Trento batte Bologna e vola in testa alla classifica, trascinata da un Forray totale

Trento batte Bologna e vola in testa alla classifica, trascinata da un Forray totale

Commenta per primo!

Prosegue la marcia trionfale della Dolomiti Energia Trento, che si impone per 80 a 66 sulla Obiettivo Lavoro Bologna e per una notte si potrà godere il primato in solitaria. Per la formazione ottimamente allenata da coach Buscaglia si tratta della quinta W nelle ultime sei giornate. Non si può dire che questo anticipo del sabato sera sia stato facile per la capolista, ma i bianconeri trentini hanno dato l’impressione di controllare la partita in ogni momento, anche nelle fasi in cui doveva sedare i tentativi di rimonta virtussina; di fatto, si può affermare che il risultato non sia quasi mai stato in discussione. Si tratta dunque di una vittoria da grande squadra per Trento, senza brillare più di tanto e senza un vero MVP. Eccellenti le prestazioni di Forray (14 pt, 3 ass), Lockett (13 pt, 4 rim, 3 ass) e di uno degli ex Baldi Rossi (11 pt, 7 rim, 4 ass). Decisivo nei momenti di difficoltà Flaccadori (9 pt con tre triple fondamentali). Per quanto riguarda la Virtus, nonostante lo scarto non sia certo eccessivo, si tratta dell’ennesima prova opaca, priva di qualità e lucidità. L’unico a salvarsi, Pittman (17 pt, 9 rim), che con la sua fisicità ha messo in grande difficoltà Wright. Pessime le prove di Williams e Fells, quest’ultimo con la discriminante di aver accusato un problema muscolare nel primo tempo. L’impressione è che le Vunere si giocheranno in casa le proprie chance di ottenere una salvezza tranquilla.

Quintetti:

Trento – Forray, Lockett, Sanders, Pascolo, Wright

Bologna – Gaddy, Williams, Fells, Odom, Pittman

Torna Sanders in quintetto per Buscaglia, mentre Valli per la prima volta opta per uno starting five interamente americano. Subito una partenza lanciata da parte dei padroni di casa che approfittano delle amnesie difensive degli avversari e volano subito sul 7-0 dopo neanche 2’, trascinati dal dinamismo di Wright e dall’esperienza di Forray. Anche la difesa trentina comincia in modo troppo morbido, concede punti facili a Pittman e consente così a Bologna di rimanere a contatto (21-19 al 7’). Un ultimo squillo di Pascolo riallarga il gap sul 25 a 20 a fine primo quarto (28 a 15 di valutazione per Trento). La Virtus prova a mettere sul parquet maggiore determinazione ed intensità, ma un’insufficente lucidità le fa sprecare troppe occasioni e così Trento scappa sul +11 (42-31 al 18’), con parziale scaturito principalmente da due grandissime triple di Flaccadori. Nel momento di massima difficoltà le Vunere non mollano: si sveglia finalmente Fells che segna 5 punti in un amen e, con un parziale esterno di 8-0, si va al riposo sul 42 a 39, nonostante la differenza nella qualità di gioco farebbe pensare ad un divario più ampio a favore dei padroni di casa. La ripresa comincia con un’ottima difesa della Virtus, che sorpassa e raggiunge il +3 sul 42 a 45 al 22’, grazie ad un canestro difficilissimo di Gaddy. Trento però reagisce da grande squadra: un’ingenuità di Fells gli costa un antisportivo da 4 punti, e il trend cambia nuovamente: parziale casalingo di 21 a 4 in 7 minuti e al 28’ il punteggio dice 63-49, con un Forray cinico nello sfruttare ogni opportunità concessagli dalla difesa ospite. La bomba di Fontecchio chiude il terzo quarto sul 63 a 52. Dopo essere sprofondata a -15, Bologna prova un ultimo tentativo di rimonta e con la tripla di Vitali arriva a -10 (67-57 al 32’). Un’altra conclusione di Flaccadori riallarga il gap e con il facile lay-up di Sanders si arriva al massimo vantaggio sul 74 a 57 al 36’. Le Vunere non hanno più benzina e gli ultimi 4 minuti sono puro garbage time. Finisce 80 a 66. Trento può festeggiare il primato solitario in classifica.

Dolomiti Energia Trento – Obiettivo Lavoro Bologna 80 – 66 (25-20; 42-39; 63-52)

Trento: Poeta 6, Sanders 6, Pascolo 6, Baldi Rossi 11, Forray 14, Lofberg NE, Flaccadori 9, Sutton 4, Lockett 13, Lechthaler, Wright 8.

Bologna: Pittman 17, Fabiani NE, Vitali 5, Cuccarolo 2, Gaddy 15, Williams 8, Fontecchio 6, Mazzola, Oxilia, Fells 6, Odom 5.

Fotogallery a cura di Lucia Bortolotti

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy