Un secondo tempo ad alto ritmo spinge Venezia, Pistoia battuta

Un secondo tempo ad alto ritmo spinge Venezia, Pistoia battuta

UMANA REYER VENEZIA – ORIORA PISTOIA 95-72

di La Redazione

UMANA REYER VENEZIA – ORIORA PISTOIA 95-72
Parziali: 20-21; 44-44; 67-54

Umana Reyer: Haynes 6, Stone 9, Bramos 9, Tonut 11, De Nicolao 4, Vidmar 7, Washington 12, Biligha 6, Giuri, Mazzola 14, Cerella 5, Watt 12. All. De Raffaele.
Oriora: Bolpin 5, Della Rosa 2, Johnson 18, Peak 5, Krubally18, Auda 15, Di Pizzo ne, Martini 3, Querci, Severini, Gladness 6. All. Ramagli.

Con una partita in crescendo, l’Umana Reyer batte 95-72 la Oriora Pistoia e si riprende il secondo posto solitario in classifica.
Daye non recupera dall’attacco influenzale e dunque resta fuori dai 12, con Stone, Haynes, Bramos, Mazzola e Vidmar in quintetto. L’Umana Reyer parte avanti (4-2 con Vidmar e Haynes all’1’30”), ma poi Pistoia, giocando a viso aperto, conduce per tutto il primo quarto, a partire dal 4-8 del 3’30”. Gli orogranata faticano in attacco (6-12 a metà quarto), riavvicinandosi con cinque di fila di Washington (11-12 al 7’) e poi, dopo il 15-21 ospite al 9’, sul 20-21 all’intervallo lungo, con quattro di Watt e il libero finale di De Nicolao.
Una tripla dell’ex Washington riporta l’Umana Reyer di nuovo avanti dopo il lungo inseguimento in apertura di secondo periodo (23-21), ma Pistoia ritrova subito il ritmo: dal 25-25 (schiacciata di Washington) del 12’, la Oriora torna al massimo vantaggio (27-33) al 13’30” e poi lo aggiorna (29-36) poco prima di metà quarto, con Auda protagonista. Gli orogranata limitano qualche leggerezza di troppo e quando accelerano i ritmi riescono a riavvicinarsi agli avversari: con la tripla di Stone, un canestro e una tripla di Bramos e il canestro della doppia cifra personale di Washington, al 17’ è 39-40, con time out pistoiese. Una tripla di Stone vale il 42-40 al 18’, ma ci vogliono due liberidi Haynes, nel finale, per andare in parità a quota 44 all’intervallo lungo.

Il secondo tempo inizia con qualche palla persa di troppo per gli orogranata, che soffrono Krubally, protagonista nel 46-50 al 23’. Appena l’Umana Reyer alza velocità di esecuzione e intensità difensiva, comunque, in meno di 2’ è +6: 56-50 a metà quarto, sulla tripla di Mazzola. Dopo il time out di Ramagli, Pistoia prova a non mollare con la tripla di Bolpin, ma gli orogranata rispondono con un parziale di 6-0 firmato da Tonut e Biligha (62-53 al 28’). La Oriora torna a segnare con un libero di Auda, ma Watt trova nel finale il primo vantaggio in doppia cifra e ancora una tripla di Mazzola chiude il periodo sul 67-54. Ormai la partita è cambiata, con qualche iniziale contatto duro che non intimorisce gli orogranata. Washington dà il +23 (69-54), Tonut con una grande azione personale il +18 (74-56) al 32’30”. Mazzola continua a essere implacabile dall’arco (4/4) ed è +20 (77-57) al 33’. La partita è ormai virtualmente chiusa, anche se c’è tempo per un’incredibile tripla di De Nicolao allo scadere dei 24”, con Mazzola che firma il +25 (82-57) al 34’. Johnson non si arrende per contenere il passivo e Pistoia torna sotto il -20 con Bolpin (85-67) al 36’30”. Dal -17 (87-70) del 38’, l’Umana Reyer, in ogni caso, riallunga nel finale con le triple di Tonut e Cerella: finisce 95-72.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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