Un Daye da applausi trascina Pesaro, Venezia va KO

Un Daye da applausi trascina Pesaro, Venezia va KO

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PESARO – Sarà pur vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, ma Austin Daye ha preferito lasciare al detto il suo valore relativo. Lo statunitense, dopo aver steccato all’esordio a Caserta, non poteva lanciare una risposta migliore, guidando la Vuelle al successo in un momento tanto complicato della stagione. La svolta della gara è arrivata subito dopo l’intervallo, dopo un primo tempo in cui la Reyer era parsa più solida della Vuelle, seppur in mezzo ad un generale equilibrio. E’ arrivata con un break di 22-5 guidato (e da chi, altrimenti) proprio da Daye, che ha chiuso con 26 punti a referto; non sono bastati, invece, i 22 di un Bramos letale dall’arco dei 6.75. L’ambiente pesarese, con questa vittoria, ritrova finalmente un po’ di serenità in più e l’allontanamento momentaneo dei fantasmi dell’ultima posizione. Altro stop invece per l’Umana, già reduce dalla sconfitta interna con Cantù, che sprofonda ai margini della zona playoff.

Starting five

Consultinvest Pesaro: Gazzotti, Lacey, Christon, Candussi, Ceron.
Umana Venezia: Peric, Bramos, Jackson, Ruzzier, Owens.

La cronaca – Dopo i primi minuti di gioco, che sono un vero susseguirsi di errori da ambo le parti, la situazione si sblocca. Da una parte un Daye finalmente convincente e dall’altra il duo Viggiano-Ruzzier contribuiscono all’equilibrio del primo quarto, tra difese ballerine e percentuali al tiro non eccezionali. Gazzotti impatta il punteggio allo scadere ed è 18-18 dopo i primi 10’. La Reyer prova a prendere il largo nella seconda frazione, con l’importante contributo del solito Viggiano che guida un parziale di 10-2 (14’, 20-28). La Vuelle prova a rifarsi sotto e impedisce ai veneti di allungare grazie soprattutto al buon rendimento dei lunghi sotto i tabelloni, con il 34-38 dell’intervallo che lascia la contesa in pieno equilibrio.

Al rientro dalla pausa lunga la Consultinvest sembra revitalizzata: break di 7-0 e padroni di casa che tornano avanti dopo 20’. Venezia è impalpabile e Pesaro fugge guidata da un’eccezionale Austin Daye, (28’, 56-43). In queste fasi, la gara si incattivisce: in un amen arrivano 3 falli tecnici, che aizzano ulteriormente il pubblico dell’Adriatic Arena. I biancorossi continuano comunque a respingere colpo su colpo ogni tentativo di rimonta degli uomini di coach Recalcati. E ad aumentare le difficoltà tra le file della Reyer ci pensa Ceron, che sulla sirena del terzo quarto infila dalla sua metà campo la bomba del 66-50. La Consultinvest comincia già a pregustare il ritorno al successo, ma non può permettersi di abbassare la guardia, tanto che Paolini chiama timeout vedendo Venezia riavvicinarsi (33’, 69-57). Non passano neanche 30 secondi però che Ruzzier infila la tripla del 69-60, facendo sentire subito il fiato sul collo alla Vuelle. Il parziale di 73-64 a 4’ minuti dalla fine lascia ancora tutto in discussione, ma alla bomba di Basile per il 76-64 a 3’ dalla sirena conclusiva, tutto sembra roseo per la Consultinvest. Non senza correre qualche rischio di troppo e concedere qualche tripla finale di avvicinamento a Venezia, i padroni di casa la spuntano 80-75.

MVP Basketinside.com – Austin Daye: 26 punti, 6/12 da 2 punti, 3/4 da 3 punti, 5/7 ai liberi, 8 rimbalzi, 3 assist, 32 di valutazione.

CONSULTINVEST PESARO 82–75 UMANA VENEZIA (18-18,16-20, 32-12, 16-25)

Consultinvest Pesaro: Shelton n.e., Basile 4, Gazzotti 10, Lacey 6, Christon 13, Daye 26, Solazzi n.e., Candussi 10, Walker 2, Rosa n.e., Ceron 11, Serpilli n.e.
Umana Venezia: Peric 7, Goss 3, Bramos 22, Tonut, Jackson 2, Green 6, Ruzzier 8, Antelli n.e., Owens 5, Ress n.e., Ortner 4, Viggiano 18.

 

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