Trento domina in lungo e in largo e schianta Avellino tra le mura amiche

Trento domina in lungo e in largo e schianta Avellino tra le mura amiche

Alla BLM Group Arena vince il gioco di squadra dei bianconeri, che agguantano momentaneamente l’ottavo posto, mentre la Scandone perde la scia di Cremona e il terzo piazzamento in classifica

di Gabriel Marciano

TRENTO – Dopo tre settimane di pausa la Dolomiti Energia Trentino vince e convince contro la Sidigas Avellino: finisce 97-79 il 20esimo turno di campionato, con i bianconeri padroni del match fin dall’avvio e capaci di mantenere l’inerzia della partita per tutti i 40’ grazie ad una solida prova di squadra in attacco e in difesa.

Sei giocatori in doppia cifra per la Dolomiti Energia: 19 punti a referto per Aaron Craft (8/10 al tiro), conditi da 4 assist e 3 recuperi, 14 per Devyn Marble (4/6) con 5 assist e 5 recuperi. Grande serata e doppia-doppia sfiorata per Dustin Hogue, che ha segnato 16 punti a cui ha aggiunto 9 rimbalzi e ben 6 assist. Tra gli irpini, 28 per Caleb Green, top-scorer dell’incontro, 17 per Udanoh, 11 per Sykes e 10 per Filloy.

La cronaca. I bianconeri in avvio subiscono subito un paio di canestri di talento di Sykes e N’Diaye, ma improvvisamente si accendono e danno vita a un break di 13-0 ispirato da Marble (tripla e recupero) e dal solito contributo a tutto campo di Gomes (15-4). La Dolomiti Energia, nonostante il buon impatto di Udanoh, trova in Jovanovic e Hogue l’antidoto ai tentacoli dei lunghi campani e chiude avanti di nove il primo quarto (29-20).

Nel secondo quarto sale in cattedra Fabio Mian: tre triple quasi consecutive del goriziano spingono in alto l’Aquila anche quando Udanoh mette le marce alte in attacco (40-29), e dopo un paio di minuti di confusione in cui arrivano due antisportivi e tanti tiri liberi, allo show dall’arco del numero 9 della Dolomiti Energia danno continuità Craft e Marble. Devyn inchioda una gran schiacciata dopo il quarto recupero del suo primo tempo, mentre la leggenda di Ohio State University vola a quota 13 punti senza errori dal campo e all’intervallo lungo il tabellone recita 57-41 per i padroni di casa.

Avellino però reagisce, di rabbia: con i tiri liberi di Green e approfittando dell’appannamento della macchina bianconera, i biancoverdi si rimettono in carreggiata (60-50) prima di essere ricacciati indietro dalla solita coppia Craft-Hogue. Un recupero di Aaron dopo la schiacciata di Marble infiamma i 3.800 della BLM Group Arena, i liberi di Flaccadori e un altro canestro in taglio di Pascolo riportano avanti in doppia cifra i bianconeri alla pausa dopo i primi 30’ di gioco (75-63).

Luca Campani apre il quarto periodo con la tripla del meno 9, ma da quel momento in poi l’armata bianconera torna inarrestabile: Mian propizia due recuperi e ci mette in mezzo un gran gioco da tre punti e Craft prosegue la propria partita al limite della perfezione caricandosi i suoi sulle spalle. Un canestro dalla media di Jovanovic a fil di sirena dei 24″ spazza via definitivamente le speranze di rimonta di Avellino: Trento vince e continua la propria rincorsa ai playoffs.

MVP BASKETINSIDE.COM: AARON CRAFT.

Trento: Marble 14, Pascolo 4, Mian 12, Forray 2, Flaccadori 7, Craft 19, Mezzanotte ne, Gomes 12, Hogue 16, Lechtaler ne, Jovanovic 11.

Avellino: Udanoh 17, Green 28, Bianco ne, Filloy 10, Campani 3, Sabatino ne, Silins 3, Campogrande, Harper 3, Sykes 11, Spizzichini ne, Ndiaye 4. All. Vucinic.

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