinson e Giachetti in regia ed i (pochi rimasti) lunghi a combattere sotto le plance ed a girare bene. Milano è ancora in cerca di se stessa, Gentile a volte sembra soffrire come un predicatore nel deserto e le individualità dei compagni aiutano poco il gioco di Repesa che a fine incontro, in sala stampa, si è voluto prendere la responsabilità personale di questa sconfitta. QUINTETTI INIZIALI: TORINO: Dawkins, Robinson, Giachetti, Ivanov, Mancinelli MILANO: McLean, Hummel, Lafayette, Jenkins, Gentile LA CRONACA: PRIMO QUARTO: Assente Rosselli è Giachetti ad incaricarsi di innalzare l’asticella della grinta in campo per i padroni di casa, ma Milano prende le redini del match e cerca di distanziare da subito la Manital, a metà quarto il punteggio è di 5-9 con Torino che cerca di liberare al tiro da fuori Dawkins che però per ora è fermo al palo con 0/3 da 3; la squadra di Bechi prova a passare per vie centrali, dopo due liberi di Ivanov Dawkins ruba palla e con un lancio baseball serve Miller per la schiacciata del pareggio a quota 9; la partita si scalda e prima Dawkins, poi Miller segnano i canestri del +4 Torino in un PalaRuffini tutto esaurito/esultante; Torino attenta in difesa, Milano sprecona in attacco, il quarto lo chiude Miller, prima segnando da 3, poi andando a stoppare sulla sirena Cinciarini. A sorpresa Manital avanti 22 -14. Miller 7 punti, Milano 7 palle perse a 1, Torino 5 assist a 2. SECONDO QUARTO: Ancora Miller porta in doppia cifra il vantaggio di Torino ad inizio quarto, ma per i gialloblu arriva la tegola del terzo fallo di Robinson che rimanda in campo Giachetti; contro break di Milano che si riporta a -5 e costringe Bechi al primo timeout dopo 2’; sale la tensione, scintille tra Ivanov e Barac che commette sfondamento e viene sostituito da Repesa, intanto Gentile segna la tripla del sorpasso a metà quarto e Milano allunga a +6, 28-34; la Manital si riavvicina a -3 con una bomba di Miller, 37-40, poi due liberi di Dowkins ed un gancio cielo sulla sirena di Mancinelli chiudono il quarto sul 41-40 in favore dei gialloblu. Miller 16 punti. Milano 12 palle perse a 6 e 17 falli a 10. TERZO QUARTO: Sostanziale equilibrio ad inizio quarto e l’unica cosa a crescere sono i falli (compreso un doppio fallo tecnico a Simon e Dawkins) con ben 7 giocatori a 3 ed il primo a complicarsi la vita commettendo il quarto è Ian Miller, finora top scorer dell’incontro con 16 punti; dopo un allungo di Milano fino a +6 ci pensa Dawkins a ricucire il gap portando la Manital a -1 in due azioni, 53-54 a 3’ da fine quarto; ancora Dawkins realizza la tripla del nuovo sorpasso trasformando il Ruffini in una bolgia, 58-56 e costringendo Repesa ad un nuovo timeout; il quarto si chiude con la tripla di Giachetti che porta all’ultimo quarto sul 63-60. Dawkins 17 punti, Miller 16, Mclean 15. ULTIMO QUARTO: Gentile riporta in vantaggio gli ospiti con 6 punti consecutivi ma Dawkins riaccorcia con una bomba; a 6’ dal termine Barac subisce fallo e le lamentele di Bechi gli costano un tecnico ma Milano realizza solo 1 libero su 3; sul 65-68, prima Ivanov, poi Mancinelli, riportano avanti Torino 69-68 a metà quarto e Milano chiama timeout; Fantoni subisce fallo da Simon che protesta e prende anche il secondo tecnico che lo fa anche espellere a 4’ dalla fine sul 69-70; è lotta e voglia di vincere da entrambe i lati, si va avanti punto a punto e carichi di falli, ultimo minuto sul 78 pari e la tripla di Dawkins spezza l’equilibrio, arriva l’ultimo timeout di Milano; si torna in campo e Gentile pareggia con una tripla a 30” dal termine; arriva il quinto fallo di Hummel su Ivanov che segna entrambe i liberi; Gentile sbaglia e Lafayette manda in lunetta Miller a 11” dal termine, l’americano realizza entrambe i liberi portando Torino a +4, poi c’è solo il tempo di Mclean di accorciare ma ormai è finita, Torino batte Milano 85-83 dopo oltre 20 anni! PARZIALI:  (22-14 / 41-40 / 63-60 / 85-83) MVP Basketinside: Andre Dawkins e Ian Miller, determinanti entrambi nel ricucire i break di Milano ed a ribaltare il risultato quando Torino era sotto. TABELLINO: TORINO: Ivanov 17 (9 rimb., val. 24), Giachetti 8, Mancinelli 9, Fantoni 4, Robinson 4, Mascolo, Orsini ne, Crespi ne, Dawkins 23, Miller 20. – All. Luca Bechi MILANO: McLean 23 (8 rimb., val. 32), Lafayette, Gentile 18, Amato ne, Cerella, Magro ne, Cinciarini 5, Jenkins 10, Hummel 8, Barac 6, Lawal, Simon 13. All. Respesa

Fotogallery a cura di Marco Magosso – Stefania Monsini

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