Treviso passa all’overtime, sconfitta la bestia nera Cremona!

Treviso passa all’overtime, sconfitta la bestia nera Cremona!

A partire forte sono gli uomini di Repesa, firmando un perentorio 7-0 che sembra scacciare i fantasmi della debacle europea, guidati dalle bombe di Markovic e Smith; Cremona non si scompone e con la coppia Milic-Drozdov ricuce subito lo svantaggio con una facilità disarmante, tanto da trovare il vantaggio con EJ Rowland prima della fine del quarto, il quale si chiude sulla perfetta parità stabilita dal canestro e fallo di Devin Smith (9 punti per lui nei primi 10’). Il secondo quarto è dominato dal perfetto Perkovic (2/2 da 2 e 2/2 da 3) che con i suoi 12 punti prova a scavare un piccolo solco (30-34 al 16’), ma Treviso non si fa trovare impreparata e inizia qui lo show balistico di Motiejunas (14 di valutazione nel 2° quarto) che, grazie ai 5 falli subiti, si guadagna molti viaggi in lunetta, permettendo ai biancoverdi di trovare punti facili. È il giocatore della Vanoli ad avere la meglio in questo scampolo di gara, tanto da mettere prima due liberi e poi la bomba del +6 (39-45 al 19’) il quale coincide con il massimo vantaggio cremonese.

Neanche il tempo di riaccomodarsi in postazione dopo la pausa che la Benetton ha già annullato il gap di svantaggio, impattando col canestro da sotto di Brunner. Continua il tira e molla fra le due squadre: è il turno di Daniele Cinciarini a tentare la fuga, tanto che un suo canestro e fallo, condito anche da una tripla, ridà il +6 agli ospiti che però puntualmente si fanno raggiungere per l’ennesima volta e superare col canestro di Brian Skinner. Tanto per cambiare Motiejunas va a segno dalla lunetta (saranno 13 i centri dalla linea della carità) ma non basta ai padroni di casa per chiudere la terza frazione in vantaggio, infatti Cremona si trova sul +3 con gli ultimi 10’ da giocare. In apertura del 4° quarto è Milic a firmare un piccolo break che vale il 66-70; qui le squadre rimangono a secco per un paio di minuti e bisogna attendere, come al solito, i liberi dell’MVP di giornata per veder muovere il punteggio. Quando Treviso vola sul +4 sospinta dal giocatore lituano, è Rowland a tenere in vita i suoi andando a segno con 4 punti consecutivi. La Benetton si affida alle due M (Markovic e Motiejunas ) ed è proprio la guardia serba a mettere una bomba di peso specifico enorme che sembra affossare le speranze di vittoria cremonesi. A 30’’ dalla fine tutto nelle mani di Perkovic che non si fa tradire dall’emozione e sigla il vantaggio ospite (80-81) lasciando ancora qualche secondo ai bianco verdi. Treviso sceglie di cavalcare lo stato di grazie del monumentale Motiejunas e la tattica viene premiata, poiché il giocatore lituano si guadagna un fallo con la possibilità di realizzare i due liberi che significherebbero vantaggio Benetton. La sua mano però trema e fa 1/2 mandando tutti all’overtime; a nulla è servito l’ultimo tentativo di Foster, stoppato proprio da Motiejunas.

Le due squadre arrivano stremate al supplementare e le cifre al tiro lo dimostrano: 3/7 dal campo e 1/4 ai liberi per Treviso, 1/8 e 3/6 per Cremona. Se escludiamo il libero di Drozdov, in questi 5’ la Vanoli va a segno con il solo Sekulic, ma Treviso non ne approfitta e a 2’ dalla fine il risultato è ancora in parità (84-84). L’1/8 dal campo è veramente un regalo troppo ghiotto per i bianco verdi, che mettono la freccia e firmano i 4 punti (targati Markovic e Motiejunas) che sembrano voler dire vittoria. Ma guai a dare per morta la Vanoli che prima va a segno con Sekulic poi scippa Motiejunas e si guadagna un viaggio in lunetta con Cinciarini, però il giocatore italiano si fa ipnotizzare dalla bolgia del PalaVerde e fa 0/2, ma le sorprese non finiscono qui infatti Cinciarini vola a rimbalzo sul proprio errore tenendo salvo l’ultimo possesso e arma la mano di Drozdov che però non centra il canestro dai 6,75 mancano così il sorpasso consegnando i due punti alla truppa di Jasmin Repesa.

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