Trento espugna il PalaPentassuglia, a Brindisi si sente la mancanza di Reynolds

Trento espugna il PalaPentassuglia, a Brindisi si sente la mancanza di Reynolds

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Una Brindisi ancora priva del suo regista Reynolds, perde contro una buona Trento. Per L’Enel, oltre all’assenza di Reynolds, un acciaccato Kadji non è riuscito a dare il solito contributo. In campo escludendo l’inizio del secondo quarto, Trento ha dominato il match, forte difesa e veloci ripartenze hanno caratterizzato la partita. Brindisi sembrava priva di idee in attacco ma anche molto scarica fisicamente e atleticamente, ma, probabilmente, la scarsa percentuali al tiro (3/20 da tre) ha influito e non poco sul punteggio finale.

Nel primo quarto dominio di Trento, Brindisi, in confusione senza Reynolds in cabina di regia, perde tanti palloni e sbaglia tanti tiri, Kadji non è al top a causa di un acciacco e si vede. Trento è positiva in entrambi i lati del campo, difende bene e attacca trovando spesso facili tiri. Nel secondo quarto l’Enel ha una reazione e sembrava poter cambiare l’inerzia del match, ma dopo essersi portata a soli 4 punti di svantaggio, ha di nuovo perso lo smalto in difesa e ha iniziato di nuovo a sbagliare e perdere palloni in avanti, poi ci ha pensato Sanders con due triple consecutive a spezzare le gambe ai padroni di casa. Nel terzo e il quarto il match non cambia, è ancora Trento a dirigere il gioco, Brindisi si accende per alcuni minuti solo dopo metà quarto quarto, salvo poi non riuscire più a segnare.

Per Brindisi buona la prestazione, se non altri per punti realizzati, di Banks, Harris si è mosso bene in campo, ha segnato, ha difeso, ha preso rimbalzi e ha smistato assist, con 19 di valutazione è stato il giocatore con la miglior valutazione del match, ma non è bastato. Si è visto in campo per 9 minuti Cardillo, per lui 2 punti e una buona difesa, Gagic ancora sulle gambe e indietro con la preparazione atletica.

Per Trento buona la prova di Sanders, l’Mvp del match è stato il giocatore più decisivo, ma in generale con 5 giocatori in doppia cifra, a risultare decisiva, è stato l’ottimo gioco di squadra.

STARTING FIVE

ENEL BRINDISI: Cournooh, Banks, Scott, Zerini, Kadji

DOLOMITI ENERGIA TRENTO : Forray Lockett, Sanders, Pascolo, Wright

CRONACA

Primo quarto: Una prima parte del match con Brindisi, orfana ancora di Reynolds, che troppi palloni e sbaglia tanto, la sua assenza in cabina di regia si sente. Dall’altra parte buona partenza di Trento che grazie a diverse transizioni e a qualche disattenzione difensiva di Brindisi, non impeccabile sino ad ora, segna canestri a basso coefficiente di difficoltà, dopo un canestro di Sutton in posto basso contro Zerini, Bucchi chiama timeout, 10-19 a 8′. Il quarto termina con un canestro sbagliato di Trento e con un tiro sulla sirena dalla propria metà campo di Banks che scheggia il ferro, 10-21.

Secondo quarto: Il secondo quarto inizia nel migliore dei modi per i padroni di casa, mini break e dopo un pallone recuperato da Harris, che si invola da solo a canestro e segna i due punti, Brindisi sembra aver preso fiducia e difende con più aggressività, 19-23 e questa volta è Buscaglia a chiamare timeout. Positiva per il momento la prestazione di Milosevic, buona difesa di Trento che costringe Brindisi a superare i 24 secondi e, nell’azione successiva, segna una tripla con Baldi Rossi, 22-32 a 15’20” e Bucchi richiama i suoi. Gagic prende un paio di iniziative, prima in entrata mette dentro i due punti, poi subisce fallo e segna uno dei due tiri liberi, dall’altra parte Trento cerca subito rapide ripartenze che gli consentono facili canestri, dopo due triple di Sanders, 30-42 a 18′. Il quarto termina con il punteggio di 32-45.

Terzo quarto: Cournooh in fiducia segna in entrata due punti, dall’altra parte risponde prontamente Trento con Pascolo da sotto canestro, Banks con un pulitissimo arresto e tiro, e Forray da sotto, canestri e contro canestri dall’altra parte, dopo l’ennesimo passi in partenza di Scott (partenza con la stessa mano e gamba), 42-52 a 25 minuti. Wright sembra essersi svegliato, prima segna da sotto e poi anche da tre punti, dopo una tripla di Sanders e il massimo vantaggio per Trento, Bucchi richiama di nuovo i suoi, 47-62 a 37’15”. Il quarto termina con un errore di Flaccadori per Trento e un errore sulla sirena di Banks, 53-65.

Quarto quarto: Il quarto inizia con una stoppata subita da Gagic, che si muove bene, ma sembra che non abbia forza ed esplosività nelle gambe. Una tripla di Lockett porta Trento sul + 17, ma un tap in di Kadji e una tripla di Banks riavvicinano i pugliesi, 60-72 a 34’20”. E’ sempre Banks con una tripla che tiene accese le speranze dei tifosi brindisini, 67-74 a 36′ 40″. Negli ultimi minuti però Brindisi non riesce più a trovare la via del canestro e Trento ne approfitta chiudendo la partita sul punteggio di 71-81.

MVP Basketinside.com: Sanders (16 punti 6 rimbalzi)

BRINDISI – TRENTO 71-81

Parziali: 10-21, 32-45, 53-65

Brindisi: Banks 20, Scott 5, Cournooh 9, Harris 11, Cardillo 2, Milosevic 4, Fiusco, Gagic 5, Zerini 7, Marzaioli, Kadji 8. All. Bucchi

Trento: Poeta 1, Sanders 16, Pascolo 14, Baldi Rossi 10, Forray 7, Lofberg, Flaccadori 2, Sutton 8, Lockett 12, Lechthaler, Wright 11. All. Buscaglia.

Arbitri: C. Lo Guzzo, E. Aronne, G. Calbucci

Fotogallery a cura di Vito Massagli

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